Art. 3
Obiettivi dell’IPA III
In vigore dal 15 set 2021
Obiettivi dell’IPA III
1. L’obiettivo generale dell’IPA III è sostenere i beneficiari elencati nell’allegato I nell’adozione e nell’attuazione delle riforme politiche, istituzionali, giuridiche, amministrative, sociali ed economiche necessarie affinché tali beneficiari rispettino i valori dell’Unione e si allineino progressivamente alle norme, agli standard, alle politiche e alle prassi dell’Unione («acquis») in vista dell’adesione futura all’Unione, contribuendo in tal modo alla stabilità, alla sicurezza, alla pace e alla prosperità di ciascuna delle parti.
2. Gli obiettivi specifici dell’IPA III sono i seguenti:
a)
rafforzare lo Stato di diritto, la democrazia e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, anche attraverso la promozione di un sistema giudiziario indipendente, il rafforzamento della sicurezza e la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, il rispetto del diritto internazionale, la libertà dei media e la libertà accademica, nonché un contesto favorevole alla società civile; promuovere la non discriminazione e la tolleranza; garantire il rispetto dei diritti delle persone appartenenti a minoranze e la promozione della parità di genere e migliorare la gestione della migrazione, ivi compresa la gestione delle frontiere, lottare contro la migrazione irregolare nonché contrastare gli sfollamenti forzati;
b)
consolidare l’efficacia della pubblica amministrazione e sostenere la trasparenza, le riforme strutturali e la buona governance a tutti i livelli, anche nei settori degli appalti pubblici e degli aiuti di Stato;
c)
definire le norme, gli standard, le politiche e le prassi dei beneficiari elencati nell’allegato I al fine di allinearli con quelli dell’Unione e rafforzare la cooperazione regionale, la riconciliazione e i rapporti di buon vicinato, nonché i contatti interpersonali e la comunicazione strategica;
d)
rafforzare lo sviluppo economico e sociale e la coesione, con particolare attenzione ai giovani, anche attraverso un’istruzione di qualità e politiche occupazionali, sostenendo gli investimenti e lo sviluppo del settore privato, segnatamente a favore delle piccole e medie imprese (PMI), nonché dell’agricoltura e dello sviluppo rurale;
e)
rafforzare la tutela dell’ambiente, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici, accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, sviluppare l’economia e la società digitali e rafforzare la connettività sostenibile in tutte le sue dimensioni;
f)
sostenere la coesione territoriale e la cooperazione transfrontaliera attraverso le frontiere terrestri e marittime, compresa la cooperazione transnazionale e interregionale.
3. Conformemente agli obiettivi specifici, l’assistenza può, se del caso, riguardare le priorità tematiche seguenti:
a)
garantire e promuovere da subito il corretto funzionamento delle istituzioni necessario per assicurare lo Stato di diritto e consolidare ulteriormente le istituzioni democratiche;
b)
rafforzare le capacità di affrontare le sfide migratorie a livello regionale e internazionale;
c)
rafforzare le capacità di comunicazione strategica, anche informando i cittadini in merito alle riforme necessarie per soddisfare i criteri di adesione all’Unione;
d)
rafforzare la buona governance e procedere alla riforma della pubblica amministrazione in linea con i principi della pubblica amministrazione;
e)
rafforzare la governance di bilancio ed economica;
f)
rafforzare tutti gli aspetti inerenti alle relazioni di buon vicinato, alla stabilità regionale e alla cooperazione reciproca;
g)
rafforzare la capacità dell’Unione e dei suoi partner di prevenire i conflitti, consolidare la pace e soddisfare le esigenze che precedono o seguono le crisi;
h)
potenziare le capacità, l’indipendenza e il pluralismo delle organizzazioni della società civile;
i)
promuovere l’allineamento di norme, standard, politiche e prassi dei beneficiari a quelli dell’Unione;
j)
promuovere la parità di genere e l’emancipazione di donne e ragazze;
k)
rafforzare l’accesso all’istruzione, alla formazione e all’apprendimento permanente e la loro qualità a tutti i livelli e sostenere i settori culturali e creativi e lo sport;
l)
promuovere l’occupazione di qualità e l’accesso al mercato del lavoro;
m)
promuovere la protezione e l’inclusione sociale e la lotta contro la povertà;
n)
promuovere sistemi di trasporto intelligenti, sostenibili, inclusivi e sicuri, eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete e rafforzare la sicurezza e la diversificazione energetiche;
o)
migliorare il contesto del settore privato e la competitività delle imprese, in particolare delle PMI;
p)
migliorare l’accesso alle tecnologie e ai servizi digitali e rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione;
q)
contribuire alla sicurezza dell’approvvigionamento alimentare e idrico;
r)
tutelare l’ambiente e migliorare la qualità dell’ambiente;
s)
cooperare con i beneficiari elencati nell’allegato I per l’uso pacifico dell’energia nucleare nel campo della sanità, dell’agricoltura e della sicurezza alimentare;
t)
incrementare la capacità del settore agroalimentare e della pesca di far fronte alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato.
4. Al fine di promuovere relazioni di buon vicinato, favorire l’integrazione dell’Unione e promuovere lo sviluppo socioeconomico, l’assistenza destinata alla cooperazione transfrontaliera tra i beneficiari elencati nell’allegato I può, se del caso, trattare le priorità tematiche seguenti:
a)
promuovere l’occupazione, la mobilità professionale e l’inclusione sociale e culturale transfrontaliera;
b)
proteggere l’ambiente e promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’attenuazione degli effetti dei cambiamenti climatici, e la prevenzione e la gestione dei rischi;
c)
promuovere trasporti sostenibili e migliorare le infrastrutture pubbliche;
d)
promuovere l’economia e la società digitali;
e)
incoraggiare il turismo, conservare e promuovere il patrimonio culturale e naturale;
f)
investire nella gioventù, nello sport, nell’istruzione e nelle competenze;
g)
promuovere la governance locale e regionale;
h)
promuovere le iniziative transfrontaliere che favoriscono la riconciliazione e la giustizia di transizione;
i)
rafforzare la competitività, il contesto imprenditoriale e lo sviluppo delle PMI, il commercio e gli investimenti;
j)
rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico, l’innovazione e le tecnologie digitali.
5. Le priorità tematiche per fornire assistenza secondo le esigenze e le capacità dei beneficiari elencati nell’allegato I sono ulteriormente definite all’allegato II. Le priorità tematiche per la cooperazione transfrontaliera tra i beneficiari elencati nell’allegato I sono ulteriormente definite all’allegato III. Ciascuna di tali priorità tematiche può contribuire alla realizzazione di uno o più obiettivi specifici.
6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare, prima dell’adozione del quadro di programmazione dell’IPA, un atto delegato conformemente agli per integrare il presente regolamento stabilendo determinati obiettivi specifici e priorità tematiche per l’assistenza relativamente alle questioni di cui al paragrafo 3, lettere da a) a m), e lettera r), e al paragrafo 4, lettere da a) a j), del presente articolo.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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