Art. 2
Definizioni
In vigore dal 16 dic 2013
Definizioni
Si applicano le definizioni di cui al regolamento (UE) n. 168/2013 unitamente alle seguenti definizioni:
1) «WMTC fase 1»: «Worldwide harmonised Motorcycle Testing Cycle» (ciclo di prova armonizzato a livello mondiale per i motocicli), stabilito dal regolamento tecnico mondiale UNECE n. 2 (4), utilizzato dal 2006 come ciclo di prova di tipo I per la misurazione delle emissioni in alternativa al ciclo di guida europeo per i motocicli della categoria L3e;
2) «WMTC fase 2»: «Worldwide harmonised Motorcycle Testing Cycle» (ciclo di prova armonizzato a livello mondiale per i motocicli), stabilito dal regolamento tecnico mondiale UNECE n. 2 modificato (5), utilizzato come ciclo di prova di tipo I obbligatorio per la misurazione delle emissioni ai fini dell'omologazione Euro 4 di veicoli delle (sotto)categorie L3e, L4e, L5e-A e L7e-A;
3) «WMTC fase 3»: WMTC richiamato nell'allegato VI, parte A, del regolamento (UE) n. 168/2013. Corrisponde al «Worldwide harmonised Motorcycle Testing Cycle» (ciclo di prova armonizzato a livello mondiale per i motocicli), stabilito dal regolamento tecnico mondiale UNECE n. 2 modificato (6) e adattato ai veicoli con una bassa velocità massima di progetto, utilizzato come ciclo di prova di tipo I obbligatorio per la misurazione delle emissioni ai fini dell'omologazione Euro 5 di veicoli della categoria L;
4) «velocità massima di progetto del veicolo»: velocità massima del veicolo determinata conformemente all' del presente regolamento;
5) «emissioni allo scarico»: emissioni di sostanze inquinanti gassose e di particolato dallo scarico;
6) «filtro antiparticolato»: dispositivo di filtraggio montato nel sistema di scarico di un veicolo per ridurre il particolato nel flusso di scarico;
7) «oggetto di adeguata manutenzione e di utilizzo corretto»: veicolo che, al momento della scelta del veicolo di prova, soddisfa i criteri relativi a un buon livello di manutenzione e a un utilizzo normale secondo le raccomandazioni del costruttore del veicolo, per l'accettazione del veicolo di prova;
8) «carburante richiesto dal motore»: tipo di carburante di norma utilizzato dal motore:
a)
benzina (E5);
b)
gas di petrolio liquefatto (GPL);
c)
GN/biometano (gas naturale);
d)
benzina (E5) o GPL;
e)
benzina (E5) o GN/biometano;
f)
carburante diesel (B5);
g)
miscela di etanolo (E85) e benzina (E5) (policarburante);
h)
miscela di biodiesel e diesel (B5) (policarburante);
i)
idrogeno (H2) o miscela (H2GN) di GN/biometano e idrogeno;
j)
benzina (E5) o idrogeno (bicarburante/bi-fuel);
9) «omologazione delle prestazioni ambientali» di un veicolo: omologazione di un tipo, di una variante o di una versione di veicolo tenendo conto delle seguenti condizioni:
a)
conformità all'allegato V, parti A e B, del regolamento (UE) n. 168/2013;
b)
appartenenza a una data famiglia di propulsione in base ai criteri di cui all'allegato XI;
10) «tipo di veicolo per quanto riguarda le prestazioni ambientali»: una serie di veicoli della categoria L che non differiscono tra loro per quanto concerne:
a)
l'inerzia equivalente, determinata in rapporto alla massa di riferimento conformemente alle appendici 5, 7 o 8 dell'allegato II;
b)
le caratteristiche di propulsione definite nell'allegato XI relativo alla famiglia di propulsione;
11) «sistema a rigenerazione periodica»: dispositivo di controllo dell'inquinamento, quale un convertitore catalitico, un filtro antiparticolato o qualsiasi altro dispositivo di controllo dell'inquinamento, che richiede un processo di rigenerazione periodica a intervalli inferiori a 4 000 km di funzionamento normale del veicolo;
12) «veicolo alimentato da carburante alternativo»: veicolo progettato per funzionare utilizzando almeno un tipo di carburante che sia gassoso a temperatura e pressione atmosferica oppure derivato da oli sostanzialmente non minerali;
13) «veicolo policarburante alimentato a H2GN»: veicolo policarburante progettato per funzionare con diverse miscele di idrogeno e gas naturale o biometano;
14) «veicolo capostipite»: veicolo rappresentativo di una famiglia di propulsione definita nell'allegato XI;
15) «tipo di dispositivo di controllo dell'inquinamento»: categoria di dispositivi di controllo dell'inquinamento che sono impiegati per controllare le emissioni inquinanti e che non differiscono tra loro in termini di caratteristiche essenziali di progettazione e di prestazioni ambientali;
16) «convertitore catalitico»: dispositivo di controllo dell'inquinamento da emissioni che converte i sottoprodotti tossici della combustione presenti nei gas di scarico di un motore in sostanze meno tossiche mediante reazioni chimiche catalizzate;
17) «tipo di convertitore catalitico»: categoria di convertitori catalitici che non differiscono tra loro per quanto concerne:
a)
numero di substrati rivestiti, struttura e materiale;
b)
tipo di azione catalitica (di ossidazione, a tre vie o altro tipo di azione catalitica);
c)
volume, rapporto tra area frontale e lunghezza del substrato;
d)
contenuto di materiale catalizzatore;
e)
percentuale di materiale catalizzatore;
f)
densità delle celle;
g)
dimensioni e forma;
h)
protezione termica;
i)
collettore di scarico, convertitore catalitico e silenziatore non separabili integrati nel sistema di scarico di un veicolo o unità del sistema di scarico separabili e sostituibili;
18) «massa di riferimento»: massa in ordine di marcia del veicolo di categoria L determinata conformemente all' del regolamento (UE) n. 168/2013, maggiorata della massa del conducente (75 kg) e, se del caso, della massa della batteria di propulsione;
19) «sistema di trazione»: parte del gruppo propulsore a valle del lavoro utile della o delle unità di propulsione, che comprende eventualmente le frizioni del convertitore di coppia, la trasmissione e il suo controllo (albero motore, trasmissione a cinghia o catena), i differenziali, la trasmissione finale, e lo pneumatico della ruota motrice (raggio);
20) «sistema Stop/Start»: dispositivo automatico di arresto e di avvio dell'unità di propulsione per ridurre i tempi di funzionamento al minimo, con conseguente riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di sostanze inquinanti e di CO2 del veicolo;
21) «software del gruppo propulsore»: insieme di algoritmi legati al funzionamento dell'elaborazione dati delle centraline del gruppo propulsore, delle centraline della propulsione o delle centraline del sistema di trazione, contenente una sequenza ordinata di istruzioni che modificano lo stato delle centraline;
22) «taratura del gruppo propulsore»: applicazione di un gruppo specifico di mappe dati e parametri utilizzati dal software della centralina per la messa a punto del gruppo propulsore, dell'unità di propulsione o delle unità di trazione del veicolo;
23) «centralina del gruppo propulsore»: centralina unica del motore o dei motori a combustione, dei motori a trazione elettrica o dei sistemi delle unità di trazione, trasmissione o frizione compresa;
24) «centralina del motore»: computer di bordo che controlla, in tutto o in parte, il motore o i motori del veicolo;
25) «centralina del sistema di trazione»: computer di bordo che controlla, in tutto o in parte, il sistema di trazione del veicolo;
26) «sensore»: dispositivo in grado di misurare una quantità fisica o uno stato fisico e di convertirli in un segnale elettrico utilizzato come input per una centralina;
27) «attuatore»: dispositivo che converte un segnale di uscita di una centralina in movimento, calore o altro stato fisico, per controllare il gruppo propulsore, il motore o i motori o il sistema di trazione;
28) «carburatore»: dispositivo il quale mescola carburante e aria in una miscela che può essere bruciata in un motore a combustione;
29) «luce di lavaggio»: connettore tra il basamento e la camera di combustione di un motore a due tempi attraverso il quale la nuova carica di miscela di aria, carburante e olio lubrificante entra nella camera di combustione;
30) «sistema di aspirazione»: sistema costituito da componenti che consentono l'ingresso della nuova carica di miscela di aria e carburante nel motore e comprendente (se presenti) il filtro dell'aria, i condotti di aspirazione, il risonatore o i risonatori, il corpo farfallato e il collettore di aspirazione del motore;
31) «turbocompressore»: compressore centrifugo a turbina azionato dai gas di scarico, che fa aumentare la quantità d'aria immessa nel motore a combustione, incrementando in tal modo le prestazioni dell'unità di propulsione;
32) «compressore volumetrico»: compressore dell'aria in entrata utilizzato per l'induzione forzata di un motore a combustione, con conseguente incremento delle prestazioni dell'unità di propulsione;
33) «pila a combustibile»: dispositivo che converte l'energia chimica dell'idrogeno in energia elettrica per la propulsione del veicolo;
34) «basamento motore»: spazi, nel motore o al suo esterno, collegati alla coppa dell'olio da condotti interni o esterni, attraverso i quali gas e vapori possono defluire;
35) «prova di permeabilità»: prova delle perdite attraverso le pareti del sistema non metallico di stoccaggio del carburante e precondizionamento del materiale non metallico del sistema di stoccaggio del carburante prima della prova dello stoccaggio del carburante conformemente all'allegato II, parte C8, del regolamento (UE) n. 168/2013;
36) «permeazione»: perdite attraverso le pareti dei sistemi di stoccaggio e di erogazione del carburante, generalmente misurate mediante la determinazione delle perdite di peso;
37) «evaporazione»: perdite dovute allo sfiato dai sistemi di stoccaggio e di erogazione del carburante o da altre sedi e che determinano l'emissione di idrocarburi nell'atmosfera;
38) «accumulo di chilometraggio»: veicolo di prova rappresentativo o flotta di veicoli di prova rappresentativi che percorrono una distanza predefinita secondo quanto stabilito dall'articolo 23, paragrafo 3, lettera a) o b) del regolamento (UE) n. 168/2013, conformemente alle prescrizioni di prova di cui all'allegato VI del presente regolamento;
39) «motopropulsore elettrico»: sistema formato da uno o più dispositivi di accumulo dell'energia elettrica, quali batterie, volani elettromeccanici, supercondensatori o altro, da uno o più dispositivi per la trasformazione della potenza elettrica e da una o più macchine elettriche che convertono l'energia elettrica accumulata in energia meccanica trasmessa alle ruote per la propulsione del veicolo;
40) «autonomia elettrica»: distanza che i veicoli che utilizzano un motopropulsore esclusivamente elettrico o un motopropulsore ibrido elettrico a ricarica esterna possono percorrere sfruttando la propulsione elettrica con un'unica batteria o con un unico altro dispositivo di accumulo dell'energia elettrica a piena carica. Si misura conformemente alla procedura di cui all'appendice 3.3 dell'allegato VII;
41) «autonomia OVC»: distanza totale percorsa in cicli combinati completi fino a esaurimento dell'energia fornita dalla carica esterna della batteria (o di altro dispositivo di accumulo dell'energia elettrica), misurata conformemente alla procedura di cui all'appendice 3.3 dell'allegato VII;
42) «velocità massima su 30 minuti» di un veicolo: velocità massima che un veicolo può raggiungere, misurata nell'arco di 30 minuti sulla base della potenza massima su 30 minuti di cui al regolamento UNECE n. 85;
43)
«omologazione delle prestazioni delle unità di propulsione» di un veicolo
omologazione di un tipo, di una variante o di una versione di veicolo per quanto concerne le prestazioni delle unità di propulsione in rapporto alle seguenti condizioni:
a)
velocità massima/e di progetto del veicolo;
b)
coppia nominale continua massima o coppia netta massima;
c)
potenza nominale continua massima o potenza netta massima;
d)
coppia e potenza totale massima nel caso di applicazione ibrida;
44)
«tipo di propulsione»unità di propulsione che per caratteristiche non differiscono sostanzialmente in termini di velocità massima di progetto del veicolo, potenza netta massima, potenza nominale continua massima e coppia massima;
45)
«potenza netta»potenza ottenuta sul banco di prova all'estremità dell'albero motore o componente equivalente dell'unità di propulsione, ai regimi di rotazione misurati dal costruttore in sede di omologazione, con gli accessori di cui alla tabella Ap2.1-1 o Ap2.2-1 dell'appendice 2 dell'allegato X, tenendo conto anche dell'efficienza del cambio se la potenza netta è misurabile solo sul sistema di propulsione munito di cambio;
46)
«potenza netta massima»potenza netta massima prodotta dalle unità di propulsione, comprendenti uno o più motori a combustione, in condizioni di pieno carico;
47)
«coppia massima»valore massimo della coppia misurato con motore in condizioni di pieno carico;
48)
«accessori»tutti gli apparecchi e i dispositivi elencati nella tabella Ap2.1-1 o Ap2.2-1 dell'allegato X.
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