Art. 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) n. 241/2014
In vigore dal 12 nov 2020
Modifiche del regolamento delegato (UE) n. 241/2014
Il regolamento delegato (UE) n. 241/2014 è così modificato:
(1)
all’, la lettera f) è sostituita dalla seguente:
«f)
l’applicazione delle deduzioni dagli elementi del capitale primario di classe 1 e di altre deduzioni per il capitale primario di classe 1, il capitale aggiuntivo di classe 1 e il capitale di classe 2 ai sensi dell’articolo 36, paragrafi 2 e 4, del regolamento (UE) n. 575/2013;»
(2)
è inserito il seguente articolo 13 bis:
«Articolo 13 bis
Deduzione delle attività sotto forma di software che sono classificate come attività immateriali a fini contabili ai fini dell’articolo 36, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 575/2013
1. Le attività sotto forma di software che sono attività immateriali ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 115, del regolamento (UE) n. 575/2013 sono dedotte dagli elementi del capitale primario di classe 1 in conformità dei paragrafi da 5 a 8 del presente articolo. L’importo da dedurre è determinato sulla base dell’ammortamento accumulato prudenziale calcolato in conformità dei paragrafi 2, 3 e 4 del presente articolo.
2. Gli enti calcolano l’importo dell’ammortamento accumulato prudenziale delle attività sotto forma di software di cui al paragrafo 1 moltiplicando l’importo ottenuto dal calcolo di cui alla lettera a) per il numero di giorni di cui alla lettera b):
a)
l’importo al quale l’attività sotto forma di software è stata inizialmente rilevata nello stato patrimoniale dell’ente conformemente alla disciplina contabile applicabile, diviso per il valore inferiore tra:
i)
il numero dei giorni di vita utile dell’attività sotto forma di software, quale stimato a fini contabili;
ii)
un periodo di tre anni, espresso in giorni, a decorrere dalla data di cui al paragrafo 3;
b)
il numero dei giorni trascorsi dalla data di cui al paragrafo 3, purché tale numero non ecceda il periodo di cui alla lettera a) del presente paragrafo.
3. L’ammortamento accumulato prudenziale di cui al paragrafo 1 è calcolato a decorrere dalla data in cui l’attività sotto forma di software è utilizzabile e inizia a essere ammortizzata a fini contabili.
4. In deroga al paragrafo 3, qualora l’attività sotto forma di software sia stata acquisita da qualsiasi impresa, ivi incluso un soggetto del settore non finanziario, che appartenga allo stesso gruppo dell’ente, l’ammortamento accumulato prudenziale di cui al paragrafo 1 è calcolato a decorrere dalla data in cui l’attività sotto forma di software ha iniziato a essere ammortizzata nello stato patrimoniale di tale impresa conformemente alla disciplina contabile applicabile.
5. Gli enti deducono dagli elementi del capitale primario di classe 1 l’importo risultante dalla differenza, se positiva, tra l’importo di cui alla lettera a) e l’importo di cui alla lettera b):
a)
l’ammortamento accumulato prudenziale dell’attività sotto forma di software calcolato in conformità dei paragrafi 2, 3 e 4;
b)
la somma dell’ammortamento accumulato e di ogni perdita per riduzione di valore accumulata in relazione a tale attività sotto forma di software rilevati nello stato patrimoniale dell’ente conformemente alla disciplina contabile applicabile.
6. In deroga al paragrafo 5, fino alla data in cui l’attività sotto forma di software è utilizzabile e inizia a essere ammortizzata a fini contabili, gli enti deducono dagli elementi del capitale primario di classe 1 l’intero importo al quale l’attività è rilevata nello stato patrimoniale dell’ente conformemente alla disciplina contabile applicabile.
7. Gli ammortamenti prudenziali e le deduzioni stabiliti nel presente articolo sono effettuati separatamente per ciascuna attività sotto forma di software.
8. Gli investimenti dell’ente nella manutenzione, nel miglioramento o nell’aggiornamento di attività sotto forma di software esistenti sono trattati come attività diverse dalle relative attività sotto forma di software, a condizione che tali investimenti siano rilevati come attività immateriali nello stato patrimoniale di tale ente conformemente alla disciplina contabile applicabile.
Fatto salvo il paragrafo 6, l’ammortamento accumulato prudenziale di tali investimenti nella manutenzione, nel miglioramento o nell’aggiornamento di attività sotto forma di software esistenti è calcolato a decorrere dalla data in cui essi iniziano a essere ammortizzati conformemente alla disciplina contabile applicabile.
L’ammortamento accumulato prudenziale delle relative attività sotto forma di software esistenti continua a essere calcolato a decorrere dalla data del loro ammortamento iniziale a fini contabili e fino alla fine del periodo di ammortamento prudenziale determinato in conformità del paragrafo 2, lettera a).».
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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