Art. 144 · Incapacità e incompatibilità dell'interprete
Parte PRIMALibro IITitolo IV

Art. 144

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Incapacità e incompatibilità dell'interprete

In vigore dal 24 ott 1989
1. Non può prestare ufficio di interprete, a pena di nullità: a) il minorenne, l'interdetto, l'inabilitato e chi è affetto da infermità di mente; b) chi è interdetto anche temporaneamente dai pubblici uffici ovvero è interdetto o sospeso dall'esercizio di una professione o di un'arte; c) chi è sottoposto a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione; d) chi non può essere assunto come testimone o ha facoltà di astenersi dal testimoniare o chi è chiamato a prestare ufficio di testimone o di perito ovvero è stato nominato consulente tecnico nello stesso procedimento o in un procedimento connesso. Nondimeno, nel caso previsto dall', la qualità di interprete può essere assunta da un prossimo congiunto della persona sorda, muta o sordomuta.
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447#art-144