Art. 2

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In vigore dal 5 lug 2004
La presente decisione entra in vigore il 1o luglio 2004. Firmato a Bruxelles, il 5 luglio 2004. Per la Comunità europea Michael SCANNELL Per la Confederazione svizzera Christian HÄBERLI Per il segretariato del Comitato misto per l'agricoltura Hans-Christian BEAUMOND APÉNDICE « APPENDICE 1 LEGISLAZIONI Prima sezione (riconoscimento della conformità delle legislazioni) A.   DISPOSIZIONI DELLA COMUNITÀ EUROPEA 1.   Testi di base Direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (GU 125 del 11.7.1966, pag. 2298/66), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/61/CE (GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23). Direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU 125 del 11.7.1966, pag. 2309/66), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/61/CE (GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23). Direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (Gazzetta ufficiale L 268 del 18.10.2003, pag. 1-23). Direttiva 2002/54/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 12), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/61/CE (GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23). Direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 60), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/61/CE (GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23). Direttiva 2002/57/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 74), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/61/CE (GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23). 2.   Testi di applicazione Direttiva 74/268/CEE della Commissione, del 2 maggio 1974, che fissa le condizioni particolari sulla presenza di Avena fatua nelle sementi di piante foraggere e di cereali (GU L 141 del 24.5.1974, pag. 19), modificata da ultimo dalla direttiva 78/511/CEE (GU L 157 del 15.6.1978, pag. 34). Direttiva 75/502/CEE della Commissione, del 25 luglio 1975, che limita la commercializzazione delle sementi di fienarola dei prati (Poa Pratensis L.) alle sementi che sono state ufficialmente certificate «sementi di base» o «sementi certificate» (GU L 228 del 29.8.1975, pag. 26). Decisione 80/755/CEE della Commissione, del 17 luglio 1980, che autorizza l'apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di cereali (GU L 207 del 9.8.1980, pag. 37), modificata da ultimo dalla decisione 81/109/CEE (GU L 64 del 11.3.1981, pag. 13). Decisione 81/675/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981, che constata che alcuni sistemi di chiusura sono «sistemi di chiusura non riutilizzabili» ai sensi delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 69/208/CEE e 70/458/CEE del Consiglio (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 26), modificata da ultimo dalla decisione 86/563/CEE della Commissione (GU L 327 del 22.11.1986, pag. 50). Direttiva 86/109/CEE della Commissione, del 27 febbraio 1986, che limita la commercializzazione delle sementi di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibra alle sementi ufficialmente certificate «sementi di base» o «sementi certificate» (GU L 93 del 8.4.1986, pag. 21), modificata da ultimo dalla direttiva 91/376/CEE (GU L 203 del 26.07.1991, pag. 108). Direttiva 93/17/CEE della Commissione, del 30 marzo 1993, che determina classi comunitarie di tuberi-seme di base delle patate, nonché i relativi requisiti e le relative denominazioni (GU L 106 del 30.4.1993, pag. 7). Decisione 97/125/CE della Commissione, del 24 gennaio 1997, che autorizza l'apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di piante oleaginose e da fibra e recante modifica della decisione 87/309/CEE che autorizza l'apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di alcune specie di piante foraggere (GU L 48 del 19.2.1997, pag. 35). Decisione 97/788/CE del Consiglio del 17 novembre 1997 relativa all'equivalenza dei controlli delle selezioni conservatrici effettuati in paesi terzi (GU L 322 del 25.11.1997, pag. 39), modificata da ultimo dalla decisione 2004/120/CE della Commissione del 29 gennaio 2004 (GU L 36 del 7.2.2004, pag. 57). Decisione 98/320/CE della Commissione, del 27 aprile 1998, relativa all'organizzazione di un esperimento temporaneo di campionamento e controllo delle sementi in base alle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE del Consiglio (GU L 140 del 12.05.1998, pag. 14), modificata da ultimo dalla decisione 2002/280/CE (GU L 99 del 16.4.2002, pag. 22). Regolamento (CE) n. 930/2000 della Commissione, del 4 maggio 2000, che stabilisce le modalità di applicazione per quanto riguarda l'ammissibilità delle denominazioni varietali delle specie di piante agricole e delle specie di ortaggi (GU L 108 del 5.5.2000, pag. 3). Decisione 2003/17/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 10), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 885/2004 del Consiglio (GU L 168 del 1.5.2004, pag. 1). Direttiva 2003/90/CE della Commissione, del 6 ottobre 2003, che stabilisce modalità di applicazione dell'articolo 7 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l'esame e le condizioni minime per l'esame di alcune varietà delle specie di piante agricole (GU L 254 del 8.10.2003, pag. 7). Decisione 2004/266/CE della Commissione, del 17 marzo 2004, che autorizza l'apposizione indelebile delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di piante foraggere (GU L 83 del 20.3.2004, pag. 23). B.   DISPOSIZIONI DELLA SVIZZERA (1 2 3) Legge federale del 29 aprile 1998 sull'agricoltura, modificata da ultimo il 20 giugno 2003 (RU 2003 4217). Ordinanza del 7 dicembre 1998 concernente la produzione e la commercializzazione del materiale vegetale di moltiplicazione, modificata da ultimo il 26 novembre 2003 (RU 2003 4921). Ordinanza del DFE del 7 dicembre 1998 concernente le sementi e i tuberi-seme delle specie campicole nonché di piante foraggere, modificata da ultimo l’8 marzo 2002 (RU 2002 1489). Ordinanza dell'UFAG del 7 dicembre 1998 concernente il catalogo delle varietà di cereali, patate, piante foraggere, piante oleaginose e da fibra nonché di barbabietole, modificata da ultimo il 15 maggio 2003 (RU 2003 1404). Seconda sezione (riconoscimento reciproco dei certificati) A.   DISPOSIZIONI DELLA COMUNITÀ EUROPEA 1.   Testi di base — 2.   Testi di applicazione — B.   DISPOSIZIONI DELLA SVIZZERA — C.   CERTIFICATI RICHIESTI ALL'ATTO DELLE IMPORTAZIONI — APPENDICE 2 ORGANISMI DI CONTROLLO E DI CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI (1 2 3) A.   COMUNITÀ EUROPEA BELGIO 1. Ministerie van de Vlaamse Gemeenschap Administratie Kwaliteit Landbouwproductie (AKL) Dienst Normering en Controle Plantaardige Productie (NCPP) WTC III — 12de verd. Simon Bolivarlaan, 30 B-1000 Brussel 2. Ministère de la Région Wallonne Direction Générale de l'Agriculture Division de la Recherche, du Développement et de la qualité Direction de la Qualité des Produits Bloc B Rue des Moulins de Meuse 4 B-5000 Beez REPUBBLICA CECA Ústřední kontrolní a zkušební ústav zemědělský (Central Institute for Supervising and Testing in Agriculture) Odbor osiv a sadby (Division of Seed Materials and Planting Stock) Za Opravnou 4 150 06 Praha 5 – Motol DANIMARCA Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri Plantedirektoratet Skovbrynet 20 DK 2800 Kgs. Lyngby GERMANIA Senatsverwaltung für Wirtschaft, Arbeit und Frauen Fachbereich Landwirtschaft Referat IV B 61 10820 Berlin B Landwirtschaftskammer Nordrhein-Westfalen Referat 51 — Landbau Anerkennungsstelle NRW Endenicher Allee 60 53115 Bonn BN Der Senator für Frauen, Gesundheit, Jugend, Soziales und Umweltschutz Referat 33 Große Weidestraße 4—16 28195 Bremen HB Bayerische Landesanstalt für Landwirtschaft Institut für Pflanzenbau u. Pflanzenzüchtung — Amtliche Saatenanerkennung — Postfach 16 41 85316 Freising FS Landwirtschaftskammer Hannover — Referat 32.1 — Postfach 2 69 30002 Hannover H Landesanstalt für Landwirtschaft und Gartenbau Sachsen-Anhalt (LLG) Abt. 6, Dez. 62 Prüf- u. Anerkennungsstelle für Saat- u. Pflanzgut Heinrich-u.-Thomas-Mann-Str. 19 06108 Halle HAL Freie und Hansestadt Hamburg Behörde für Wirtschaft und Arbeit Amt Wirtschaft u. Landwirtschaft Postfach 11 21 09 20421 Hamburg HH Landesforschungsanstalt für Landwirtschaft und Fischerei Mecklenburg-Vorpommern Landesanerkennungsstelle f. Saat- u. Pflanzgut Graf-Lippe-Straße 1 18059 Rostock HRO Thüringer Landesanstalt für Landwirtschaft Referat Saatgut Naumburger Straße 98 07743 Jena J Landwirtschaftliche Untersuchungs- und Forschungsanstalt Augustenberg Saatgutanerkennungsstelle Postfach 43 02 30 76217 Karlsruhe KA Landwirtschaftskammer Schleswig-Holstein Abteilung Pflanzenbau Fachbereich Saatgutwesen Am Kamp 9 24783 Osterrönfeld KI Landwirtschaftskammer Rheinland-Pfalz — Amtliche Saatenanerkennung — Postfach 18 51 55508 Bad Kreuznach KH Hessisches Dienstleistungszentrum für Landwirtschaft, Gartenbau und Naturschutz Kölnische Straße 48—50 34117 Kassel KS Sächsische Landesanstalt für Landwirtschaft Fachbereich 4, Ref. 43 Saatgut- und Sortenwesen Waldheimer Str. 219 01683 Nossen MEI Landwirtschaftskammer Weser-Ems Fachbereich 3.10 Anerkennungsstelle Postfach 25 49 26015 Oldenburg OL Landwirtschaftskammer für das Saarland Lessingstraße 12 66121 Saarbrücken SB Landesamt für Verbraucherschutz und Landwirtschaft Referat 45 — Saatenanerkennung Verwaltungszentrum — Teilbereich C Steinplatz 1 15838 Wünsdorf TF ESTONIA Taimetoodangu Inspektsioon (Estonian Plant Production Inspectorate (PPI)) Vabaduse plats 4 71020 Viljandi 1. Seed Certification Department (sementi, ad eccezione dei tuberi-seme di patate) 2. Plant Health Department (tuberi-seme di patate) GRECIA Ministry of Rural Development and Food Directorate General of Plant Production Directorate of Inputs of Crop Production 2 Acharnon Street 101 76 Athens SPAGNA Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación Oficina española de variedades vegetales Madrid Generalidad de Cataluña Dirección General de la Producción Agraria Barcelona Comunidad Autónoma de País Vasco Dirección de Agricultura Vitoria-Alava Junta de Galicia Dirección General de Producción Agropecuaria Santiago de Compostela Gobierno de Cantabria Dirección General de Agricultura Santander Principado de Asturias Dirección General de Agroalimentación Oviedo Junta de Andalucía Dirección General de la Producción Agraria Sevilla Comunidad Autonoma de Murcia Dirección General de Agricultura e Industrias Agrarias Murcia Diputacion General de Aragón Dirección General de Tecnología Agraria Zaragoza Junta de Comunidades de Castilla-La Mancha Dirección General de la Producción Agraria Toledo Generalidad Valenciana Dirección General de Inovación Agraria y Ganadería Valencia Gobierno de La Rioja Dirección General de Desarrollo Rural Logroño Junta de Extremadura Dirección General de Producción, Investigación y Formación Agraria Mérida Gobierno de Canarias Dirección General de Desarrollo Agrícola Santa Cruz de Tenerife Junta de Castilla y León Dirección General de Producción Agropecuaria Valladolid Gobierno Balear Dirección General de Agricultura Palma de Mallorca Comunidad de Madrid Dirección General de Agricultura Madrid Comunidad Foral de Navarra Dirección General de Agricultura y Ganadería Pamplona FRANCIA Ministère de l'Agriculture, de l'Alimentation, de la Pêche et des Affaires Rurales Service Officiel de Contrôle et de Certification (SOC) Paris IRLANDA The Department of Agriculture and Food Agriculture House Kildare Street Dublin 2 ITALIA Ente Nazionale Sementi Elette (ENSE) Milano CIPRO Ministry of Agriculture, Natural Resources and Environment Department of Agriculture 1412, Nicosia LETTONIA Valsts Augu Aizsardzības dienests (State Plant Protection Service) Republikas lauk. 2 1981 Rīga LITUANIA Valstybinė sėklų ir grūdų tarnyba prie Žemės ūkio ministerijos (State Seed and Grain Service under the Ministry of Agriculture) V. Kudirkos 18 2600 Vilnius LUSSEMBURGO L'Administration des Services Techniques de l'Agriculture (ASTA) Service de la Production Végétale Luxembourg UNGHERIA Országos Mezőgazdasági Minősítő Intézet (National Institute for Agricultural Quality Control) Keleti Károly u. 24. Pf. 30, 93 H-1525 Budapest 114. MALTA Agricultural Services Laboratories, Agricultural Services & Rural Development Division, Ministry for Rural Affairs and the Environment Ghammieri Marsa PAESI BASSI Nederlandse Algemene Keuringsdienst voor zaaizaad en pootgoed van landbouwgewassen (NAK) Emmeloord AUSTRIA Bundesamt für Ernährungssicherheit Spargelfeldstrasse 191, PO Box 400 1226 Vienna POLONIA Państwowa Inspekcja Ochrony Roślin i Nasiennictwa (State Plant Health and Seed Inspection Service) Ul. Wspólna 30 00 930 Warszawa PORTOGALLO Ministério da Agricultura, Desenvolvimento Rural e Pescas Direcção Geral de Protecção das Culturas Edificio I Tapada da Ajuda 1349-018 Lisboa SLOVENIA Kmetijski inštitut Slovenije (Agricultural institute of Slovenia) Hacquetova 17 1000 Ljubljana REPUBBLICA SLOVACCA Ústredný kontrolný a skúšobný ústav poľnohospodársky (Central Controlling and Testing Institute in Agriculture) Odbor osív a sadív (Department of Seeds and Planting Material) Matúškova 21 833 16 Bratislava FINLANDIA Kasvintuotannon tarkastuskeskus (KTTK)/Kontrollcentralen för växtproduktion Siementarkastusosasto/Frökontrollavdelningen BO Box 111 32201 Loimaa SVEZIA a) Sementi, ad eccezione dei tuberi-seme di patate — Statens utsädeskontroll (SUK) (Swedish Seed Testing and Certification Institute) Svalöv — Frökontrollen Mellansverige AB Örebro b) Tuberi-seme di patate Statens utsädeskontroll (SUK) (Swedish Seed Testing and Certification Institute) Svalöv REGNO UNITO England and Wales a) Sementi, ad eccezione dei tuberi-seme di patate Department for Environment, Food and Rural Affairs Plant Varieties and Seeds Division Cambridge b) Tuberi-seme di patate Department for Environment, Food and Rural Affairs Plant Health Division York Scotland Scottish Executive Environment and Rural Affairs Department Edinburgh Northern Ireland Department of Agriculture and Rural Development Environmental Policy Belfast B.   SVIZZERA Office fédéral de l'agriculture Service des semences et plants CH-3003 Berne Tél. +41-31-3222550 Fax : +41-31-3222634 APPENDICE 3 DEROGHE Deroghe comunitarie ammesse dalla Svizzera a) che dispensano taluni Stati membri dall'obbligo di applicare, ad alcune specie, le disposizioni delle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE e 2002/57/CE del Consiglio relative alla commercializzazione delle sementi rispettivamente di piante foraggere, di cereali, di piante oleaginose e da fibra: — decisione 69/270/CEE della Commissione (GU L 220 del 1.9.1969, pag. 8) — decisione 69/271/CEE della Commissione (GU L 220 del 1.9.1969, pag. 9) — decisione 69/272/CEE della Commissione (GU L 220 del 1.9.1969, pag. 10) — decisione 70/47/CEE della Commissione (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 26), modificata da ultimo dalla decisione 80/301/CEE (GU L 68 del 14.3.1980, pag. 30). — decisione 70/48/CEE della Commissione (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 27) — decisione 70/49/CEE della Commissione, (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 28) — decisione 70/93/CEE della Commissione, (GU L 25 del 2.2.1970, pag. 16) — decisione 70/94/CEE della Commissione, (GU L 25 del 2.2.1970, pag. 17) — decisione 70/481/CEE della Commissione, (GU L 237 del 28.10.1970, pag. 29) — decisione 73/123/CEE della Commissione, (GU L 145 del 2.6.1973, pag. 43) — decisione 74/5/CEE della Commissione (GU L 12 del 15.1.1974, pag. 13) — decisione 74/360/CEE della Commissione (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 18), modificata da ultimo dalla decisione 2003/234/CE — decisione 74/361/CEE della Commissione (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 19) — decisione 74/362/CEE della Commissione (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 20) — decisione 74/491/CEE della Commissione (GU L 267 del 3.10.1974, pag. 18) — decisione 74/532/CEE della Commissione (GU L 299 del 7.11.1974, pag. 14) — decisione 80/301/CEE della Commissione (GU L 68 del 14.3.1980, pag. 30) — decisione 80/512/CEE della Commissione (GU L 126 del 21.5.1980, pag. 15) — decisione 86/153/CEE della Commissione (GU L 115 del 3.5.1986, pag. 26) — decisione 89/101/CE della Commissione (GU L 38 del 10.2.1989, pag. 37); b) che autorizzano taluni Stati membri a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà (Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, ventiduesima edizione integrale, colonna 4 (GU C 91 del 16.4.2003, pag. 1); c) che autorizzano alcuni Stati membri ad adottare disposizioni più restrittive per quanto riguarda la presenza di Avena fatua nelle sementi di cereali: — decisione 74/269/CEE della Commissione (GU L 141 del 24.5.1974, pag. 20), modificata dalla decisione 78/512/CEE (GU L 157 del 15.6.1978, pag. 35) — decisione 74/531/CEE della Commissione (GU L 299 del 7.11.1974, pag. 13) — decisione 95/75/CEE della Commissione (GU L 60 del 18.3.1995, pag. 30) — decisione 96/334/CE della Commissione (GU L 127 del 25.5.1996, pag. 39); d) che autorizzano, per la commercializzazione di tuberi-seme di patate nella totalità o in parte del territorio di taluni Stati membri, l'adozione di misure più rigorose di quelle previste negli allegati I e II della direttiva 2002/56/CE del Consiglio contro alcune malattie: — decisione 2004/3/CE della Commissione (GU L 2 del 6.1.2004, pag. 47); e) che autorizza ad accertare sulla base dei risultati delle analisi di sementi e plantule, l'osservanza delle norme di purezza varietale per le sementi di varietà apomittiche monoclonali di Poa pratensis: — decisione 85/370/CEE della Commissione (GU L 209 del 6.8.1985, pag. 41). APPENDICE 4 ELENCO DEI PAESI TERZI (1 2 3) Argentina Australia Bulgaria Canada Cile Croazia Israele Marocco Nuova Zelanda Romania Serbia e Montenegro Sudafrica Turchia Stati Uniti d’America Uruguay » (1)  Restano escluse le sementi delle varietà locali la cui commercializzazione è autorizzata in Svizzera. (2)  Sementi delle specie definite nelle legislazioni di cui all’appendice 1, prima sezione. (3)  Il riconoscimento si basa, per quanto riguarda l'ispezione in campo delle colture di sementi e le sementi prodotte, sulla decisione 2003/17/CE del Consiglio (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 10), modificata da ultimo dalla decisione 885/2004/CE del Consiglio (GU L 168 dell'1.5.2004, pag. 1) e, per quanto riguarda il controllo della selezione conservatrice delle varietà, sulla decisione 97/788/CE del Consiglio (GU L 322 del 25.11.1998, pag. 39), modificata da ultimo dalla decisione 2004/120/CE della Commissione, del 29 gennaio 2004 (GU L 36 del 7.2.2004, pag. 57). Nel caso della Norvegia si applica l'accordo sullo Spazio economico europeo.
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