Art. 78
Designazione, poteri e funzioni del revisore interno
In vigore dal 18 dic 2018
Designazione, poteri e funzioni del revisore interno
1. L'organismo dell'Unione dispone di una funzione di audit interno che è esercitata nel rispetto delle pertinenti norme internazionali.
2. La funzione di audit interno è esercitata dal revisore interno della Commissione. Il revisore interno non può essere né ordinatore né contabile dell'organismo dell'Unione o della Commissione.
3. Il revisore interno consiglia l'organismo dell'Unione riguardo al controllo dei rischi, esprimendo pareri indipendenti sulla qualità dei sistemi di gestione e di controllo e formulando raccomandazioni mirate a migliorare le condizioni di esecuzione delle operazioni e a promuovere la sana gestione finanziaria.
Il revisore interno è incaricato in particolare di quanto segue:
a)
verificare l'adeguatezza e l'efficacia dei sistemi di gestione interna, nonché delle prestazioni dei servizi nella realizzazione dei programmi e delle azioni in relazione ai rischi ad essi associati;
b)
valutare l'efficienza e l'efficacia dei sistemi di controllo e di audit interni relativi a ciascuna operazione di esecuzione del bilancio dell'organismo dell'Unione.
4. Il revisore interno esercita le proprie funzioni in relazione all'insieme delle attività e dei servizi dell'organismo dell'Unione. Può accedere integralmente e senza limiti a qualsiasi informazione necessaria per l'esercizio delle sue funzioni, all'occorrenza in loco, sia negli Stati membri sia nei paesi terzi.
5. Il revisore interno prende conoscenza della relazione annuale di attività consolidata dell'ordinatore e degli altri elementi d'informazione individuati.
6. Il revisore interno presenta al consiglio di amministrazione e al direttore dell'organismo dell'Unione una relazione con le sue constatazioni e raccomandazioni. L'organismo dell'Unione provvede a dare seguito alle raccomandazioni risultanti dagli audit.
7. Inoltre il revisore interno riferisce nei seguenti casi:
a)
se non è stato dato seguito a rischi gravi e raccomandazioni essenziali;
b)
se vi sono ritardi significativi nell'attuazione delle raccomandazioni formulate in anni precedenti.
Il consiglio di amministrazione o, se l'atto costitutivo lo consente, il comitato esecutivo e il direttore assicurano il controllo periodico dell'attuazione delle raccomandazioni scaturite dall'audit. Il consiglio di amministrazione o, se l'atto costitutivo lo consente, il comitato esecutivo esamina le informazioni di cui all', paragrafo 1, lettera a), e verifica se le raccomandazioni sono state attuate pienamente e tempestivamente.
Ciascun organismo dell'Unione esamina se le raccomandazioni formulate nelle relazioni del proprio revisore interno possano essere oggetto di uno scambio di migliori prassi con gli altri organismi dell'Unione.
8. L'organismo dell'Unione comunica i dati di contatto del revisore interno a qualunque persona fisica o giuridica associata alle operazioni di spesa affinché possa contattare in forma riservata il revisore interno.
9. Le relazioni e le constatazioni del revisore interno sono accessibili al pubblico solo dopo la convalida da parte del revisore interno delle misure adottate per la loro attuazione.
Storico versioni
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