Art. 11
In vigore dal 21 ott 2004
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è applicabile a partire dal 1o luglio 2004.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 ottobre 2004.
Per la Commissione
Frederik BOLKESTEIN
Membro della Commissione
(1) GU L 196 del 2.8.2003, pag. 7.
(2) GU L 341 del 30.12.1994, pag. 8. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).
(3) GU L 133 del 17.6.1995, pag. 2. Regolamento modificato da ultimo dall’atto di adesione del 2003.
ALLEGATO I
ALLEGATO I-A
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
I. INFORMAZIONI OBBLIGATORIE RELATIVE AI DIRITTI E ALLA CAPACITÀ DI AGIRE
a)
Se il titolare del diritto presenta personalmente la domanda:
—
per un diritto registrato o depositato, deve fornire prova della registrazione o del deposito presso l’ufficio competente,
—
per un diritto di autore, diritto connesso, diritto relativo a disegni o a modelli non registrati o non depositati, deve fornire qualsiasi mezzo di prova attestante la qualità di autore o di titolare originario.
b)
Se la domanda è presentata da ogni altra persona di cui all’, paragrafo 2, lettera b), autorizzata ad usare uno dei diritti di cui all’, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del regolamento di base, oltre alle prove di cui alla precedente lettera a), la persona deve presentare il titolo in virtù del quale è autorizzata a usare il diritto in questione.
c)
Se la domanda è presentata da un rappresentante del titolare o di ogni altra persona di cui all’, paragrafo 2, lettere a) e b), autorizzata ad usare uno dei diritti di cui all’, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del regolamento di base, oltre alle prove di cui alle precedenti lettere a) e b), egli deve presentare una prova della sua capacità di agire.
La persona, fisica o giuridica, indicata nella casella 3 della domanda di intervento deve, in ogni caso, essere quella che fornirà i documenti previsti nella casella 11 della domanda di intervento.
d)
La casella 5 contiene tutte le indicazioni geografiche. Per denominazione di origine protetta e per indicazione di origine protetta si intendono le definizioni ufficiali contenute nei regolamenti (CEE) n. 2081/92, (CE) n. 1107/96 e (CEE) n. 2400/96. Per denominazioni geografiche per le bevande spiritose si intendono le definizioni ufficiali contenute nel regolamento (CEE) n. 1576/89. Possono presentare domanda di intervento singoli produttori, i raggruppamenti o i loro rappresentanti.
e)
Quando la domanda riguarda una denominazione di origine protetta o una indicazione geografica protetta sono necessarie la registrazione e informazioni specifiche.
II. CHE COSA DEVE CONTENERE LA DOMANDA DI INTERVENTO?
Il titolare del diritto può ricorrere gratuitamente alla domanda di intervento sia come misura preventiva sia quando ha motivo di ritenere che il suo diritto o i suoi diritti di proprietà intellettuale siano stati o possano essere violati. La domanda deve contenere tutte le informazioni utili per consentire all'autorità doganale di riconoscere facilmente le merci in questione, in particolare:
—
una descrizione tecnica accurata e sufficientemente precisa delle merci, informazioni circostanziate sul tipo o sulle modalità della frode, laddove conosciuti dal titolare del diritto,
—
il nome e l’indirizzo della persona di contatto designata dal titolare del diritto,
—
l'impegno del richiedente di cui all' del regolamento di base e un documento da cui risulti che il richiedente è titolare del diritto per le merci in questione.
—
Il titolare del diritto deve imperativamente rispedire la dichiarazione di ricevimento della notifica inviatagli dall’amministrazione doganale ai sensi degli (d’ufficio) e 9. Tale invio deve essere eseguito immediatamente dopo aver ricevuto la notifica. I termini di legge (3 giorni lavorativi — 10 giorni lavorativi) iniziano a decorrere dal momento in cui viene ricevuta la notifica. È assolutamente necessario che il titolare del diritto confermi immediatamente il ricevimento della notifica appena è contattato dalle autorità doganali.
—
Ai sensi del regolamento di base, sono considerati «giorni lavorativi» [con riferimento al regolamento (CEE) n. 1182/71] tutti i giorni che non siano i giorni festivi, i sabati e le domeniche. Inoltre, il calcolo dei giorni lavorativi di cui agli deve essere eseguito tenendo conto del fatto che non viene conteggiato il giorno del ricevimento della notifica. Pertanto, il termine da considerare ai sensi del regolamento di base inizia a decorrere il giorno dopo il ricevimento della notifica.
Coloro che dispongono di un sistema di scambio elettronico dei dati possono presentare la domanda di intervento per via elettronica. In tutti gli altri casi, il formulario deve essere compilato con mezzi meccanici o a mano in modo leggibile e non deve contenere cancellature o sovrapposizioni di testo.
III. COME PRESENTARE LA DOMANDA DI INTERVENTO
Il titolare del diritto deve presentare la domanda di intervento all’ufficio competente indicato nella casella 2 del formulario. L’ufficio doganale competente che riceve la domanda, espleta la medesima e comunica per iscritto la sua decisione al richiedente entro 30 giorni lavorativi. Se l’ufficio respinge la domanda con una decisione motivata, il richiedente ha diritto a impugnare la decisione. Il periodo durante il quale le autorità doganali devono intervenire è fissato a un anno ed è rinnovabile annualmente.
IV. SPIEGAZIONE DELLE PRINCIPALI CASELLE CHE IL RICHIEDENTE DEVE COMPILARE
Casella 3: Nome, indirizzo e funzione del richiedente. Ai sensi dell’, paragrafo 2, il richiedente può essere il titolare stesso del diritto, una persona autorizzata ad usare il diritto di proprietà intellettuale o un rappresentante designato.
Casella 4: Status del richiedente. Contrassegnare la casella pertinente.
Casella 5: Tipo di diritto interessato dalla domanda di intervento. Contrassegnare la casella pertinente.
Caselle 6 e 7: I dati relativi alla persona di contatto del richiedente responsabile delle questioni amministrative devono essere indicati nella casella 6. La casella 7 è riservata ai dati della persona di contatto incaricata di incontrare le autorità doganali per discutere dei dettagli tecnici delle merci bloccate. La persona in questione deve poter essere raggiunta facilmente e rapidamente.
Caselle 8-9-12: La casella 8 è riservata alle informazioni specifiche e accurate sulle merci autentiche intese a consentire alle autorità doganali di identificarle correttamente e la casella 9 alle informazioni eventualmente in possesso del titolare del diritto riguardanti i tipi o le modalità della frode (documenti, foto ecc.).
Le informazioni devono essere il più possibile dettagliate, per permettere alle autorità doganali di identificare in modo semplice ed efficace le spedizioni sospette in base ai principi dell’analisi dei rischi.
In queste caselle devono essere inseriti vari tipi di informazioni per aiutare i servizi doganali a riconoscere meglio le merci oggetto di frode e le modalità della frode. Possono essere forniti altri particolari utili quali: il valore al netto dell’imposta delle merci legali, l’ubicazione delle merci o la loro destinazione prevista, particolari che permettano di identificare la spedizione o i colli, le previste date di arrivo o partenza delle merci, i mezzi di trasporto utilizzati, l’identità dell’importatore, dell’esportatore o del detentore.
Casella 11: La persona, fisica o giuridica, indicata nella casella 3 della domanda di intervento deve, in ogni caso, essere quella che fornirà i documenti previsti nella casella 11 della domanda di intervento.
Casella 13: Apponendo la sua firma in questa casella il titolare del diritto certifica che accetta le condizioni del regolamento e gli obblighi che gliene derivano.
ALLEGATO I-B
DICHIARAZIONE AI SENSI DELL’ DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1383/2003 DEL CONSIGLIO
Io sottoscritto …,
titolare, ai sensi dell’, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, in appresso denominato regolamento di base, dei diritti di proprietà intellettuale attestati dai documenti allegati mi impegno, in conformità dell’ del regolamento, ad assumere la responsabilità nei confronti delle persone interessate da una delle situazioni di cui all', paragrafo 1, qualora una procedura avviata ai sensi del regolamento non sia proseguita a causa di un mio atto o di una mia omissione o si accerti successivamente che le merci in questione non violano un diritto di proprietà intellettuale.
—
Mi impegno a coprire tutte le spese che, in applicazione del regolamento di base, derivano dal mantenimento delle merci sotto controllo doganale ai sensi dell’ e, se del caso, dell’, comprese le spese determinate dalla distruzione delle merci che violano un diritto di proprietà intellettuale ai sensi dell’articolo 17.
—
Confermo di aver preso conoscenza dell’articolo 12 del regolamento di base e mi impegno a comunicare al servizio doganale di cui all’, paragrafo 2, qualsiasi modifica o perdita dei miei diritti di proprietà intellettuale.
Fatto a… Il …/…/20…
…
(Firma)
ALLEGATO I-C
UFFICI PRESSO I QUALI PRESENTARE LA DOMANDA DI INTERVENTO
BELGIO
Monsieur le Directeur général des douanes et accises
Service «Gestion des Groupes cibles» — Direction 1 (Contrefaçon-Piraterie)
Boîte 37 Boulevard du Jardin Botanique 50
B-1010 Bruxelles
Téléphone (32-2) 210 31 38
Télécopieur (32-2) 210 32 13
Courrier électronique: org.contr.reg.div@minfin.fed.be
De heer Directeur-generaal van de Administratie der Douane en Accijnzen Dienst
Diverse regelingen
Directie 1 «Namaak en Piraterij»
Rijksadministratief Centrum
Financietoren bus 37 Kruidtuinlaan 50
B-1010 Brussel
Tel.: (32-2) 210 31 38
Fax: (32-2) 210 32 13
E-mail: org.contr.reg.div@minfin.fed.be
DANIMARCA
Central Customs and Tax Administration
Customs Control
Østbanegade 123
DK-2100 Copenhagen
Tel. +45 72379000
Fax: +45 72372917
E-mail: toldskat@toldskat.dk
Internet: www.erhverv.toldskat.dk
GERMANIA
Oberfinanzdirektion Nürnberg Zentralstelle Gewerblicher Rechtsschutz
Sophienstraße 6
D-80333 München
Tel.: (49-89) 59 95 (23 49)
Fax: (49-89) 59 95 23 17
E-mail: zgr@ofdm.bfinv.de
Internet: www.zoll.de/e0_downloads/b0_vordrucke/e0_vub/index.html
SPAGNA
Departamento de Aduanas e Impuestos Especiales
Subdirección General de Gestión Aduanera
Avenida del Llano Castellano 17
E-28071 Madrid
Tel.: (34) 917 28 98 54
Fax: (34) 917 29 12 00
FRANCIA
Direction générale des douanes
Bureau E4 — Section de la propriété intellectuelle
8 rue de la Tour des dames
F-75436 Paris Cedex 09
Téléphone (33-1) 55 07 48 60
Télécopieur (33-1) 55 07 48 66
IRLANDA
Office of the Revenue Commissioners
Customs Branch
Unit 2
Government Offices
Nenagh
Co Tipperary
Ireland
Tel.: (353 67 63238)
Fax: (353 67 32381)
E-mail: tariff@revenue.ie
Internet: www.revenue.ie
ITALIA
Agenzia Delle Dogane
Ufficio Antifrode
Via Mario Carucci, 71
I-00144 Roma
Tel.: (39-6) 50 24 20 81 — 50 24 65 96
Fax: (39-6) 50 95 73 00 — 50 24 20 21
E-mail: dogane.antifrode@agenziadogane.it
LUSSEMBURGO
Direction des douanes et accises
Division «Attributions Sécuritaires»
Boîte postale 1605
L-1016 Luxembourg
Téléphone (352) 29 01 91
Télécopieur (352) 49 87 90
PAESI BASSI
Douane-Noord/kantoor Groningen, afdeling IER
P.O. Box 380
9700 AJ Groningen
Nederland
Tel. +31 50 5232175
Fax: +31 50 5232176
E-mail: Douane.hier@tiscalimail.nl
Internet: www.douane.nl
AUSTRIA
Zollamt Villach
Competence Center Gewerblicher Rechtsschutz
Ackerweg 19
A-9500 Villach
Tel.: (43) 42 42 30 28-(39, 41 o 52)
Fax: (43) 42 42 30 28-71 oder 73
E-mail: post.425-pdp.zaktn@bmf.gv.at
PORTOGALLO
Ministério das Finanças
Direcção-Geral das Alfândegas e dos Impostos
Especiais sobre o Consumo
Direcção de Servicos de Regulação Aduaneira
Rua da Alfândega, n.o 5 R/C
P-1149-006 Lisboa
Tel.: +351 21 881 3890
Fax: +351 21 881 3984
E-mail: dsra@dgaiec.min-financas.pt
Internet: www.dgaiec.min-financas.pt
FINLANDIA
Tullihallitus
Valvontaosasto
PL 512
FI-00101 Helsinki
Tel.: (358) 20 492 27 48
Fax: (358) 20 492 26 69
Enforcement Department
National Board of Customs
Box 512
FI-00101 Helsinki
SVEZIA
Tullverkets huvudkontor
Handelsenheten
Box 12854
S-112 98 Stockholm
Tel.: (46) 771 520 520
Fax: (46-8) 405 05 50
Dal luglio 2004 l’indirizzo sarà:
Tullverket
Kc Ombud
Specialistenheten
Box 850
S-201 80 Malmö
Tel.: (46) 771 520 520
Fax: (46-40) 661 30 13
Internet: www.tullverket.se
REGNO UNITO
HM Customs & Excise
CITOPS 1st Floor West
Alexander House
21 Victoria Avenue
Southend-on-Sea
Essex SS99 IAA
United Kingdom
Tel.: +44 1702 367221
Fax: +44 1702 366825
Internet: www.hmce.gov.uk
GRECIA
ATTIKA CUSTOMS DISTRICT
Pl. Ag. Nikolaou
GR-18510 Pireas
Tel.: (+30 210) 4282461, 4515587
Fax: (+30 210) 451 10 09
Internet: www.e-oikonomia.gr
REPUBBLICA SLOVACCA
Customs Directorate of the Slovak Republic
Mierova 23
SK-815 11 Bratislava
Tel.: +421 2 48273101
Fax: +421 2 43336448
Internet: www.colnasprava.sk
ESTONIA
Maksu- ja Tolliamet
Narva mnt 9j
EE-15176 Tallinn
Tel.: +372 683 5700
Fax: +372 683 5709
E-mail: toll@customs.ee
LITUANIA
Customs Department under the Ministry of Finance of the Republic of Lithuania
A. Jaksto 1/25
LT-2600 Vilnius
Tel.: +370 5 2666111
Fax: +370 5 2666005
REPUBBLICA CECA
CUSTOMS DIRECTORATE HRADEC KRALOVE
ul. Bohuslava Martinu 1672/8a
P.O.BOX 88
CZ-501 01 HRADEC KRALOVE
Tel: 00420 49 5756 111, 00420 495756214, 00420 495756267
Fax: 00420 49 5756 200
E-mail: posta0601@cs.mfcr.cz
Internet: www.cs.mfcr.cz
ΜΑLTA
Director General of Customs
Customs House
Lascaris Wharf Valletta,
Tel.: +356 25685101
Fax: +356 25685243
E-mail: carmel.v.portelli@gov.mt
Internet: www.customs.business-line.com/
SLOVENIA
Customs Administration of Republic of Slovenia
General Customs Directorate
Šmartinska 55
SLO-1523 Ljubljana
Tel.: +386 1 478 38 00
Fax: +386 1 478 39 04
E-mail: ipr.curs@gov.si
CIPRO
Customs Headquarters
Address: M. Karaoli
1096 Nicosia
Cyprus
Postal address:
Customs Headquarters
1440 Nicosia
Cyprus
Tel.: 00357-22-601652, 00357-22-601858
Fax: 00357-22-602769
E-mail: headquarters@customs.mof.gov.cy
LETTONIA
Intellectual Property Rights Subdivision
Enforcement Division
National Customs Board
State Revenue Service
Republic of Latvia
Kr. Valdemara Street 1a
LV-1841 Riga
Tel.: +371 7047442, +371 7047400
Fax: +371 7047440
E-mail: customs@dep.vid.gov.lv
Internet: www.vid.gov.lv
UNGHERIA
17. sz. Vámhivatal (Customs Office no. 17)
Dirección: H-1143, Budapest
Hungária krt. 112-114.
Dirección postal:
H-1591 Budapest
Pf. 310.
Tel.: +361 470-42-60 +361 470-42-61
Fax: +361 470-42-78 +361 470-42-79
E-mail: vh17000@mail.vpop.hu
POLONIA
The Customs Chamber in Warsaw
Str. Modlińska 4
PL-03 216 Warsaw
Tel.: +48 22 5104611
Fax: +48 22 8115745
ALLEGATO II
ALLEGATO II-A
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
I. INFORMAZIONI OBBLIGATORIE RELATIVE AI DIRITTI E ALLA CAPACITÀ DI AGIRE
a)
Se il titolare del diritto presenta personalmente la domanda:
—
per un diritto registrato o depositato, deve fornire prova della registrazione o del deposito presso l’ufficio competente,
—
per un diritto di autore, diritto connesso, diritto relativo a disegni o a modelli non registrato o non depositati, deve fornire qualsiasi mezzo di prova attestante la qualità di autore o di titolare originario.
b)
Se la domanda è presentata da ogni altra persona di cui all’, paragrafo 2, lettera b), autorizzata ad usare uno dei diritti di cui all’, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del regolamento di base, oltre alle prove di cui alla precedente lettera a), la persona deve presentare il titolo in virtù del quale è autorizzata a usare il diritto in questione.
c)
Se la domanda è presentata da un rappresentante del titolare o di ogni altra persona di cui all’, paragrafo 2, lettere a) e b), autorizzata ad usare uno dei diritti di cui all’, paragrafo 1, lettere a), b) e c), del regolamento di base, oltre alle prove di cui alle precedenti lettere a) e b), egli deve presentare una prova della sua capacità di agire.
La persona, fisica o giuridica, indicata nella casella 3 della domanda di intervento deve, in ogni caso, essere quella che fornirà i documenti previsti nella casella 10 della domanda di intervento.
d)
La casella 5 contiene tutte le indicazioni geografiche. Per «denominazione di origine protetta» e per «indicazione di origine protetta» si intendono le definizioni ufficiali contenute nei regolamenti (CEE) n. 2081/92, (CE) n. 1107/96 e (CEE) n. 2400/96. Per «denominazioni geografiche per i vini» si intendono le definizioni ufficiali contenute nel regolamento (CE) n. 1493/99. Per «denominazioni geografiche» per le bevande spiritose si intendono le definizioni ufficiali contenute nel regolamento (CEE) n. 1576/89. Possono presentare domanda di intervento singoli produttori, i raggruppamenti o i loro rappresentanti.
e)
Quando la domanda riguarda una denominazione di origine protetta o una indicazione geografica protetta sono necessarie la registrazione e informazioni specifiche.
II. CHE COSA DEVE CONTENERE LA DOMANDA DI INTERVENTO?
(, paragrafo 4): «Quando il richiedente è titolare di un marchio comunitario o di un disegno o modello comunitario, di una privativa comunitaria per ritrovati vegetali, di una protezione comunitaria di una denominazione d'origine o di una indicazione geografica, o di una denominazione geografica, la domanda d'intervento può essere finalizzata ad ottenere, oltre all'intervento delle autorità doganali dello Stato membro in cui essa è presentata, l'intervento delle autorità doganali di uno o più altri Stati membri.»).
Il titolare del diritto può ricorrere gratuitamente alla domanda di intervento sia come misura preventiva sia quando ha motivo di ritenere che il suo diritto o i suoi diritti di proprietà intellettuale siano stati o possano essere violati. La domanda deve contenere tutte le informazioni utili per consentire all'autorità doganale di riconoscere facilmente le merci in questione, in particolare:
—
una descrizione tecnica accurata e sufficientemente precisa delle merci,
—
informazioni circostanziate sul tipo o sulle modalità della frode, laddove conosciuti dal titolare del diritto,
—
il nome e l’indirizzo della persona di contatto designata dal titolare del diritto,
—
l'impegno del richiedente di cui all' del regolamento di base e un documento da cui risulti che il richiedente è titolare del diritto per le merci in questione.
Coloro che dispongono di un sistema di scambio elettronico dei dati possono presentare la domanda di intervento per via elettronica. In tutti gli altri casi, il formulario deve essere compilato con mezzi meccanici o a mano in modo leggibile e non deve contenere cancellature o sovrapposizioni di testo.
—
Il titolare del diritto deve imperativamente rispedire la dichiarazione di ricevimento della notifica inviatagli dall’amministrazione doganale ai sensi degli (d’ufficio) e 9. Tale invio deve essere eseguito immediatamente dopo aver ricevuto la notifica. I termini di legge (3 giorni lavorativi — 10 giorni lavorativi) iniziano a decorrere dal momento in cui viene ricevuta la notifica. È assolutamente necessario che il titolare del diritto confermi immediatamente il ricevimento della notifica appena è contattato dalle autorità doganali.
—
Ai sensi del regolamento di base, sono considerati «giorni lavorativi» (con riferimento al regolamento (CEE) n. 1182/71) tutti i giorni che non siano i giorni festivi, i sabati e le domeniche. Inoltre, il calcolo dei giorni lavorativi di cui agli deve essere eseguito tenendo conto del fatto che non viene conteggiato il giorno del ricevimento della notifica. Pertanto, il termine da considerare ai sensi del regolamento di base inizia a decorrere il giorno dopo il ricevimento della notifica.
III. Come presentare la domanda di intervento
Il titolare del diritto deve presentare la domanda di intervento all’ufficio competente indicato nella casella 2 del formulario. L’ufficio doganale competente che riceve la domanda, espleta la medesima e comunica per iscritto la sua decisione al richiedente entro 30 giorni lavorativi. Se l’ufficio respinge la domanda con una decisione motivata, il richiedente ha diritto a impugnare la decisione. Il periodo durante il quale le autorità doganali devono intervenire è fissato a un anno ed è rinnovabile annualmente.
IV. SPIEGAZIONE DELLE PRINCIPALI CASELLE CHE IL RICHIEDENTE DEVE COMPILARE
Casella 3: Nome, indirizzo e funzione del richiedente. Ai sensi dell’, paragrafo 2, il richiedente può essere il titolare stesso del diritto, una persona autorizzata ad usare il diritto di proprietà intellettuale o un rappresentante designato.
La persona, fisica o giuridica, indicata nella casella 3 della domanda di intervento deve, in ogni caso, essere quella che fornirà i documenti previsti nella casella 10 della domanda di intervento.
Casella 4: Status del richiedente. Contrassegnare la casella pertinente.
Casella 5: Tipo di diritto interessato dalla domanda di intervento. Contrassegnare la casella pertinente.
Casella 6: Contrassegnare le caselle degli Stati membri nei quali si chiede l’intervento delle autorità doganali. Si raccomanda fortemente di presentare una domanda di intervento in ciascuno Stato membro.
Caselle 7-8-9: Queste caselle sono molto importanti. Si devono indicare dettagli pratici precisi per consentire alle autorità doganali di identificare rapidamente le merci bloccate (foto, documenti, ecc.).
Le informazioni specifiche relative ai tipi o alle modalità della frode agevolano l’analisi dei rischi. Le informazioni devono essere il più possibile dettagliate, per permettere alle autorità doganali di identificare in modo semplice ed efficace le spedizioni sospette in base ai principi dell’analisi dei rischi. Queste caselle dovrebbero essere utilizzate per fornire ai servizi doganali informazioni più accurate in relazione alle merci migliorando in tal modo la loro conoscenza dei traffici.
Possono essere forniti altri particolari utili quali: il valore al netto dell’imposta delle merci legali, l’ubicazione delle merci o la loro destinazione prevista, particolari che permettano di identificare la spedizione o i colli, le previste date di arrivo o partenza delle merci, i mezzi di trasporto utilizzati, l’identità dell’importatore, dell’esportatore o del detentore.
Caselle 11 e 12: In queste caselle devono essere introdotti i dati relativi alle persone di contatto del richiedente responsabili delle questioni amministrative e di quelle tecniche. La casella 12 è riservata ai dati della persona di contatto incaricata di incontrare le autorità doganali per discutere dei dettagli tecnici delle merci bloccate. La persona in questione deve poter essere raggiunta facilmente e rapidamente.
Casella 14: Apponendo la sua firma in questa casella il titolare del diritto certifica che accetta le condizioni del regolamento e gli obblighi che gliene derivano.
Casella 15: Il formulario debitamente compilato e firmato, corredato di altrettanti estratti quanti sono gli Stati membri indicati nella casella 6, deve essere presentato all’ufficio doganale indicato all’, paragrafo 2 del regolamento di base. La domanda può dover essere tradotta nella lingua dello Stato membro nel quale deve essere presentata.
Gli uffici doganali elencati nell’allegato II-C sono a disposizione per ulteriori informazioni.
ALLEGATO II-B
DICHIARAZIONE AI SENSI DELL’ DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1383/2003 DEL CONSIGLIO
Io sottoscritto …
titolare, ai sensi dell’, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, in appresso denominato regolamento di base, dei diritti di proprietà intellettuale attestati dai documenti allegati mi impegno, in conformità dell’ del regolamento, ad assumere la responsabilità nei confronti delle persone interessate da una delle situazioni di cui all', paragrafo 1, qualora una procedura avviata ai sensi del regolamento non sia proseguita a causa di un mio atto o di una mia omissione o si accerti successivamente che le merci in questione non violano un diritto di proprietà intellettuale.
—
Mi impegno a coprire tutte le spese che, in applicazione del regolamento di base, derivano dal mantenimento delle merci sotto controllo doganale ai sensi dell’ e, se del caso, dell’, comprese le spese determinate dalla distruzione delle merci che violano un diritto di proprietà intellettuale ai sensi dell’articolo 17.
—
Certifico di assumere il presente impegno in ciascuno degli Stati membri nei quali si applica la decisione che accoglie la domanda. Accetto inoltre di sostenere le eventuali spese di traduzione.
—
Confermo di aver preso conoscenza dell’articolo 12 del regolamento di base e mi impegno a comunicare al servizio doganale di cui all’, paragrafo 2 qualsiasi modifica o perdita dei miei diritti di proprietà intellettuale.
Fatto a … il …/…/20…
…
(Firma)
ALLEGATO II-C
UFFICI PRESSO I QUALI PRESENTARE LA DOMANDA DI INTERVENTO
BELGIO
Monsieur le Directeur général des douanes et accises
Service «Gestion des Groupes cibles» — Direction 1 (Contrefaçon-Piraterie)
Boîte 37 Boulevard du Jardin Botanique 50
B-1010 Bruxelles
Téléphone (32-2) 210 31 38
Télécopieur (32-2) 210 32 13
Courrier électronique: org.contr.reg.div@minfin.fed.be
De heer Directeur-generaal van de Administratie der Douane en Accijnzen Dienst Diverse regelingen
Directie 1 «Namaak en Piraterij»
Rijksadministratief Centrum
Financietoren
bus 37 Kruidtuinlaan 50
B-1010 Brussel
Tel.: (32-2) 210 31 38
Fax: (32-2) 210 32 13
E-mail: org.contr.reg.div@minfin.fed.be
DANIMARCA
Central Customs and Tax Administration
Customs Control
Østbanegade 123
DK-2100 Copenhagen
Tel. +45 72379000
Fax: +45 72372917
E-mail: toldskat@toldskat.dk
Internet: www.erhverv.toldskat.dk
GERMANIA
Oberfinanzdirektion Nürnberg Zentralstelle Gewerblicher Rechtsschutz
Sophienstraße 6
D-80333 München
Tel.: (49-89) 59 95 23 49
Fax: (49-89) 59 95 23 17
E-mail: zgr@ofdm.bfinv.de
Internet: www.zoll.de/e0_downloads/b0_vordrucke/e0_vub/index.html
SPAGNA
Departamento de Aduanas e impuestos Especiales
Subdirección General de Gestión Aduanera
Avenida del Llano Castellano 17
E-28071 Madrid
Tel.: (34) 917 28 98 54
Fax: (34) 917 29 12 00
FRANCIA
Direction générale des douanes
Bureau E4 — Section de la propriété intellectuelle
8 rue de la Tour des dames
F-75436 Paris Cedex 09
Téléphone (33-1) 55 07 48 60
Télécopieur (33-1) 55 07 48 66
IRLANDA
Office of the Revenue Commissioners
Customs Branch
Unit 2
Government Offices
Nenagh
Co Tipperary
Ireland
Tel.: (353 67 63238)
Fax: (353 67 32381)
E-mail: tariff@revenue.ie
Internet: www.revenue.ie
ITALIA
Agenzia Delle Dogane
Ufficio Antifrode
Via Mario Carucci, 71
I-00144 Roma
Tel.: (39-6) 50 24 20 81 — 50 24 65 96
Fax: (39-6) 50 95 73 00 — 50 24 20 21
E-mail: dogane.antifrode@agenziadogane.it
LUSSEMBURGO
Direction des douanes et accises
Division «Attributions Sécuritaires»
Boîte postale 1605
L-1016 Luxembourg
Téléphone (352) 29 01 91
Télécopieur (352) 49 87 90
PAESI BASSI
Douane-Noord/kantoor Groningen, afdeling IER
P.O. Box 380
9700 AJ Groningen
Nederland
Tel. +31 50 5232175
Fax: +31 50 5232176
E-mail: Douane.hier@tiscalimail.nl
Internet: www.douane.nl
AUSTRIA
Zollamt Villach
Competence Center Gewerblicher Rechtsschutz
Ackerweg 19
A-9500 Villach
Tel.: (43) 42 42 30 28-(39, 41 o 52)
Fax: (43) 42 42 30 28-71 oder 73
E-mail: post.425-pdp.zaktn@bmf.gv.at
PORTOGALLO
Ministério das Finanças
Direcção-Geral das Alfândegas e dos Impostos
Especiais sobre o Consumo
Direcção de Servicos de Regulação Aduaneira
Rua da Alfândega, n.o 5 R/C
P-1149-006 Lisboa
Tel.: +351 21 881 3890
Fax: +351 21 881 3984
E-mail: dsra@dgaiec.min-financas.pt
Internet: www.dgaiec.min-financas.pt
FINLANDIA
Tullihallitus
Valvontaosasto
PL 512
FI-00101 Helsinki
Tel.: (358) 20 492 27 48
Fax: (358) 20 492 26 69
Enforcement Department
National Board of Customs
Box 512
FI-00101 Helsinki
SVEZIA
Tullverkets huvudkontor
Handelsenheten
Box 12854
S-112 98 Stockholm
Tel.: (46) 771 520 520
Fax: (46-8) 405 05 50
Dal luglio 2004 l’indirizzo sarà:
Tullverket
Kc Ombud
Specialistenheten
Box 850
S-201 80 Malmö
Tel: (46) 771 520 520
Fax: (46-40) 661 30 13
Internet: www.tullverket.se
REGNO UNITO
HM Customs & Excise
CITOPS1st Floor West
Alexander House
21 Victoria Avenue
Southend-on-Sea
Essex SS99 IAA
United Kingdom
Tel. +44 1702 367221
Fax: +44 1702 366825
Internet: www.hmce.gov.uk
GRECIA
ATTIKA CUSTOMS DISTRICT
Pl. Ag. Nikolaou
GR-18510 Pireas
Tel. (+30 210) 4282461, 4515587
Fax: (+30 210) 451 10 09
Internet: www.e-oikonomia.gr
REPUBBLICA SLOVACCA
Customs Directorate of the Slovak Republic
Mierova 23
SK-815 11 Bratislava
Tel.: +421 2 48273101
Fax: +421 2 43336448
Internet: www.colnasprava.sk
ESTONIA
Maksu- ja Tolliamet
Narva mnt 9j
EE-15176 Tallinn
Tel: +372 683 5700
Fax: +372 683 5709
E-mail: toll@customs.ee
LITUANIA
Customs Department under the Ministry of Finance of the Republic of Lithuania
A. Jaksto 1/25
LT-2600 Vilnius
Tel.: +370 5 2666111
Fax.: +370 5 2666005
REPUBBLICA CECA
CUSTOMS DIRECTORATE HRADEC KRALOVE
ul. Bohuslava Martinu 1672/8a
P.O. BOX 88
CZ-501 01 HRADEC KRALOVE
Tel.: 00420 49 5756 111, 00420 495756214, 00420 495756267
Fax: 00420 49 5756 200
E-mail: posta0601@cs.mfcr.cz
Internet: www.cs.mfcr.cz
ΜΑLTA
Director general of Customs
Customs House
Lascaris Wharf Valletta
Tel.: +356 25685101
Fax: +356 25685243
E-mail: carmel.v.portelli@gov.mt
Internet: www.customs.business-line.com/
SLOVENIA
Customs Administration of Republic of Slovenia
General Customs directorate
Šmartinska 55
SLO-1523 Ljubljana
Tel.: +386 1 478 38 00
Fax: +386 1 478 39 04
E-mail: ipr.curs@gov.si
CIPRO
Customs Headquarters
Indirizzo:
M. Karaoli
1096 Nicosia
Cyprus
Indirizzo postale:
Customs Headquarters
1440 Nicosia
Cyprus
Tel.: 00357-22-601652, 00357-22-601858
Fax: 00357-22-602769
E-mail: headquarters@customs.mof.gov.cy
LETTONIA
Intellectual Property Rights Subdivision
Enforcement Division
National Customs Board
State Revenue Service
Republic of Latvia
Kr. Valdemara Street 1a
LV 1841-Riga
Tel.: +371 7047442, +371 7047400
Fax: +371 7047423
E-mail: customs@dep.vid.gov.lv
Internet: www.vid.gov.lv
UNGHERIA
17. sz. Vámhivatal (Customs Office no. 17)
Indirizzo:
H-1143 Budapest
Hungária krt. 112–114
Indirizzo postale:
H-1591 Budapest
Pf. 310.
Tel.: +361 470-42-60, +361 470-42-61
Fax: +361 470-42-78, +361 470-42-79
E-mail: vh17000@mail.vpop.hu
POLONIA
The Customs Chamber in Warsaw
Str. Modlińska 4
PL-03 216 Warsaw
Tel.: +48 22 5104611
Fax: +48 22 8115745
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Proeli:reg:2004:1891:oj#art-11