Art. 2

Criteri e fattori ai fini dei poteri temporanei di intervento dell’ABE

In vigore dal 22 feb 2024
Criteri e fattori ai fini dei poteri temporanei di intervento dell’ABE Onde determinare se vi sia un timore significativo in materia di tutela degli investitori o una minaccia all’ordinato funzionamento e all’integrità dei mercati delle cripto-attività o alla stabilità dell’insieme o di una parte del sistema finanziario dell’Unione, l’ABE tiene conto dei criteri e dei fattori seguenti: a) il grado di complessità del token collegato ad attività o token di moneta elettronica o del tipo di attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o ai token di moneta elettronica in relazione al tipo di cliente, valutato conformemente alla lettera c), coinvolto nell’attività o prassi, tenendo conto in particolare di quanto segue: i) il grado di trasparenza dei costi e degli oneri connessi al token collegato ad attività o token di moneta elettronica, all’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o ai token di moneta elettronica e, in particolare, la mancanza di trasparenza risultante da livelli multipli di costi e oneri; ii) la natura e la portata dei rischi; iii) le dimensioni e la composizione della riserva di attività di cui all’articolo 36 del regolamento (UE) 2023/1114; iv) se il token collegato ad attività o token di moneta elettronica o il relativo servizio sono abbinati ad altri prodotti o collegati a servizi diversi; v) la complessità dei termini e delle condizioni; b) la portata dei potenziali effetti negativi, considerando in particolare quanto segue: i) il valore di riferimento del token collegato ad attività o token di moneta elettronica; ii) il numero dei clienti, dei possessori di token o dei partecipanti al mercato interessati; iii) la quota relativa del token collegato ad attività o token di moneta elettronica nei portafogli degli investitori; iv) la probabilità, l’entità e la natura di ogni danno, incluso l’ammontare della perdita potenzialmente subita; v) la durata prevista delle conseguenze negative; vi) il volume dell’emissione; vii) il numero degli intermediari interessati; viii) la crescita del mercato o delle vendite; ix) l’ammontare medio investito da ogni cliente nel token collegato ad attività o token di moneta elettronica; c) il tipo di clienti coinvolti in un’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica o ai quali è commercializzato o venduto un token collegato ad attività o token di moneta elettronica, tenendo conto in particolare di quanto segue: i) se il cliente è un detentore al dettaglio o un investitore qualificato; ii) le competenze e le abilità dei clienti, inclusi il livello di istruzione, l’esperienza con prodotti simili o con prassi di vendita analoghe; iii) la situazione economica dei clienti, inclusi reddito e patrimonio; iv) gli obiettivi finanziari principali dei clienti, inclusi il risparmio per la pensione e il finanziamento dell’acquisto di un’abitazione; d) il grado di trasparenza del token collegato ad attività o token di moneta elettronica o del tipo di attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o ai token di moneta elettronica, tenendo conto in particolare di quanto segue: i) i costi e oneri nascosti; ii) l’utilizzo di tecniche che attirano l’attenzione dei clienti ma non riflettono necessariamente l’adeguatezza o la qualità globale del prodotto o servizio; iii) la natura e la trasparenza dei rischi; iv) l’utilizzo di nomi di prodotti o di terminologia o di altre informazioni fuorvianti in quanto implicano livelli maggiori di sicurezza o rendimento rispetto a quelli possibili o probabili, o che sottintendono caratteristiche del prodotto che non esistono; v) l’utilizzo di informazioni sleali, non chiare o fuorvianti nelle comunicazioni; e) le particolari caratteristiche o componenti del token collegato ad attività o token di moneta elettronica o dell’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica; f) l’esistenza e il grado di disparità tra il rendimento o il profitto previsto per gli investitori e il rischio di perdita in relazione al token collegato ad attività o token di moneta elettronica o all’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica, tenendo conto in particolare di quanto segue: i) i costi di strutturazione di tali token collegati ad attività o token di moneta elettronica, dell’attività o prassi collegata e altri costi; ii) la disparità in relazione al rischio trattenuto dall’emittente; iii) il profilo di rischio/rendimento o di rischio/beneficio; g) i costi e la facilità con cui gli investitori sono in grado di vendere il pertinente token collegato ad attività o token di moneta elettronica o di cambiare token collegato ad attività o token di moneta elettronica, tenendo conto in particolare di quanto segue: i) il grado di liquidità sul mercato del token collegato ad attività o token di moneta elettronica; ii) la frequenza della disponibilità di negoziazione; iii) l’entità dell’emissione e la dimensione del mercato secondario; iv) la presenza o l’assenza di fornitori di liquidità o di market maker per il mercato secondario; v) le caratteristiche del sistema di negoziazione; vi) qualsiasi altro ostacolo all’uscita; h) la determinazione dei prezzi e dei costi associati al token collegato ad attività o token di moneta elettronica o associati all’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica, tenendo conto in particolare di uno degli elementi seguenti: i) l’uso di oneri nascosti o secondari; ii) gli oneri che non riflettono il livello del servizio fornito; i) le prassi di vendita associate al token collegato ad attività o token di moneta elettronica, tenendo conto in particolare di quanto segue: i) i canali di comunicazione e distribuzione utilizzati; ii) i materiali informativi, di commercializzazione o promozionali associati all’investimento; iii) gli scopi presunti dell’investimento; iv) se la decisione di acquistare segue uno o due acquisti precedenti; j) la situazione finanziaria e imprenditoriale dell’emittente di un token collegato ad attività o token di moneta elettronica, o di un fornitore di servizi collegati, tenendo conto in particolare di uno degli elementi seguenti: i) la situazione finanziaria dell’emittente del token collegato ad attività o token di moneta elettronica o del fornitore di servizi collegati; ii) la trasparenza della situazione imprenditoriale dell’emittente del token collegato ad attività o token di moneta elettronica o del fornitore di servizi collegati; k) se le informazioni riguardo a un token collegato ad attività o token di moneta elettronica fornite dall’emittente o dall’offerente o dal fornitore di servizi sono insufficienti o inattendibili, il che impedisce ai partecipanti al mercato ai quali sono rivolte di prendere una decisione informata, tenendo conto della natura e del tipo di token collegato ad attività o token di moneta elettronica; l) se il token collegato ad attività o token di moneta elettronica o l’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica rappresenta un rischio elevato per l’esecuzione delle operazioni concluse dai partecipanti o dagli investitori nel mercato rilevante; m) se il token collegato ad attività o token di moneta elettronica o l’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica rende l’economia dell’Unione vulnerabile a rischi; n) se le caratteristiche di un token collegato ad attività o token di moneta elettronica lo rendono particolarmente suscettibile all’utilizzo per scopi di criminalità finanziaria e in particolare se tali caratteristiche possano potenzialmente incoraggiarne l’utilizzo per: i) frode o disonestà; ii) comportamenti scorretti o abuso delle informazioni in relazione al mercato finanziario; iii) ricettazione dei proventi di attività criminali; iv) finanziamento del terrorismo; v) agevolazione del riciclaggio di denaro; o) se l’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica rappresenta un rischio particolarmente elevato per la resilienza o il regolare funzionamento dei mercati, del sistema di pagamento e delle relative infrastrutture; p) se il token collegato ad attività o token di moneta elettronica o l’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica rappresenta un elevato rischio di perturbazione per enti finanziari considerati importanti per il sistema finanziario dell’Unione; q) la rilevanza della distribuzione del token collegato ad attività o token di moneta elettronica come fonte di finanziamento per l’emittente; r) se un token collegato ad attività o token di moneta elettronica o un’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica rappresenta rischi per l’infrastruttura del mercato o dei sistemi di pagamento; s) se un token collegato ad attività o un’attività o prassi relativa ai token collegati ad attività o token di moneta elettronica possa minare la fiducia degli investitori nel sistema finanziario.
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