Art. 3
Iniziative interessate
In vigore dal 21 nov 2012
Iniziative interessate
1. Le misure da adottare per il conseguimento degli obiettivi di cui all’ possono comprendere le seguenti iniziative organizzate a livello di Unione, nazionale, regionale o locale:
a)
avvio di campagne di informazione, di copertura mediatica, di istruzione e di sensibilizzazione indirizzate al pubblico in generale e a gruppi più ristretti;
b)
scambio di informazioni e condivisione di esperienze e di buone prassi tra autorità dell’Unione, nazionali, regionali e locali e altre organizzazioni pubbliche e della società civile;
c)
organizzazione di conferenze, audizioni, anche via internet, e di altre manifestazioni per promuovere il dibattito e rafforzare la consapevolezza dell’importanza e dei benefici del diritto di circolare e di soggiornare liberamente e, più in generale, del concetto di cittadinanza dell’Unione e dei diritti a essa connessi;
d)
utilizzo degli strumenti di partecipazione multilingue esistenti per incentivare la partecipazione attiva delle organizzazioni della società civile e dei cittadini all’anno europeo dei cittadini, compresi gli strumenti di democrazia diretta come l’iniziativa dei cittadini e le consultazioni pubbliche;
e)
rafforzamento del ruolo e della visibilità degli strumenti esistenti per informare i cittadini, inclusi i moderni strumenti delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, quali i centri d’informazione «Europe Direct» e il portale web «La tua Europa» multilingue come elementi chiave di un sistema di informazione a sportello unico sui diritti dei cittadini dell’Unione;
f)
rafforzamento del ruolo e della visibilità degli strumenti di risoluzione dei problemi, come SOLVIT, al fine di consentire ai cittadini dell’Unione di esercitare meglio e di far valere i propri diritti in virtù del diritto dell’Unione;
g)
diffusione di informazioni ai cittadini dell’Unione riguardo alla commissione per le petizioni del Parlamento europeo e al Mediatore europeo, per consentire loro di esercitare meglio e di far valere i propri diritti in virtù del diritto dell’Unione; e
h)
promozione della relazione sulla cittadinanza dell’Unione, che si baserà su un dibattito approfondito e sui contributi attivi dei cittadini e delle parti interessate, e che individuerà gli ulteriori ostacoli che impediscono ai cittadini di esercitare pienamente i diritti derivanti dalla cittadinanza dell’Unione e promuoverà strategie adeguate per rimuovere tali ostacoli.
2. Le iniziative di cui al paragrafo 1 sono illustrate in dettaglio nell’allegato.
3. La Commissione e gli Stati membri possono individuare altre attività che potrebbero contribuire agli obiettivi dell’anno europeo dei cittadini stabiliti all’ e consentire l’uso della denominazione «anno europeo dei cittadini» per promuovere tali attività nella misura in cui contribuiscono al raggiungimento di tali obiettivi.
4. Nel contesto delle iniziative organizzate nel quadro dell’anno europeo dei cittadini, si attribuisce particolare attenzione all’identificazione degli ostacoli che impediscono ai cittadini dell’Unione di esercitare i loro diritti e alla ricerca di soluzioni e strategie adeguate per rimuovere tali ostacoli, nonché alla promozione della comprensione interculturale delle discriminazioni e della lotta contro queste ultime. Si devono pertanto ricercare sinergie tra tali iniziative e gli strumenti e i programmi esistenti nell’ambito dei diritti fondamentali, dei diritti dei cittadini, dell’occupazione e degli affari sociali, dell’istruzione e della cultura.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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