Art. 3

Programma operativo: informazioni finanziarie sul piano di business

In vigore dal 5 giu 2025
Programma operativo: informazioni finanziarie sul piano di business 1.   La domanda di autorizzazione contiene un piano di business che illustra la sostenibilità economica iniziale e la sostenibilità continuativa del modello di business dell’emittente richiedente come pure la capacità di quest’ultimo di rispettare i requisiti prudenziali di cui al regolamento (UE) 2023/1114 per un periodo di almeno tre anni dalla concessione dell’autorizzazione in uno scenario di base e in uno scenario di stress. 2.   Lo scenario di stress di cui al paragrafo 1 si basa su situazioni di stress gravi ma plausibili, concepite sulla base del regolamento delegato (UE) 2025/415 della Commissione (10). Per una domanda di autorizzazione relativa all’offerta al pubblico o all’ammissione alla negoziazione di un token collegato ad attività per il quale è richiesta la classificazione volontaria quale token collegato ad attività significativo di cui al paragrafo 4 del presente articolo, lo scenario di stress si concentra in particolare sulle situazioni di stress di liquidità. 3.   Tutte le ipotesi del piano di business sono credibili e realistiche e poggiano su previsioni macroeconomiche ufficiali elaborate da un’istituzione dell’Unione o da un’istituzione pubblica nazionale. 4.   Se la domanda di autorizzazione riguarda l’offerta al pubblico o l’ammissione alla negoziazione di un token collegato ad attività per il quale è richiesta la classificazione volontaria quale token collegato ad attività significativo, il piano di business dimostra chiaramente che l’emissione proposta soddisfa i requisiti di cui all’articolo 44 del regolamento (UE) 2023/1114 e riflette adeguatamente la maggiore complessità e il maggiore profilo di rischio dell’emittente richiedente. 5.   Il piano di business contiene le informazioni finanziarie previsionali sull’emittente richiedente a livello individuale e, ove applicabile, a livello consolidato, a sostegno della spiegazione della redditività d’impresa e della relativa credibilità, tra cui: a) i piani contabili previsionali per i tre anni successivi alla concessione dell’autorizzazione, comprendenti: i) gli stati patrimoniali previsionali; ii) il conto profitti e perdite o il conto economico previsionali, contenenti informazioni dettagliate riguardanti le fonti di reddito previste (comprese le commissioni o la rivalutazione della riserva di attività), i costi fissi e variabili (in particolare per manodopera, amministrazione, DLT, TIC, custodia e gestione della riserva di attività o accordi con soggetti terzi); iii) il rendiconto finanziario previsionale, se del caso; iv) i tassi di crescita previsti con una spiegazione delle ipotesi di rischio associate, comprese le capacità dell’emittente richiedente in materia di gestione del rischio; b) una spiegazione che colleghi gli elementi del programma operativo di cui all’, paragrafo 2, alle previsioni di cui alla lettera a) del presente paragrafo; c) le ipotesi di pianificazione utilizzate per le previsioni di cui alla lettera a), compresi il numero previsto di possessori di token, il numero e il valore attesi delle operazioni giornaliere e il numero medio e il valore aggregato medio attesi delle operazioni giornaliere per l’orizzonte temporale del piano di business, i fattori determinanti della redditività e le spiegazioni delle informazioni quantitative contenute in tale piano di business; d) i calcoli dei requisiti di fondi propri dell’emittente richiedente a norma dell’articolo 35, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2023/1114 riferiti all’orizzonte temporale triennale del piano di business; e) elementi di prova (tra cui il bilancio sottoposto a revisione contabile o l’estratto del registro delle imprese) del capitale emesso, del capitale versato e del capitale non ancora versato, tra cui: i) per il capitale corrispondente ai fondi propri calcolati non ancora versato, la prova del deposito di tale importo su un conto di garanzia detenuto presso un ente creditizio; ii) le informazioni sull’origine legittima dei fondi utilizzati o da utilizzare per versare il capitale, di cui all’ del regolamento delegato (UE) 2025/413 della Commissione (11); f) i calcoli previsionali dell’importo e della composizione della riserva di attività e della loro adeguatezza a garantire l’esercizio permanente dei diritti di rimborso lungo l’orizzonte temporale del piano di business. 6.   Il programma operativo contiene altresì le informazioni finanziarie pregresse dell’emittente richiedente, tra cui: a) i bilanci obbligatori dell’emittente richiedente a livello individuale e, ove applicabile, a livello consolidato e subconsolidato, approvati dal revisore legale, se del caso, o da un’impresa di revisione contabile esterna, relativi almeno agli ultimi tre esercizi finanziari precedenti la domanda di autorizzazione, compresi: i) lo stato patrimoniale a livello individuale e consolidato o subconsolidato, ove applicabile; ii) il conto profitti e perdite o il conto economico a livello individuale, consolidato e subconsolidato, ove applicabile; iii) il rendiconto finanziario a livello individuale, consolidato e subconsolidato, ove applicabile; b) una descrizione sintetica dell’eventuale indebitamento contratto o che si prevede sarà contratto dall’emittente richiedente prima dell’offerta al pubblico o dell’ammissione alla negoziazione del token collegato ad attività, compresi, se del caso, il nome dei prestatori, le scadenze e le condizioni di tale indebitamento, l’utilizzo dei proventi e, nel caso in cui il prestatore non sia un ente finanziario sottoposto a vigilanza, informazioni sull’origine dei fondi presi a prestito o dei fondi che si prevede saranno presi a prestito; c) una descrizione sintetica di eventuali diritti su garanzie, garanzie personali o cauzioni concessi o che si prevede saranno concessi dall’emittente richiedente prima dell’offerta al pubblico o dell’ammissione alla negoziazione dei token collegati ad attività; d) se disponibili, informazioni sul merito di credito dell’emittente richiedente e, ove applicabile, sul merito di credito complessivo di qualsiasi gruppo di cui l’emittente richiedente faccia parte; e) se l’emittente richiedente è stato costituito da meno di tre anni, per gli esercizi non coperti dal bilancio, una sintesi aggiornata, temporalmente quanto più vicina possibile alla data della domanda di autorizzazione, della situazione finanziaria dell’emittente richiedente e, per gli azionisti o soci con partecipazioni qualificate, i bilanci dei tre anni precedenti se si tratta di persone giuridiche o la dichiarazione dei redditi se si tratta di persone fisiche.
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