Art. 29

Calcolo regionale della capacità interzonale

In vigore dal 24 lug 2015
Calcolo regionale della capacità interzonale 1.   Per ogni orizzonte temporale di calcolo della capacità, ogni TSO fornisce ai responsabili del calcolo coordinato della capacità e a tutti gli altri TSO della regione di calcolo della capacità i seguenti elementi: i limiti di sicurezza operativa, i GSK, le contromisure, i margini operativi di trasmissione, i vincoli di allocazione e la capacità interzonale allocata in precedenza. 2.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità esegue un'analisi della sicurezza operativa applicando i limiti di sicurezza operativa attraverso il modello comune di rete creato per ogni scenario conformemente all', paragrafo 5. 3.   Nel calcolo della capacità interzonale, ogni responsabile del calcolo coordinato della capacità: a) usa i GSK per calcolare l'impatto dei cambiamenti delle posizioni nette della zona di offerta e dei flussi sulle linee di corrente continua; b) ignora gli elementi critici di rete non influenzati significativamente dalle modifiche delle posizioni nette della zona di offerta conformemente alla metodologia stabilita dall'; e c) garantisce che tutti gli insiemi di posizioni nette della zona di offerta e dei flussi sulle linee di corrente continua che non superano la capacità interzonale rispettino i margini operativi di trasmissione e i limiti di sicurezza operativa di cui all', paragrafo 1, lettera a), punti i) e ii), tenuto conto della capacità interzonale allocata in precedenza di cui all', paragrafo 1, lettera b), punto iii). 4.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità ottimizza la capacità interzonale avvalendosi delle contromisure prese in considerazione nel calcolo della capacità conformemente all', paragrafo 1, lettera a), punto iv). 5.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità applica le regole di ripartizione definite conformemente all', paragrafo 1, lettera b), punto vi). 6.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità rispetta la descrizione matematica dell'approccio applicato per il calcolo della capacità definito conformemente all', paragrafo 1, lettera b), punto i). 7.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità che applichi l'approccio basato sul flusso: a) si avvale dei dati relativi ai limiti di sicurezza operativa per calcolare i flussi massimi sugli elementi critici di rete; b) si avvale del modello comune di rete, dei GSK e delle contingenze per calcolare i fattori di distribuzione dei flussi di potenza; c) si avvale dei fattori di distribuzione dei flussi di potenza per calcolare i flussi derivanti dalla capacità interzonale allocata in precedenza nella regione di calcolo della capacità; d) calcola i flussi sugli elementi critici di rete per ogni scenario (tenuto conto delle contingenze) e li adegua supponendo l'assenza di scambi interzonali di energia nella regione di calcolo della capacità, applicando le regole volte a evitare un'indebita discriminazione fra gli scambi di energia interni e interzonali stabiliti a norma dell', paragrafo 1, lettera b) punto ii); e) calcola i margini disponibili sugli elementi critici di rete, tenendo conto delle contingenze; tali margini sono pari ai flussi massimi meno i flussi adeguati di cui al punto d), i margini operativi di trasmissione e i flussi che derivano dalla capacità interzonale allocata in precedenza; f) adegua i margini disponibili sugli elementi critici di rete o i fattori di distribuzione dei flussi di potenza mediante le contromisure disponibili da prendere in considerazione nel calcolo della capacità conformemente all'. 8.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità che applichi l'approccio basato sul calcolo coordinato della capacità netta di trasmissione: a) usa il modello comune di rete, i GSK e le contingenze per calcolare gli scambi massimi di energia sui confini fra zone di offerta, che sono pari allo scambio massimo calcolato fra due zone di offerta su entrambi i versanti del confine tra le zone di offerta nel rispetto dei limiti di sicurezza operativa; b) adegua lo scambio massimo di energia per mezzo delle contromisure prese in considerazione nel calcolo della capacità conformemente all'; c) adegua lo scambio massimo di energia applicando le regole per evitare la discriminazione indebita fra gli scambi interni e interzonali, in linea con quanto prescritto all', paragrafo 1, lettera b), punto ii); d) applica le regole ex , paragrafo 1, lettera b), punto vi), per condividere efficientemente le capacità in termini di flussi di energia degli elementi critici di rete fra i diversi confini delle zone di offerta; e) calcola la capacità interzonale, che è pari allo scambio massimo di energia corretto per il margine operativo di trasmissione e la capacità interzonale allocata in precedenza. 9.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità coopera con i propri omologhi limitrofi. I TSO limitrofi garantiscono tale cooperazione mediante lo scambio e la conferma delle informazioni sull'interdipendenza con i pertinenti responsabili regionali del calcolo coordinato della capacità, ai fini del calcolo della capacità e della convalida. I TSO limitrofi comunicano ai responsabili del calcolo coordinato della capacità le informazioni relative all'interdipendenza prima del calcolo della capacità. La relazione biennale redatta secondo quanto disposto dall' comprende se del caso una valutazione dell'accuratezza di tali informazioni ed eventuali misure correttive. 10.   Ciascun responsabile del calcolo coordinato della capacità fissa: a) parametri basati sul flusso per ogni zona di offerta nella regione di calcolo della capacità, se applica l'approccio basato sul flusso; oppure b) valori di capacità interzonale per ogni confine fra zone di offerta della regione di calcolo della capacità, se applica l'approccio basato sul calcolo coordinato della capacità netta di trasmissione. 11.   Ogni responsabile del calcolo coordinato della capacità presenta per convalida la capacità interzonale a ogni TSO nella sua regione di calcolo della capacità conformemente all', paragrafo 1, lettera c).
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

eli:reg:2015:1222:oj#art-29

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo
Calcolo regionale della capacità interzonale (Art. 29 Regolamento (UE) 2015/1222) — Testo vigente | Portale Normativo