Art. 1

Art. 1

In vigore dal 13 mar 2012
La decisione 2011/734/UE è così modificata: 1) all’, i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti: «2.   Il percorso di aggiustamento verso la correzione del disavanzo eccessivo mira a raggiungere un disavanzo primario delle amministrazioni pubbliche (disavanzo al netto delle spese per interessi) non superiore a 2 037 milioni di EUR (1,0 % del PIL) nel 2012 e un avanzo primario di almeno 3 652 milioni di EUR (1,8 % del PIL) nel 2013 e 9 352 milioni di EUR (4,5 % del PIL) nel 2014. A seguito della ristrutturazione del debito, questi obiettivi per il disavanzo primario e per l’avanzo primario sono compatibili con un disavanzo complessivo di 14 811 milioni di EUR (7,3 % del PIL) nel 2012, 9 462 milioni di EUR (4,7 % del PIL) nel 2013 e 4 499 milioni di EUR (2,2 % del PIL) nel 2014. A tal fine nel periodo 2009-2014 dovrà essere conseguito un miglioramento del saldo strutturale pari ad almeno il 10 % del PIL. I proventi derivanti dalla privatizzazione di attività (attività finanziarie e non finanziarie), nonché tutti i traferimenti connessi alla decisione dell’Eurogruppo del 21 febbraio 2012 con riguardo al reddito spettante alle banche centrali nazionali dell’area euro, compresa la Bank of Greece, derivante dal portafoglio di titoli di Stato greci da esse detenuti, non devono ridurre i necessari sforzi di risanamento del bilancio e non saranno presi in considerazione nella valutazione degli obiettivi. 3.   Il percorso di aggiustamento di cui al paragrafo 2 è compatibile con una variazione annua del debito consolidato delle amministrazioni pubbliche pari a – 26 954 milioni di EUR nel 2012, 6 775 milioni di EUR nel 2013 e 1 492 milioni di EUR nel 2014.»; 2) all’, è inserito il seguente paragrafo: «7 bis.   La Grecia adotta senza indugio le seguenti misure: a) riduzione della spesa farmaceutica di almeno 1 076 milioni di EUR nel 2012; b) riduzione della retribuzione degli straordinari per i medici ospedalieri per un importo di almeno 50 milioni di EUR nel 2012; c) riduzione dell’acquisto di materiale militare per un importo di 300 milioni di EUR (liquidità e forniture) nel 2012; d) riduzione del 10 % nel 2012 delle retribuzioni dei rappresentanti eletti a livello locale e del personale associato e riduzione nel 2013 del numero di vice-sindaci e del personale associato, con l’obiettivo di risparmiare un importo pari ad almeno 9 milioni di EUR nel 2012 e un importo addizionale di 28 milioni di EUR nel 2013; e) riduzione delle spese operative dell’amministrazione centrale e delle spese elettorali per un importo di almeno 370 milioni di EUR (rispetto al bilancio 2012), di cui almeno 100 milioni di EUR in spese operative di carattere militare e almeno 70 milioni di EUR in spese elettorali; f) riduzione nella spesa operativa delle amministrazioni locali, con l’obiettivo di risparmiare almeno 50 milioni di EUR nel 2012; g) tagli dei sussidi ai residenti delle regioni isolate e tagli alle sovvenzioni a vari enti controllati dai ministeri, con l’obiettivo di ridurre la spesa nel 2012 di almeno 190 milioni di EUR; h) riduzione dei fondi per gli investimenti pubblici per un importo di 400 milioni di EUR nel 2012. Questa riduzione dei fondi per gli investimenti pubblici non avrà alcuna incidenza sui progetti cofinanziati dai fondi strutturali (compresi i progetti TEN-T); i) modifiche dei fondi pensione integrativi e dei fondi pensione che erogano pensioni medie elevate o che ricevono sovvenzioni elevate dal bilancio pubblico e tagli di altre pensioni di importo elevato, con l’obiettivo di risparmiare almeno 450 milioni di EUR nel 2012 (importo netto che tiene conto dell’impatto su tasse e contributi sociali); j) tagli agli assegni familiari per le famiglie a reddito elevato, con l’obiettivo di risparmiare 43 milioni di EUR nel 2012; k) decisioni ministeriali per completare la piena attuazione della nuova griglia salariale in tutti i pertinenti enti e normativa sulle modalità per il recupero dei salari pagati in eccesso a decorrere dal novembre 2011; l) modifica degli della legge 4038/2012 ai fini della revisione delle condizioni per l’estensione dei piani di rateizzazione di imposte e contributi sociali dovuti: i piani di rateizzazione si applicheranno solo agli importi dovuti inferiori a 10 000 EUR per le persone fisiche e a 75 000 EUR per le persone giuridiche. I contribuenti che chiedono la proroga del piano di rateizzazione sono tenuti a presentare alle autorità fiscali tutti i relativi documenti finanziari; m) legge quadro che preveda una profonda revisione del funzionamento dei fondi pensionistici pubblici secondari e/o complementari, con l’obiettivo di stabilizzare la spesa pensionistica, di garantire la neutralità di bilancio dei suddetti regimi e di assicurare la sostenibilità a medio e lungo termine del sistema.»; 3) all’, il paragrafo 8 è così modificato: a) le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti: «a) riforma dei regimi pensionistici secondari e/o complementari elaborata in consultazione con la Commissione europea, la Banca centrale europea e il Fondo monetario internazionale, e convalidata dal comitato di politica economica per quanto riguarda la stima della sua incidenza sulla sostenibilità a lungo termine. I parametri del nuovo sistema secondario a contribuzione nozionale definita garantiscono l’equilibrio attuariale a lungo termine, secondo le indicazioni dell’autorità attuariale nazionale; b) adeguamento dei margini di profitto delle farmacie e introduzione di margini di profitto regressivi con l’obiettivo di ridurre il margine di profitto complessivo al di sotto del 15 %;» b) sono aggiunte le seguenti lettere: «g) il completamento del processo di revisione funzionale dei programmi sociali; h) nomina dei membri dell’autorità unica per gli appalti pubblici; i) individuazione dei regimi per i quali i pagamenti forfettari al momento del pensionamento non sono in linea con i contributi versati e adeguamento dei pagamenti; j) riduzione dei margini di profitto dei grossisti di farmaci verso un limite massimo del 5 %; k) necessarie procedure di gara per attuare un sistema informativo completo e uniforme per la sanità; l) nomina di tutti i consulenti giuridici, tecnici e finanziari per le privatizzazioni previste nel 2012 e nel 2013.»; 4) all’, paragrafo 9, la lettera a) è sostituita dalle seguenti: «a) completamento del riesame dei programmi di spesa pubblica. Il riesame, che sarà realizzato grazie all’assistenza tecnica esterna, si concentrerà sulle pensioni e sui trasferimenti sociali (preservando le protezioni sociali di base), sulla spesa per la difesa, senza pregiudicare la capacità di difesa del paese, e sulla ristrutturazione dell’amministrazione centrale e delle amministrazioni locali. Sarà inoltre specificata un’ulteriore razionalizzazione della spesa farmaceutica e della spesa operativa degli ospedali e delle prestazioni sociali in denaro; b) adozione di una riforma fiscale intesa a semplificare il sistema tributario, abolendo deroghe e regimi preferenziali, ampliando le basi imponibili, consentendo una graduale riduzione delle aliquote fiscali man mano che migliorano i risultati delle entrate. La riforma riguarderà l’imposta sul reddito delle persone fisiche, l’imposta sul reddito delle società, l’IVA, le imposte patrimoniali e i contributi sociali, e manterrà l’onere fiscale relativo dalle imposte indirette; c) revisione del valore legale degli immobili al fine di allinearlo ai prezzi di mercato; d) abolizione dei pagamenti in contanti e con assegno negli uffici tributari, sostituiti da trasferimenti bancari, in modo che il personale possa dedicare più tempo ad attività a maggiore valore aggiunto (verifiche, controllo delle riscossioni e consulenza ai contribuenti); e) riduzione media del 12 % delle cosiddette “retribuzioni speciali” del settore pubblico, alle quali non si applica la nuova griglia. Questa disposizione si applicherà a decorrere dal 1o luglio 2012 e consentirà un risparmio di almeno 205 milioni di EUR (importo netto che tiene conto dell’impatto su tasse e contributi sociali); f) decisioni relative al regolamento di esecuzione dell’autorità unica degli appalti pubblici; l’autorità unica per gli appalti pubblici avvia la sua attività svolta conformemente a mandato, obiettivi, competenze e poteri definiti nella legge istitutiva e nel piano d’azione convenuto con la Commissione europea nel novembre 2010.»; 5) all’, sono aggiunti i seguenti paragrafi: «10.   La Grecia adotta le seguenti misure entro la fine di settembre del 2012: a) progetto di bilancio 2013 compatibile con l’obiettivo di avanzo primario stabilito all’, paragrafo 2; b) norme e procedure in materia di acquisto centralizzato e/o di contratti quadro per le forniture o i servizi di frequente utilizzo a livello di amministrazione centrale con l’obbligo per i ministeri e gli organi dell’amministrazione centrale di rifornirsi mediante detti contratti e uso facoltativo per gli enti regionali. 11.   La Grecia adotta le seguenti misure entro la fine di dicembre del 2012: a) adozione finale del bilancio 2013 compatibile con l’obiettivo di avanzo primario stabilito all’, paragrafo 2; b) legislazione mirante a snellire la procedura di presentazione e di approvazione dei bilanci suppletivi.»
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