Art. 83
Controllo
In vigore dal 12 giu 2007
Controllo
1. In caso di gestione decentrata, in conformità con l', il coordinatore nazionale IPA istituisce un comitato di controllo settoriale per la componente «assistenza alla transizione e sviluppo istituzionale» (di seguito «comitato TAIB»).
2. Il comitato TAIB si riunisce almeno due volte l'anno, su iniziativa del paese beneficiario o della Commissione. Esso redige il proprio regolamento interno, in conformità con il mandato del comitato di controllo settoriale istituito dalla Commissione e nell'ambito del quadro istituzionale, giuridico e finanziario del paese beneficiario in questione. Il comitato adotta il regolamento interno in accordo con il coordinatore nazionale IPA, l'ordinatore nazionale e il comitato di controllo IPA.
3. Il comitato TAIB è presieduto dal coordinatore nazionale IPA. Tra i suoi membri figurano l'ordinatore nazionale, gli ordinatori dei programmi e, ove opportuno, altri rappresentanti della struttura operativa, rappresentanti della Commissione nonché, ove opportuno, rappresentanti delle istituzioni finanziarie internazionali e della società civile designati dal paese beneficiario in accordo con la Commissione.
4. In conformità con l', paragrafo 2, il comitato TAIB verifica l'efficacia e la qualità dei programmi e delle operazioni in questione, eseguendo in particolare le seguenti azioni:
a)
analisi delle relazioni sull'attuazione che descrivono i progressi finanziari e operativi dei programmi;
b)
analisi della realizzazione degli obiettivi e dei risultati dei programmi;
c)
analisi dei programmi di appalto e delle relative raccomandazioni riguardanti la valutazione;
d)
discussione dei problemi e delle operazioni;
e)
proposte di misure rettificative, ove opportuno;
f)
analisi dei casi di frode e di irregolarità e presentazione delle misure adottate per recuperare i fondi ed evitare il ripetersi di casi analoghi;
g)
analisi del piano di lavoro annuale in materia di audit preparato dall'autorità di audit e analisi dei risultati e delle raccomandazioni degli audit eseguiti.
5. Il comitato TAIB controlla tutti i programmi in corso nell'ambito di questa componente. In caso di operazioni di investimenti, cessioni di attività, privatizzazioni o altre operazioni, il paese beneficiario controlla i programmi fino alla loro chiusura e notifica al comitato TAIB tutti i cambiamenti riguardanti i risultati di tali programmi che incidono in maniera significativa sul loro impatto, sulla loro sostenibilità e sulla partecipazione alla loro gestione.
6. Il comitato TAIB è assistito da sottocomitati di controllo settoriali, istituiti dal paese beneficiario per controllare i programmi e le operazioni di questa componente e raggruppati per settori di controllo. I sottocomitati riferiscono al comitato TAIB. Essi redigono il proprio regolamento interno, in conformità con il mandato istituito dalla Commissione.
Storico versioni
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