Art. 3
In vigore dal 26 apr 1989
Il presente regolamento entra in vigore il 1o agosto 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 aprile 1989.
Per la Commissione
Ray MAC SHARRY
Membro della Commissione
(1) GU n. L 118 del 20. 5. 1972, pag. 1.
(2) GU n. L 109 del 20. 4. 1989, pag. 3.
(3) GU n. L 129 del 15. 5. 1981, pag. 38.
ALLEGATO
NORMA DI QUALITÀ PER I PORRI
I. DEFINIZIONE DEL PRODOTTO
La presente norma si applica ai porri delle varietà (cultivar) di Allium porrum L. destinati ad essere forniti allo stato fresco al consumatore, esclusi i porri destinati alla trasformazione industriale.
II. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ
La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche che i porri devono presentare dopo condizionamento e imballaggio.
A. Caratteristiche minime
In tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse, i porri devono essere:
- interi (questa disposizione non si applica alle radici e all'estremità delle foglie, che possono essere tagliate),
- sani; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo,
- puliti; praticamente esenti da sostanze estranee visibili; le radici possono tuttavia essere leggermente coperte di terriccio aderente,
- di aspetto fresco, privi di foglie appassite o flosce,
- non fioriti,
- privi di umidità esterna anormale, cioè sufficientemente « asciugati » dopo l'eventuale lavaggio,
- privi di odore e/o sapore estranei.
L'estremità delle foglie deve essere regolare, allorquando esse vengono tagliate.
Lo sviluppo e lo stato dei porri deve essere tale da consentire:
- il trasporto e le operazioni connesse,
- l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.
B. Classificazione
I porri sono classificati nelle tre categorie seguenti:
i) Categoria I
I porri di questa categoria devono essere di buona qualità. Essi possono tuttavia presentare leggeri difetti superficiali, purché questi non pregiudichino l'aspetto, la qualità, la conservazione e la presentazione del prodotto. Sono ammesse leggere tracce di terra all'interno del fusto.
Devono presentare una colorazione bianca o bianco-verdastra su almeno un terzo della lunghezza totale o la metà della parte inguainata. Tuttavia, per i porri primaticci (1), la parte bianca e bianco-verdastra deve costituire almeno un quarto della lunghezza totale o un terzo della parte inguainata.
ii) Categoria II
Questa categoria comprende i porri che non possono essere classificati nella categoria I, ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite.
La parte bianca o bianco-verdastra deve costituire almeno un quarto della lunghezza totale o un terzo della parte inguainata.
Essi possono però presentare:
- uno scapo fiorale tenero a condizione che esso si trovi all'interno della parte inguainata;
- lievi ammaccature e leggere macchie di ruggine sulle foglie, ma non altrove;
- lievi difetti di colorazione;
- tracce di terra all'interno del fusto.
iii) Categoria III (1)
Questa categoria comprende i porri che non possono essere classificati nelle categorie superiori, ma che rispondono alle caratteristiche previste per la categoria II. Tuttavia possono:
- essere montati senza che la presenza dello scapo fiorale pregiudichi la commestibilità del prodotto,
- presentare difetti di colorazione,
- presentare ammaccature e macchie di ruggine ma soltanto sulle foglie,
- presentare leggere tracce di terra all'esterno.
III. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE
i) La calibrazione è determinata dal diametro misurato perpendicolarmente all'asse del prodotto al di sopra del rigonfiamento del colletto.
Il diametro minimo è fissato a 8 mm per i porri primaticci e a 10 mm pr gli altri porri.
ii) Per la categoria I, il diametro del piede più grosso in uno stesso mazzo o in uno stesso imballaggio non deve superare il doppio del diametro del piede più piccolo.
IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE
Per i prodotti non rispondenti ai requisiti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro in ogni imballaggio o in ogni mazzo, qualora i porri siano presentati non imballati.
A. Tolleranze di qualità
i) Categoria I
Il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammessi nella tolleranza di questa categoria.
ii) Categoria II
Il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria, né alle caratteristiche minime, esclusi i prodotti affetti da marciume, da ammaccature pronunciate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.
iii) Categoria III
Il 15 % in numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria né alle caratteristiche minime, esclusi i prodotti affetti da marciume, da ammaccature pronunciate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.
B. Tolleranze di calibro
Per tutte le categorie: il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti al diametro minimo previsto o, per i porri della categoria I, al criterio di omogeneità.
V. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE
A. Omogeneità
Il contenuto di ogni imballaggio o di ogni mazzo in uno stesso imballaggio deve essere omogeneo o comprendere soltanto porri della stessa origine, qualità e dello stesso calibro (quando sia imposta una omogeneità) e presentare sviluppo e colorazione sostanzialmente uniformi.
Per i porri della categoria III, l'omogeneità può limitarsi all'origine.
La parte visibile del contenuto dell'imballaggio o del mazzo deve essere rappresentativa dell'insieme.
B. Condizionamento
I porri devono essere condizionati in modo che sia garantita una protezione adeguata del prodotto.
I materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio devono essere nuovi, puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti. L'impiego di materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali è autorizzato soltanto se la stampa o l'etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici.
Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo.
C. Presentazione
I porri possono essere presentati:
- disposti in strati regolari nell'imballaggio,
- legati in mezzi, anche non imballati.
VI. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE
Ogni imballaggio o mazzo presentato non imballato deve recare, in caratteri leggibili, indelebili e visibili dall'esterno, le indicazioni seguenti:
In caso di presentazione in imballaggio, tutte queste indicazioni devono essere raggruppate su un solo lato del medesimo.
A. Identificazione
1.2 // Imballatore e/o speditore // Nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale
B. Natura del prodotto
« Porri », se il contenuto non è visibile dall'esterno o « porri primaticci » in tutti i casi per questo tipo di porri.
C. Origine del prodotto
Paese d'origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.
D. Caratteristiche commerciali
- Categoria
- Numero di mazzi (in caso di presentazione di mazzi in un imballaggio).
E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo)
(1) Porri da semina diretta non trapiantati e raccolti dalla fine dell'inverno all'inizio dell'estate.
(1) Categoria di qualità supplementare ai sensi dell', paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1035/72. L'applicazione di questa categoria di qualità o di alcune sue specificazioni è subordinata ad una decisione che viene adottata sulla base dell'articolo 4, paragrafo 1 dello stesso regolamento.
Storico versioni
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