Questo termine è definito da 2 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.
un apparecchio a pale rotanti utilizzato per mantenere un flusso continuo di gas, solitamente aria, il cui lavoro per unità di massa non supera 25 kJ/kg, e che: — è progettato per essere utilizzato con o è fornito di un motore la cui potenza elettrica di ingresso è compresa tra 125 W e 500 kW (≥ 125 W e ≤ 500 kW) per azionare il girante al suo punto di efficienza energetica ottimale, — è un ventilatore assiale, centrifugo, a flusso incrociato o misto, — può essere dotato o meno di un motore quando viene immesso in commercio o in servizio
Fonte: reg-2011-03-30-327 — art. 2 →apparecchio a pale rotanti che riceve energia e la utilizza mediante uno o più giranti per mantenere un flusso continuo di aria o di altro gas che lo attraversa e con un rapporto specifico inferiore a 1,1 e una velocità dell’aria in uscita inferiore a 65 m/s, che può rientrare nelle seguenti categorie: assiale, centrifugo, a flusso incrociato, a flusso misto o a getto, costituito almeno da un girante, un motore e uno statore e comprendente qualsiasi altro elemento significativo fornito con il ventilatore
Fonte: reg-2024-07-03-1834 — art. 2 →