Art. 2

Definizioni

In vigore dal 15 ott 2014
Definizioni Si applicano le definizioni di cui al regolamento (UE) n. 167/2013. Si applicano, inoltre, le seguenti definizioni: 1)   «sistema di frenatura»: insieme di parti che hanno la funzione di ridurre progressivamente la velocità di un veicolo in movimento o di arrestarlo, ovvero di mantenerlo fermo se si è già arrestato. Il sistema è composto dal dispositivo di comando, dalla trasmissione e dal freno; 2)   «sistema di frenatura di servizio»: il sistema di frenatura che consente al conducente di controllare il movimento del veicolo e di arrestarlo in modo sicuro, rapido ed efficace, nell'intervallo completo di regimi e di carico per il quale il veicolo è omologato, su qualunque pendenza in salita o in discesa; 3)   «frenatura modulabile»: una frenatura che, nell'intervallo di funzionamento normale dell'attrezzatura, sia al momento dell'azionamento che durante il disinnesto dei freni, soddisfa tutte le condizioni a seguire: a) il conducente può, in ogni momento, aumentare o ridurre la forza frenante agendo sul dispositivo di comando, b) la forza frenante agisce nella stessa direzione dell'azione sul dispositivo di comando (funzione monotona), c) è possibile procedere senza difficoltà ad una regolazione sufficientemente esatta della forza frenante; 4)   «dispositivo di comando»: il dispositivo azionato direttamente dal conducente per fornire alla trasmissione l'energia necessaria a frenarla oppure a controllarla. Tale energia può essere costituita dalla forza muscolare del conducente o provenire da un'altra fonte d'energia controllata dal conducente o, in determinati casi, può essere costituita dall'energia cinetica di un veicolo rimorchiato oppure da una combinazione di questi diversi tipi di energia; 5)   «trasmissione»: il complesso di componenti compresi tra il dispositivo di comando e il freno, ad esclusione delle linee di comando tra trattori e veicoli rimorchiati e delle linee di alimentazione tra trattori e veicoli rimorchiati, che li collega funzionalmente con mezzi meccanici, idraulici, pneumatici o elettrici oppure tramite una combinazione di tali mezzi. Quando l'energia per la frenatura è ricavata o assistita da una fonte di energia indipendente dal conducente, anche la riserva di energia presente nel sistema fa parte della trasmissione; 6)   «trasmissione di comando»: l'insieme dei componenti della trasmissione che comandano il funzionamento dei freni e della riserva o delle riserve di energia necessarie; 7)   «trasmissione di energia»: l'insieme dei componenti che forniscono ai freni l'energia necessaria al loro funzionamento; 8)   «freno ad attrito»: un freno in cui le forze sono originate dall'attrito fra due elementi del veicolo in moto relativo l'uno verso l'altro; 9)   «freno a fluido»: un freno in cui le forze sono originate dall'azione di un fluido situato fra due elementi del veicolo in moto relativo l'uno verso l'altro; il fluido è liquido nel caso di un «freno idraulico» e gassoso nel caso di un «freno pneumatico»; 10)   «freno motore»: un freno in cui le forze derivano da un aumento controllato dell'azione frenante del motore trasmessa alle ruote; 11)   «sistema di frenatura di stazionamento»: un sistema che consente di mantenere fermo il veicolo su una pendenza ascendente o discendente, anche in assenza del conducente; 12)   «frenatura continua»: la frenatura di veicoli che costituiscono un complesso ottenuta con un impianto che presenta tutte le seguenti caratteristiche: a) un dispositivo di comando unico che il conducente aziona progressivamente, con un'unica manovra, dal posto di guida, b) l'energia utilizzata per la frenatura dei veicoli che costituiscono il complesso è fornita dalla stessa fonte, c) l'impianto di frenatura garantisce la frenatura simultanea oppure convenientemente sfasata di ciascuno dei veicoli che costituiscono il complesso, qualunque sia la loro posizione relativa; 13)   «frenatura semi-continua»: la frenatura di veicoli che costituiscono un complesso ottenuta con un impianto che presenta tutte le seguenti caratteristiche: a) un dispositivo di comando unico che il conducente aziona progressivamente, con un'unica manovra, dal posto di guida, b) l'energia utilizzata per la frenatura dei veicoli che costituiscono il complesso è fornita da due fonti distinte, c) l'impianto di frenatura garantisce la frenatura simultanea oppure convenientemente sfasata di ciascuno dei veicoli che costituiscono il complesso, qualunque sia la loro posizione relativa; 14)   «frenatura automatica»: la frenatura del veicolo o dei veicoli rimorchiati che avviene automaticamente, nel caso di distacco di qualsivoglia dei veicoli che costituiscono il complesso di veicoli, anche in caso di rottura degli organi di traino, senza che risulti compromessa l'efficacia del resto del complesso; 15)   «frenatura ad inerzia»: la frenatura effettuata utilizzando le forze generate dall'avvicinamento del veicolo rimorchiato al trattore; 16)   «trasmissione non disinseribile»: la trasmissione grazie alla quale la pressione, la forza o la coppia sono costantemente trasmesse in qualunque momento durante la marcia del veicolo nel sistema di trazione tra il motore e le ruote del veicolo e nel sistema frenante tra il dispositivo di comando del freno e le ruote; 17)   «veicolo a pieno carico»: un veicolo caricato fino alla massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico; 18)   «carico per ruota»: la forza statica verticale della superficie stradale nell'area di contatto sulla ruota; 19)   «carico per asse»: la somma delle forze statiche verticali della superficie stradale nell'area di contatto sulle ruote dell'asse; 20)   «carico statico massimo per ruota»: il carico statico per ruota raggiunto con la massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico del veicolo; 21)   «carico statico massimo per asse»: il carico statico per asse raggiunto con la massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico del veicolo; 22)   «veicolo rimorchiato»: un rimorchio quale definito all', paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 167/2013 o un'attrezzatura intercambiabile trainata secondo la definizione di cui all', paragrafo 10, del medesimo regolamento; 23)   «veicolo rimorchiato con barra di trazione»: un veicolo rimorchiato delle categorie R o S con almeno due assi di cui almeno uno è un asse sterzante, munito di un dispositivo di traino che può spostarsi verticalmente rispetto al veicolo rimorchiato e che non trasferisce un carico verticale statico rilevante al trattore; 24)   «veicolo rimorchiato ad asse centrale»: un veicolo rimorchiato delle categorie R o S in cui uno o più assi sono disposti in prossimità del baricentro del veicolo quando questo è caricato in modo uniforme, cosicché solo un piccolo carico statico verticale, non superiore al 10 % del carico corrispondente alla massa massima del veicolo rimorchiato o a un carico di 1 000 daN, a seconda di quale sia il minore, è trasmesso al trattore; 25)   «veicolo rimorchiato con barra di trazione rigida»: un veicolo rimorchiato delle categorie R o S con un asse o un gruppo di assi muniti di una barra di trazione che trasmette un carico statico significativo al trattore in ragione della sua costruzione e che non rientra nella definizione di veicolo rimorchiato ad asse centrale. Il dispositivo di traino da usare per un complesso di veicoli non deve essere costituito da un perno di accoppiamento e da una ralla. Si può verificare qualche lieve movimento verticale in corrispondenza di una barra di trazione rigida. Una barra di trazione snodata regolabile idraulicamente è considerata una barra di trazione rigida; 26)   «sistema di frenatura di rallentamento»: un sistema di frenatura supplementare in grado di esercitare e di mantenere un effetto frenante per un lungo periodo di tempo senza riduzioni significative dell'efficienza, incluso il dispositivo di comando, che può essere costituito da un unico dispositivo o da un insieme di più dispositivi, ciascuno dei quali può avere il proprio comando; 27)   «sistema di frenatura a comando elettronico» («EBS»): un sistema di frenatura nel quale il comando è generato e trattato come un segnale elettrico nella trasmissione del comando e nei segnali di uscita elettrici a dispositivi che generano forze di azionamento prodotte da energia accumulata o generata; 28)   «frenatura a comando automatico»: una funzione di un sistema elettronico complesso di comando del veicolo che permette l'azionamento del sistema di frenatura o dei freni di determinati assi al fine di decelerare il veicolo, con o senza l'intervento diretto del conducente, in seguito alla valutazione automatica delle informazioni trasmesse dai sistemi di bordo del veicolo; 29)   «frenatura selettiva»: una funzione di un sistema elettronico complesso di comando dove l'azionamento dei singoli freni avviene con mezzi automatici e in cui la decelerazione del veicolo è secondaria rispetto alla modifica del comportamento del veicolo; 30)   «linea di comando elettrica»: la connessione elettrica tra due veicoli che fornisce la funzione di comando di frenatura a un veicolo rimorchiato in un complesso di veicoli. Comprende i cablaggi elettrici e il giunto nonché gli elementi necessari alla trasmissione dei dati e alla fornitura dell'energia elettrica per la trasmissione del comando al veicolo rimorchiato; 31)   «camera di compressione della molla»: la camera nella quale si produce effettivamente la variazione di pressione che dà origine alla compressione della molla; 32)   «trasmissione idrostatica»: un tipo di propulsione del veicolo che utilizza una trasmissione idrostatica, con circuito aperto o chiuso, in cui il fluido circola quale mezzo per produrre energia tra una o più pompe idrauliche e uno o più motori idraulici; 33)   «sistema elettronico complesso di comando del veicolo»: un sistema elettronico di comando soggetto a una gerarchia di comandi in cui una funzione elettronica di comando di livello superiore o una funzione svolta dal sistema elettronico di comando di un livello superiore può prevalere su una funzione comandata; 34)   «sistema di frenatura antibloccaggio»: l'elemento del sistema di frenatura di servizio che regola automaticamente il grado di slittamento, nel senso di rotazione della ruota, su una o più ruote del veicolo durante la frenatura; 35)   «ruota direttamente controllata»: una ruota la cui forza frenante è modulata in base ai dati trasmessi almeno dal proprio sensore; 36)   «raccordo idraulico del tipo a un condotto»: il collegamento dei freni tra il trattore e il veicolo rimorchiato attraverso un unico condotto di fluido idraulico.
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