Art. 15 · Potenza apparente irradiata, posto e metodi di misura

Art. 15

15 / 21

Potenza apparente irradiata, posto e metodi di misura

In vigore dal 17 giu 1994
1. È la potenza irradiata nella direzione della massima intensità di campo nelle condizioni ambientali appresso specificate. 2. Il posto di misura è situato su una superficie o un terreno sufficientemente piano. Il posto di misura è così grande da permettere l'installazione di una antenna di misura o di emissione a una distanza di almeno 6 metri. La distanza effettivamente utilizzata è indicata con i risultati delle misure. Sul posto c'è una zona piatta di almeno 5 metri di diametro. Nel centro di questa zona è posto un supporto in grado di ruotare di 360 nel piano orizzontale, sul quale va collocato l'apparato da misurare ad un metro e mezzo di altezza dal suolo. Tale supporto consiste in un tubo di plastica riempito di acqua salata (9g di NaCl per litro). Questo tubo ha una lunghezza di 1,5 metri ed un diametro interno di 10 (Più o Meno) 0,5 centimetri. L'estremità superiore è chiusa da un disco di metallo avente un diametro di 15 centimetri a contatto con l'acqua. L'apparato da provare è poggiato con la sua parte più larga a contatto con il disco di metallo. Per fare in modo di avere l'antenna verticale, pur mantenendo il contatto con la parte metallica del supporto, può essere necessario utilizzare un'altra piastra metallica collegata alla prima. Tale piastra, avente le dimensioni di 10 x 15 cm, è fissata sul disco metallico con il suo lato più corto in modo che l'angolo fra le due superfici metalliche possa essere regolato fra 0 e 90›. Il punto di fissaggio è regolabile in modo tale che il centro dell'apparato da provare sia al di sopra del centro del disco di metallo. Nel caso in cui l'apparato da provare abbia una lunghezza, lungo l'asse dell'antenna, inferiore a 15 cm, questo è poggiato in modo tale che la base dell'antenna si trovi alla estremità della piastra amovibile. Inoltre sono prese opportune precauzioni onde evitare che le riflessioni su oggetti vicini all'area di misura e sul suolo possano perturbare le operazioni di misura. L'antenna di prova è utilizzata per ricevere sia le irradiazioni dell'apparato sotto misura, sia le irradiazioni dell'antenna di sostituzione. L'antenna di prova è fissata su di un supporto che consenta di utilizzarla in polarizzazione orizzontale o verticale e di far variare l'altezza del suo centro da 1 a 5 metri al di sopra del terreno. È necessario che il ricevitore possa essere sintonizzato su ciascuna delle frequenze da controllare e che sia in grado di misurare i livelli relativi ai segnali in ingresso. 3. L'antenna di sostituzione è un dipolo a mezz'onda accordato sulla frequenza considerata o una antenna di lunghezza inferiore 1/2 lunghezza d'onda, tarata rispetto al dipolo a mezz'onda. Il centro di questa antenna coincide con un punto di riferimento che è il centro del volume occupato dall'apparato sotto misura. La distanza tra l'estremità inferiore del dipolo (o dell'antenna) ed il terreno è almeno di 30 cm. Questa antenna è collegata ad un generatore di segnali, tarato, funzionante sulle frequenze dell'apparato, attraverso eventuali connessioni di adattamento e di transizione. 4. Il trasmettitore sotto misura è sistemato nel posto di misura sopradescritto in una posizione tale da soddisfare la seguente condizione: esso è sistemato in posizione verticale in modo tale che l'asse dell'apparato, che è più vicino alla verticale nella posizione normale di funzionamento, sia perpendicolare al terreno. Il trasmettitore è messo in funzione nelle condizioni di modulazione in cui la potenza irradiata è massima. Il ricevitore di prova è sintonizzato sulla frequenza di emissione del trasmettitore. L'antenna di prova è sistemata in polarizzazione verticale. Successivamente si fa variare la sua altezza di prova entro i limiti previsti e si fa effettuare al complesso "trasmettitore/antenna trasmittente" una rotazione di 360 gradi, se necessario, in modo da ottenere il massimo segnale ricevuto. In luogo del complesso "trasmettitore/antenna trasmittente" è messa l'antenna di sostituzione, sopra definita, ed il livello del segnale di ingresso di questa è regolato in modo da ottenere nel ricevitore di misura lo stesso livello di prima o un livello che differisca dal precedente di un valore noto. La potenza apparente irradiata è uguale alla potenza fornita all'antenna con le opportune correzioni richieste dal sistema di misura.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:ministero.poste.e.telecomunicazioni:decreto:1994-03-15;333#art-15