Art. 2

Definizioni

In vigore dal 16 gen 2012
Definizioni In aggiunta alle definizioni di cui all’ della direttiva 2010/31/CE, e tenendo presente che occorre escludere dal calcolo a livello macroeconomico tutte le imposte e altri oneri, s’intende per: 1) costo globale, la somma del valore attuale dei costi dell’investimento iniziale, dei costi di gestione e dei costi di sostituzione (riferiti all’anno di inizio), nonché dei costi di smaltimento, se del caso. Per il calcolo a livello macroeconomico si introduce la categoria di costo supplementare del costo delle emissioni di gas a effetto serra; 2) costi dell’investimento iniziale, tutti i costi incorsi fino al momento in cui l’edificio o l’elemento edilizio è consegnato al cliente, pronto per l’uso. Questi costi comprendono la progettazione, l’acquisto degli elementi edilizi, il collegamento delle forniture, l’installazione e i procedimenti di messa in servizio; 3) costi energetici, i costi annuali e i canoni fissi e di punta per l’energia, comprese le imposte nazionali; 4) costi di funzionamento, tutti i costi connessi con il funzionamento dell’edificio, fra cui le spese annuali per assicurazioni, utenze di servizi pubblici, altri oneri fissi e fiscalità; 5) costi di manutenzione, i costi annuali delle misure volte a conservare e ripristinare la qualità desiderata dell’edificio o dell’elemento edilizio. Comprendono i costi annuali di ispezione, pulizia, regolazioni, riparazioni e materiale di consumo; 6) costi di gestione, le spese annuali di manutenzione, di funzionamento ed energetiche; 7) costi di smaltimento, i costi per lo smantellamento alla fine della vita di un edificio o di un elemento edilizio, che comprendono lo smantellamento, la rimozione degli elementi edilizi non ancora giunti alla fine della loro vita utile, il trasporto e il riciclaggio; 8) costo annuale, la somma dei costi di gestione e dei costi periodici o di sostituzione sostenuti in un determinato anno; 9) costo di sostituzione, un investimento sostitutivo per un elemento edilizio, sulla base del ciclo di vita economico stimato durante il periodo di calcolo; 10) costo delle emissioni di gas a effetto serra, il valore monetario del danno ambientale causato dalle emissioni di CO2 relative al consumo di energia negli edifici; 11) edificio di riferimento, un edificio di riferimento ipotetico o reale che sia tipico in termini di geometria e sistemi, prestazione energetica dell’involucro e dei sistemi, funzionalità e struttura dei costi nello Stato membro e sia rappresentativo delle condizioni climatiche e dell’ubicazione geografica; 12) tasso di sconto, un valore definito per comparare il valore del denaro in date diverse, espresso in termini reali; 13) fattore di sconto, un coefficiente di moltiplicazione usato per convertire un flusso finanziario in un determinato momento nel suo valore equivalente alla data iniziale. È derivato dal tasso di sconto; 14) anno iniziale, l’anno su cui si basano tutti i calcoli e a partire dal quale è determinato il periodo di calcolo; 15) periodo di calcolo, il periodo di tempo considerato nel calcolo, generalmente espresso in anni; 16) valore residuo di un edificio, la somma dei valori residui dell’edificio e degli elementi edilizi al termine del periodo di calcolo; 17) evoluzione dei prezzi, l’evoluzione nel tempo dei prezzi dell’energia, dei prodotti, dei sistemi edilizi, dei servizi, del personale, della manutenzione e di altri costi, che può differire dal tasso di inflazione; 18) misura di efficienza energetica, una modifica apportata a un edificio che risulti nella riduzione del fabbisogno di energia primaria dell’edificio stesso; 19) pacchetto, un insieme di misure di efficienza energetica e/o di misure basate sull’energia da fonti rinnovabili applicato a un edificio di riferimento; 20) variante, il risultato globale e la descrizione di un insieme completo di misure/pacchetti applicati a un edificio, che può consistere di una combinazione di misure sull’involucro dell’edificio, tecniche passive, misure sui sistemi edilizi e/o misure basate sull’energia da fonti rinnovabili; 21) sottocategorie di edifici, categorie di tipi di edifici più differenziate per dimensioni, età, materiali di costruzione, modelli d’uso, zona climatica o altri criteri rispetto a quelli stabiliti nell’allegato I, paragrafo 5, della direttiva 2010/31/UE. In generale, gli edifici di riferimento sono definiti in funzione di tali sottocategorie; 22) energia fornita, l’energia, espressa per vettore energetico, fornita al sistema tecnico per l’edilizia attraverso il limite del sistema per servire agli usi considerati (riscaldamento, rinfrescamento, ventilazione, acqua calda sanitaria, illuminazione, apparecchi ecc.), oppure per produrre elettricità; 23) fabbisogno energetico per riscaldamento e rinfrescamento, il calore da fornire a uno spazio condizionato o da estrarre da tale spazio per mantenere le condizioni di temperatura desiderate durante un dato periodo di tempo; 24) energia esportata, energia espressa per vettore energetico erogata dal sistema tecnico per l’edilizia attraverso la frontiera del sistema e utilizzata fuori da tale frontiera; 25) spazio condizionato, lo spazio in cui determinati parametri ambientali, quali temperatura, umidità ecc., sono regolati con mezzi tecnici quali il riscaldamento, il rinfrescamento ecc.; 26) energia da fonti rinnovabili, energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.
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