Art. 3
Notifica di passaporto per una succursale
In vigore dal 4 giu 2014
Notifica di passaporto per una succursale
1. Le informazioni da notificare in una notifica di passaporto per una succursale includono i seguenti elementi:
a)
denominazione e indirizzo dell'ente creditizio, nonché denominazione e principale sede di attività prevista della succursale;
b)
programma di attività, come specificato al paragrafo 2.
2. Il programma di attività di cui al paragrafo 1, lettera b), comprende i seguenti elementi:
a)
tipi di operazioni che si intendono effettuare, segnatamente
i)
gli obiettivi principali e la strategia aziendale della succursale, nonché una spiegazione di come quest'ultima contribuirà alla strategia dell'ente e, se del caso, del suo gruppo;
ii)
un elenco delle attività di cui all'allegato I della direttiva 2013/36/UE che l'ente creditizio intende esercitare nello Stato membro ospitante;
iii)
un'indicazione delle attività che costituiranno le attività principali nello Stato membro ospitante, compresa la data di inizio prevista per ogni attività principale;
iv)
una descrizione della clientela di destinazione e delle controparti;
b)
struttura dell'organizzazione della succursale, segnatamente
i)
una descrizione della struttura dell'organizzazione della succursale, comprese le linee di segnalazione funzionali e giuridiche, nonché la posizione e il ruolo della succursale nella struttura societaria dell'ente e, se del caso, del suo gruppo;
ii)
una descrizione dei dispositivi di governance e dei meccanismi di controllo interno della succursale, che includa:
—
procedure di gestione del rischio della succursale e informazioni dettagliate sulla gestione del rischio di liquidità dell'ente e, se del caso, del suo gruppo,
—
eventuali limiti applicati alle attività della succursale, in particolare alle sue attività di prestito,
—
informazioni dettagliate sui dispositivi di audit interno della succursale, compresi i dettagli della persona responsabile di tali dispositivi e, se del caso, i dettagli del revisore esterno,
—
misure antiriciclaggio della succursale, con informazioni dettagliate della persona incaricata di garantirne l'osservanza,
—
controlli sull'esternalizzazione (outsourcing) e altri accordi con terzi sulle attività svolte nella succursale e coperte dall'autorizzazione dell'ente,
iii)
se la succursale prevede di svolgere uno o più servizi e attività di investimento di cui all', paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2004/39/CE, una descrizione di quanto segue:
—
le misure di salvaguardia del denaro e delle attività della clientela,
—
le disposizioni per ottemperare agli obblighi di cui agli articoli 19, 21, 22, 25, 27 e 28 della direttiva 2004/39/CE e le misure adottate in applicazione di tali disposizioni dalle autorità competenti pertinenti dello Stato membro ospitante,
—
il codice di condotta interno, inclusi i controlli sulle negoziazioni per conto proprio,
—
informazioni dettagliate sulla persona responsabile della gestione dei reclami in relazione ai servizi e alle attività di investimento della succursale,
—
informazioni dettagliate sulla persona incaricata di garantire il rispetto delle disposizioni della succursale relative ai servizi e alle attività di investimento,
c)
informazioni dettagliate sull'esperienza professionale delle persone responsabili della gestione della succursale;
d)
altre informazioni comprendenti:
i)
un piano finanziario contenente previsioni relative allo stato patrimoniale e al conto profitti e perdite per un periodo di tre anni;
ii)
la denominazione e i recapiti dei sistemi di garanzia dei depositi e di tutela degli investitori dell'Unione di cui l'ente è membro e che coprono le attività e i servizi della succursale, unitamente alla copertura massima del sistema di tutela degli investitori;
iii)
dettagli sugli strumenti informatici della succursale.
Storico versioni
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