Art. 4
In vigore dal 10 giu 1987
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 giugno 1987.
Per la Commissione
Frans ANDRIESSEN
Vicepresidente
FWG:L888UMBI00.96
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 763 mm; 110 Zeilen; 5196 Zeichen;
Bediener: MARK Pr.: C;
Kunde: L 888 Umbr. It. 00
(1) GU n. L 326 del 21. 11. 1986, pag. 2.
ALLEGATO I METODOLOGIA COMUNE PER LA REDAZIONE DELL'INVENTARIO PERIODICO DEI DANNI ALLE FORESTE (, paragrafo 1) I.
Osservazioni generali
L'azione contemplata all', paragrafo 1 mira ad elaborare un'inventario periodico dello stato sanitario delle foreste negli Stati membri della Comunità mediante il rilevamento di dati rappresentativi sull'estensione e l'entità dei danni causati alle foreste nonché a controllarne l'evoluzione.
L'inventario sarà realizzato a livello comunitario per mezzo di una rete, con quadrettatura di 16 km × 16 km, che copre l'intero territorio di ciascuno Stato membro. Gli Stati membri possono inoltre raccogliere informazioni a partire da reti più fitte per ottenere, in vista della presentazione del loro inventario annuale, dati rappresentativi su scala nazionale o regionale. In entrambi i livelli di osservazione (comunitario e nazionale o regionale) si applica la metodologia comune descritta in appresso per la scelta degli alberi campione e per i criteri di osservazione.
L'inventario verrà intrapreso ogni anno nel periodo compreso tra la fine della formazione di nuovi aghi e foglie e prima dello scoloramento autunnale delle foglie.
II.
Metodologia per l'esecuzione dell'inventario
II.1.
Selezione dei posti di campionamento
Ai fini del presente inventario, per foreste si intendono i popolamenti di alberi forestali che all'età del turno abbiano raggiunto una chiusura della copertura almeno del 20 % (popolamenti a densità colma, secondo la definizione della FAO). Tuttavia per i popolamenti di Quercus suber e Quercus ilex la copertura è almeno del 10 %. La dimensione minima delle foreste da sottoporre a campionamento è di 0,5 ha.
A livello comunitario, il rilevamento dei dati si effettua per mezzo di un inventario sul terreno basato su posti di campionamento distribuiti in modo sistematico su un reticolato di 16 km × 16 km ed esteso sull'intera superficie di ciascuno Stato membro. Il reticolato di 16 km × 16 km è messo a punto seguendo il sistema delle coordinate geografiche (longitudine e latitudine) nelle direzioni nord, sud, est e ovest dal punto di partenza latitudine 50g14'15" longitudine 09g47'06". Le coordinate di questi punti saranno trasmesse a ciascuno Stato membro dalla Commissione.
I punti d'intersezione del reticolato che cadono fuori della superficie forestale qui sopra definita non possono servire come posti di campionamento, ma potrebbero essere presi in considerazione successivamente qualora venisse creato un nuovo popolamento.
Gli Stati membri che hanno già costituito una rete sistematica possono utilizzare i corrispondenti posti d'osservazione di queste reti per la creazione della rete comunitaria (posti che coincidono o sono molto vicini ai punti d'intersezione del reticolato di 16 km × 16 km), a condizione che sia rispettata la metodologia comune descritta sotto. Gli Stati membri che siano privi o che dispongano soltanto in parte di una rete sistematica istituiscono le nuove reti o ampliano quelle esistenti in modo da completare la rete comunitaria. In tal caso, se un posto di campionamento cade in una foresta (secondo la definizione di cui sopra) dovrà essere localizzato esattamente nella posizione geografica prestabilita. Qualora fosse impossibile istituire un campione in questo punto di coordinate, il posto di campionamento effettivo può essere spostato all'interno del popolamento applicando un metodo oggettivo (non distorto).
II.2.
Selezione di alberi campione
In ciascun posto di campionamento gli alberi campione devono essere selezionati secondo un processo statistico rigorosamente definito, obiettivo e non distorto (ad esempio, gruppo a croce a quattro punte orientato lungo i principali rombi direzionali della bussola ad una distanza di 25 metri dal punto d'intersezione del reticolato, utilizzando un processo di campionamento di sei alberi in ciascuna sottoparticella oppure alberi campione scelti seguendo una spirale a partire dal centro della particella). Nei popolamenti densi più giovani nei quali non è possibile valutare le singole chiome, gli alberi campione vengono selezionati per mezzo di un processo geometrico stabilito, che viene ripetuto finché non si raggiunge un numero sufficiente di alberi con chiome valutabili. Vanno presi in considerazione i seguenti criteri:
- gli Stati membri possono decidere il numero di alberi da valutare in ciascun posto, a condizione che il campione non sia costituito da meno di 20 alberi e da non più di 30, e che il numero resti costante;
- la valutazione deve comprendere tutte le specie di alberi. Gli alberi campione devono avere un'altezza minima di 60 cm. Ai fini della valutazione dei danni, possono essere scelti come alberi campione soltanto gli alberi predominanti, dominanti e condominanti (Kraft: classi morfologico - qualita-
tive 1-3). Gli alberi di questi gruppi biosociologici che abbiano le punte rotte non possono essere scelti come campione;
- gli alberi eliminati nel quadro di operazioni selvicolturali possono essere sostituiti da nuovi alberi campione selezionati con un processo non distorto. In caso di trattamento a taglio raso, il posto di campionamento cessa di esistere fintanto che non verrà ricostituito un nuovo popolamento;
- il centro di una unità campionaria deve essere contrassegnato ai fini di nuove valutazioni nel corso degli inventari successivi. Ove è possibile, dovrebbero essere contrassegnati in modo permanente anche gli alberi campione.
II.3.
Valutazione degli alberi campione
Valutazione visiva della defogliazione e dello scoloramento
Si raccomanda di valutare la defogliazione per gradi del 5 % in riferimento ad un albero con il fogliame completo. L'assegnazione definitiva ad una delle classi di defogliazione sotto elencate si effettua dopo le osservazioni.
Altrimenti, la defogliazione viene valutata e classificata direttamente secondo le classi di defogliazione così definite:
Classe
Grado di defogliazione
Percentuale di foglie/
Aghi perduti
0
1
2
3
4
Albero non defogliato
Albero lievemente defogliato
Albero moderatamente defogliato
Albero gravemente defogliato
Albero morto
0 - 10 %
11 - 25 %
26 - 60 %
> 60 %
Lo scoloramento del fogliame restante è valutato secondo le quattro classi seguenti:
Classe
Scoloramento
Percentuale indicativa di
foglie/Aghi scolorati
0
1
2
3
Nullo o trascurabile
Lieve
Moderato
Grave
0 - 10 %
11 - 25 %
26 - 60 %
> 60 %
Inoltre, qualora si associno le classi di defogliazione e di scoloramento, devono essere utilizzate le seguenti classi di danni combinati:
Classe di defogliazione
Classe di scoloramento
(1)
(2)
(3)
Classe di danni risultante
0
1
2
3
0
I
II
III
I
II
III
III
II
II
III
III
0 = non danneggiato, I = lievemente danneggiato, II = moderatamente danneggiato, III = gravemente danneggiato, IV = morto.
II.4.
Rilevamento dei dati
Oltre alle valutazioni suddette dei danni alle foreste, per il rilevamento dei dati sono assolutamente obbligatori almeno i parametri sotto elencati:
- codice descrittivo:
- paese
- coordinate geografiche (longitudine e latitudine effettive)
- numero del posto d'osservazione
- dati relativi alla stazione:
- altitudine
- esposizione
- disponibilità di acqua per la specie principale
- tipo di humus
- dati relativi al popolamento:
- età media del piano dominante
- dati relativi all'albero campione:
- data di osservazione
- numero dell'albero (contrassegni visibili) o azimut e distanza (contrassegni invisibili)
- specie di albero
- defogliazione
- scoloramento
- danni da cause facilmente identificabili (insetti, funghi, fattori abiotici, ecc.)
- alberi campioni sostituiti rispettivamente alla precedente osservazione
Per la rete comunitaria (reticolato 16 km × 16 km), per il rilevamento dei dati obbligatori e per la trasmissione degli stessi alla Commissione verrà utilizzato il modulo 1 relativo di dati dell'inventario comune che figura nel presente allegato.
II.5.
Formazione dei nuclei di osservatori sul terreno
I nuclei di osservatori sul terreno sono composti da due addetti, di cui almeno il responsabile deve essere un forestale diplomato o laureato. Prima che abbia inizio il periodo annuale di osservazioni sul terreno per la realizzazione dell'inventario, tutti i nuclei di osservatori seguono un ciclo di formazione intensiva, teorica e pratica, sui metodi di misurazione e di valutazione, nonché di compilazione dei vari moduli.
II.6.
Indagine di riscontro
Come è usuale negli inventari forestali nazionali, una frazione (ad esempio 5-10 %) dei posti di campionamento sul terreno viene rimisurata da controllori indipendenti.
Questo rilevamento di controllo concerne tutte le misure e valutazioni effettuate dai nuclei di osservatori. Qualora si constatino divergenze rilevanti, occorre procedere immediatamente agli adattamenti necessari degli strumenti o al chiarimento delle istruzioni e della loro applicazione onde evitare errori sistematici gravi.
FWG:L888UMBI01.95
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 789 mm; 181 Zeilen; 9028 Zeichen;
Bediener: 0000 Pr.: A;
Kunde: L 888 Umbr. It. 01
MODULO 1
Dati dell'inventario comune sui danni alle foreste da trasmettere alla Commissione
Paese (¹)
Data dell'osservazione (()
Numero del posto
d'osservazione (²)
Coordinate geografiche
Latitudine effettiva ())
Acqua disponibile per le
principali specie (³)
Coordinate geografiche
Longitudine effettiva ())
Tipo di Humus (%)
Esposizione (·)
Altitudine (¹)
Età media del piano dominante (§)
Cause facilmente identificabili dei danni
Tipo: T (¹%)
T 1
T 2
T 3
T 4
T 5
T 6
T 7
T 8
Identificazione
del tipo di danno
se possibile (¹¹)
Altre osservazioni (¹():
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Per gli alberidi sostituzione: vei modulo 1 Allegato.
. 6. 87
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
MODULO 1 - Allegato
Alberi di sostituzione (¹))
Cause facilmente identificabili dei danni
Tipo: T (¹%)
T 1
T 2
T 3
T 4
T 5
T 6
T 7
T 8
Identificazione
del tipo di danno
se possibile (¹¹)
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
Numero dell'
albero campione (¹*)
Specie (¹¹)
Defogliazione (¹²)
Scoloramento (¹³)
Numero dell'
albero campione (¹*)
Specie (¹¹)
Defogliazione (¹²)
Scoloramento (¹³)
EWG:L888UMBI02.96
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 686 mm; 146 Zeilen; 1202 Zeichen;
Bediener: HELM Pr.: C;
Kunde:
22. 6. 87
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
Codici da utilizzare per i dati dell'inventario comune sui danni alle foreste da trasmettere alla Commissione
Le istruzioni e i codici di seguito riportati devono venir utilizzati dagli Stati membri per compilare il modulo comune di osservazione:
¹(1)
Paese
01: France
02: België - Belgique
03: Nederland
04: Bundesrepublik Deutschland
05: Italia
06: United Kingdom
07: Ireland
08: Danmark
09: Ellas
10: Portugal
11: España
12: Luxembourg
¹(2)
Numero del posto di osservazione
Il numero del posto d'osservazione corrisponde al numero importato per l'intersezione del reticolato indicata nella lista delle coordinate fornite dalla Commissione (Divisione foreste e silvicoltura).
¹(3)
Acqua disponibile per le principali specie
1: Insufficiente
2: Sufficiente
3: Eccessiva
¹(4)
Tipo di humus
1: Mull
2: Moder
3: Mor
4: Anmor
5: Torba
6: Altre
¹(5)
Altitudine
1: 9 50 m
2: 51 - 100 m
3: 101 - 150 m
4: 151 - 200 m
5: 201 - 250 m
6: 251 - 300 m
7: 301 - 350 m
8: 351 - 400 m
9: 401 - 450 m
10: 451 - 500 m
11: 501 - 550 m
12: 551 - 600 m
13: 601 - 650 m
14: 651 - 700 m
15: 701 - 750 m
16: 751 - 800 m
17: 801 - 850 m
18: 851 - 900 m
19: 901 - 950 m
20: 951 - 1 000 m
21: 1 001 - 1 050 m
22: 1 051 - 1 100 m
23: 1 101 - 1 150 m
24: 1 151 - 1 200 m
25: 1 201 - 1 250 m
26: 1 251 - 1 300 m
27: 1 301 - 1 350 m
28: 1 351 - 1 400 m
29: 1 401 - 1 450 m
30: 1 451 - 1 500 m
31: > 1 500 m
¹(6)
Data dell'osservazione
La data dell'osservazione deve venir indicata nel modo seguente:
esempio:
giorno
mese
anno
0
8
0
9
8
8
¹(7)
Coordinate terrestri effettive
Indicare le coordinate terrestri del posto d'osservazione (sei cifre). Tali coordinate saranno differenti dalle coordinate corrispondenti al reticolato fornito dalla Commissione in ogni caso in cui tale posto d'osservazione non coinciderà con il reticolato. Nella prima casella va precisato il segno + o - della coordinata.
esempio:
- Longitudine:
- Latitudine:
+
5
0
1
0
2
5
degrees
minutes
seconds
- Longitudine:
-
0
1
1
5
3
2
¹(8)
Esposizione
1: N
2: NE
3: E
4: SE
5: S
6: SO
7: O
8: NO
9: piano
¹(9)
Età media del piano dominante (anni)
1: 9 20
2: 21 - 40
3: 41 - 60
4: 61 - 80
5: 81 - 100
6: 101 - 120
7: > 120
8: popolamento irregolare
(10)
Numero di alberi campione
Il campione di alberi di ciascun posto di osservazione per la valutazione dei danni alla foresta deve comprendere non meno di 20 e non più di 30 alberi campione.
(11)
Specie (Ref. Flora Europaea)
Latifoglie
001: Acer campestre
002: Acer monspessulanum
003: Acer opalus
004: Acer platanoïdes
005: Acer pseudoplatanus
006: Alnus cordata
007: Alnus glutinosa
008: Alnus incana
009: Alnus viridis
010: Betula pendula
011: Betula pubescens
012: Buxus sempervirens
013: Carpinus betulus
014: Carpinus orientalis
015: Castanea sativa (C.vesca)
016: Corylus avellana
017: Eucalyptus sp.
018: Fagus moesiaca
019: Fagus orientalis
020: Fagus sylvatica
021: Fraxinus angustifolia spp.
oxycarpa (F. oxyphylla)
022: Fraxinus excelsior
023: Fraxinus ornus
024: Ilex aquifolium
025: Juglans nigra
026: Juglans regia
027: Malus domestica
028: Olea europaea
029: Ostrya carpinifolia
030: Platanus orientalis
031: Populus alba
032: Populus canescens
033: Populus hybrides
034: Populus nigra
035: Populus tremula
036: Prunus avium
037: Prunus dulcis
(Amygdalus communis)
038: Prunus padus
039: Prunus serotina
040: Pyrus communis
041: Quercus cerris
042: Quercus coccifera (Q. calliprinos)
043: Quercus faginea
044: Quercus frainetto (Q. conferta)
045: Quercus fruticosa (Q. lusitanica)
046: Quercus ilex
047: Quercus macrolepis (Q. aegilops)
048: Quercus petraea
049: Quercus pubescens
050: Quercus pyrenaica (Q. toza)
051: Quercus robur (Q. pedunculata)
052: Quercus rotundifolia
053: Quercus rubra
054: Quercus suber
055: Quercus trojana
056: Robinia pseudacacia
057: Salix alba
058: Salix caprea
059: Salix cinerea
060: Salix eleagnos
061: Salix fragilis
062: Salix sp.
063: Sorbus aria
064: Sorbus aucuparia
065: Sorbus domestica
066: Sorbus torminalis
067: Tamarix africana
068: Tilia cordata
069: Tilia platyphyllos
070: Ulmus glabra
(U. scabra, U. montana)
071: Ulmus laevis (U. effusa)
072: Ulmus minor (U. campestris,
U. carpinifolia)
099: Altre latifoglie
Conifere
100: Abies alba
101: Abies borisii-regis
102: Abies cephalonica
103: Abies grandis
104: Abies nordmanniana
105: Abies pinsapo
106: Abies procera
107: Cedrus atlantica
108: Cedrus deodara
109: Cupressus lusitanica
110: Cupressus sempervirens
111: Juniperus communis
112: Juniperus oxycedrus
113: Juniperus phoenica
114: Juniperus sabina
115: Juniperus thurifera
116: Larix decidua
117: Larix kaempferi
(L. leptolepis)
118: Picea abies (P. excelsa)
119: Picea omorika
120: Picea sitchensis
121: Pinus brutia
122: Pinus canariensis
123: Pinus cembra
124: Pinus contorta
125: Pinus halepensis
126: Pinus heldreichii
127: Pinus leucodermis
128: Pinus mugo (P. montana)
129: Pinus nigra
130: Pinus pinaster
131: Pinus pinea
132: Pinus radiata (P. insignis)
133: Pinus strobus
134: Pinus sylvestris
135: Pinus uncinata
136: Pseudotsuga menziesii
137: Taxus baccata
138: Thuya sp.
139: Tsuga sp.
199: Altre conifere
(12)
Defogliazione
0: alberi non defogliati (0 - 10 %)
1: lievemente defogliati (11 - 25 %)
2: moderatamente defogliati (26 - 60 %)
3: gravemente defogliati (> 60 %)
4: morti
(13)
Scoloramento
0: alberi non scolorati (0 - 10 %)
1: lievemente scolorati (11 - 25 %)
2: moderatamente scolorati (26 - 60 %)
3: gravemente scolorati (> 60 %)
(14)
Cause facilmente identificabili dei danni
Da indicare con un asterisco nella(e) colonna(e) corrispondente(i)
T1 = selvaggina e pascolo
T2 = insetti
T3 = funghi
T4 = agenti abiotici (vento, neve, gelo, siccità, ecc.)
T5 = azione diretta dell'uomo
T6 = incendi
T7 = sostanze inquinanti note di origine locale o regionale
T8 = altre
(15)
Identificazione del tipo di danno
Quando possibile, fornire anche informazioni più particolareggiate sul tipo di danno. Ad esempio, per gli insetti, la specie o il gruppo (per esempio «scolitide»).
(16)
Altre osservazioni
Qualsiasi altra utile osservazione va chiaramente riportata sul modulo (per esempio: fattori che possono avere una certa influenza (recente periodo di siccità; temperatura molto elevata o molto rigida) e altri sintomi di danni o stress).
(17))
Sostituzione di «alberi campione»
Nel caso in cui degli alberi del campione originale sono stati abbattuti (coltivazione, chablis, ecc.) e rimpiazzati nel campione, tali alberi devono ricevere un proprio numero (superiore a 30) e essere riportati sul foglio allegato al modulo 1.
FWG:L888UMBI03.95
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 788 mm; 306 Zeilen; 6551 Zeichen;
Bediener: MARK Pr.: C;
Kunde: L 888 Umbr. Italien 03
ALLEGATO II DOMANDA DI CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA COMUNITÀ PER LE MISURE DA REALIZZARE IN VIRTÙ DELL', PARAGRAFO 1 DEL REGOLAMENTO (CEE) n. 3528/86 PER L'ANNO . . . Le domande di contributo finanziario devono essere presentate nella norma indicata nell'allegato A (¹) del regolamento (CEE) n. 526/87 della Commissione (²) e completate dalle informazioni di cui al successivo
allegato B.
ALLEGATO B
1.
Breve descrizione delle misure
2.
Richiedente (¹)
2.1.
Legame del richiedente con le misure
3.
Organismo competente per l'esecuzione delle misure (²)
3.1.
Oggetto ed entità delle attività principali dell'organismo
4.
Descrizione particolareggiata delle misure
Nel caso in cui
a) una rete di posti d'osservazione rispondente alle specificazioni di cui all'allegato I del presente regolamento ed estesa a tutta la superficie forestale del paese già esista e le misure si riferiscano quindi esclusivamente alle osservazioni nell'ambito della rete comunitaria:
1. descrizione della situazione esistente,
2. numero di punti d'osservazione corrispondenti alla rete comunitaria di posti d'osservazione,
3. descrizione particolareggiata della procedura di campionamento seguita a livello dei posti d'osservazione (numero di alberi, disposizione, ecc.),
4. informazioni sul calendario delle operazioni di realizzazione delle misure;
b)
si tratti della redazione dell'inventario dei danni cagionati alle foreste e della creazione o estensione della rete comunitaria di posti d'osservazione:
1. descrizione della situazione esistente,
2. ubicazione e superficie della zona o delle zone interessate (+ rappresentazione cartografica),
3. numero di punti d'osservazione corrispondenti alla rete comunitaria di punti d'osservazione,
4. descrizione particolareggiata della procedura di campionamento seguita a livello dei posti d'osservazione (numero di alberi, disposizione ecc.),
5. informazioni sul calendario delle operazioni di realizzazione delle misure.
5.
Costo delle misure
5.1.
Realizzazione delle osservazioni nei posti d'osservazione comunitari:
5.1.1.
- costo per posto d'osservazione,
5.1.2.
- costo totale delle osservazioni,
5.1.3.
- contributo richiesto della Comunità per le osservazioni;
5.2
installazione dei posti d'osservazione della rete comunitaria:
5.2.1.
- costo d'installazione per posto,
5.2.2.
- costo totale dell'installazione dei posti,
5.2.3.
- contributo richiesto della Comunità per l'installazione dei posti d'osservazione;
5.3.
costo totale del progetto (somma dei costi delle due misure), così come figurante al punto 4.3 dell'alle-
gato A;
5.4.
contributo totale richiesto della Comunità per il progetto (somma dei contributi richiesti per le due misure, così come figurante al punto 4.5 dell'allegato A;
5.5
Riempire la tabella B.
.
Data e firma
(¹) Da compilare soltanto se il richiedente è diverso dall'organismo competente per l'esecuzione del progetto.
(²) Da compilare per ciascun organismo.
(¹) Ai fini del presente regolamento, le misure da prendere in considerazione per la compilazione della rubrica 4.1 dell'allegato A sono i seguenti:
- realizzazione delle osservazioni per l'inventario a livello comunitario dei danni cagionati alle foreste soprattutto dall'inquinamento atmosferico,
- creazione o estensione della rete comunitaria di posti d'osservazione.
(²) GU n. L 53 del 21. 2. 1987, pag. 14.
FWG:L888UMBI04.95
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 260 mm; 58 Zeilen; 3390 Zeichen;
Bediener: 0000 Pr.: A;
Kunde: L 888 Umbr. Italien 04
B - FINANZIAMENTO PREVISTO
Azione
Superficie
forestale
interessata
(ha)
Numero di
posti di
osservazione
comunitari
Costi totali
(¹)
Partecipazione non comunitaria
Stato
(¹)
Regione
(¹)
Altri fondi
pubblici
(¹)
Privati
(¹)
Contributo richiesto
(¹)
Realizzazione delle osservazioni per l'inventario a
livello comunitario dei dan-
ni cagionati alle foreste sopratutto dall'inquinamento atmosferico
Creazione o estensione dellarete comunitaria di posti d'osservazione
Totale
(¹) In moneta nazionale.
FWG:L888UMBI05.93
FF: 9999; SETUP: 01; Hoehe: 91 mm; 42 Zeilen; 505 Zeichen;
Bediener: 0000 BS: .B; MC: P; Pr.: A;
Kunde: Ital
ALLEGATO III RELAZIONI PERIODICHE SULLO STATO SANITARIO DELLE FORESTE (, paragrafo 1) Ogni Stato membro presenta una relazione annuale sullo stato sanitario delle foreste rispettive, utilizzando in particolare i dati rilevati mediante l'inventario dei danni alle foreste (reticolato 16 km × 16 km) ed altre reti di osservazione.
Le relazioni nazionali devono contenere informazioni sui seguenti argomenti:
I.
Informazioni generali sulla realizzazione dell'inventario dei danni alle foreste
- organismo che centralizza i risultati
- superficie forestale nazionale (20 % di chiusura della copertura)
- superficie totale coperta dalla rete (dalle reti)
- dimensione reticolare di altre reti
- numero complessivo di particelle d'osservazione
- numero complessivo di alberi osservati
- numero di alberi campione per particella
- disposizione/scelta di alberi campione
- periodo di osservazione
- esecuzione e controllo dell'inventario (periodo di formazione, numero di osservatori, ecc.)
- elaborazione dei dati
- problemi incontrati
II.
Risultati concernenti i danni alle foreste
I risultati devono essere presentati unicamente mediante indicazione della percentuale di alberi che rientrano nelle diverse classi di defogliazione, scoloramento e - se valutati - danni combinati (facoltativo). La percentuale di foglie/aghi perduti si riferisce ai danni derivanti da cause sia note sia sconosciute. Occorre indicare in tutte le tabelle il numero di alberi osservati e, se possibile, l'area forestale corrispondente.
I risultati nazionali totali vanno presentati conformemente alle disposizioni di cui sopra secondo l'età (< 60 anni,8 60 anni) e le principali specie di conifere e latifoglie rispettando la stessa presentazione della tabella del modulo T1+2+3. Questi risultati verranno ulteriormente suddivisi in modo da essere presentati con la stessa distinzione di età per ciascuna specie (moduli TA1+2, TA3, TB1+2, TB3). In una tabella distinta verranno indicate le cause facilmente identificabili dei danni.
Ove possibile, la situazione presente verrà confrontata con degli anni precedenti onde seguire l'evoluzione dei danni.
Oltre ai risultati elaborati a livello nazionale, gli Stati membri presentano i risultati per unità amministrativa (regione, Land, provincia, ecc.) e, se possibile per unità ecologica (growth area, Wuchsgebiet) nella misura in cui sono disponibili. Per la loro presentazione si utilizzanno i moduli A1+2, A3, B1+2 e B3. Queste tabelle saranno corredate di una mappa in cui saranno indicate l'ubicazione geografica e l'estensione delle unità suddette.
Se nello stesso Stato membro vengono utilizzati reticolati di diversa densità, occorre calcolare separatamente i risultati per ciascuna unità geografica per la quale è stata utilizzata una densità reticolare distinta.
Tutti i risultati devono essere commentati e le tabelle chiaramente spiegate.
III.
Informazioni sulle cause possibili dei danni osservati
Una sezione della relazione nazionale sarà dedicata all'analisi delle informazioni essenziali sulle cause possibili dei danni rilevati, in riferimento soprattutto all'inquinamento atmosferico. Figureranno nella relazione annuale anche i risultati di eventuali correlazioni fatte tra diversi tipi e stadi di danni alle foreste (defogliazione, scoloramento, altri segni di danni) e parametri quali le caratteristiche della stazione o del popolamento, i dati climatici, ecc.
IV.
Misure per risanare i danni alle foreste
La relazione esporrà i principali risultati di misure o esperimenti sul terreno intesi a conservare e ripristinare le foreste danneggiate.
V.
Incidenza socioeconomica dei danni alle foreste
Gli Stati membri forniscono tutte le informazioni pertinenti disponibili sulle conseguenze socioeconomiche dei danni causati alle foreste.
FWG:L888UMBI06.96
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 254 mm; 54 Zeilen; 3860 Zeichen;
Bediener: MARK Pr.: C;
Kunde: L 888 Umbr. deutsch 06
MODULO T1+2+3
Danni totali alle foreste, ripartiti per specie, in base a valutazioni della defogliazione, dello scoloramento e dei danni combinati
CLASSIFICAZIONE
CONIFERE
LATIFOGLIE
TOTALE DI TUTTE LE SPECIE
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16)
(17)
specie
altre
altre
< 60
anni
8 60
anni
Totale
PERCENTUALE DI ALBERI DEFOGLIATI
classe di
defogliazione
percentuale
di defogliazione
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non defogliati
0-10 %
1: lievemente defogliati
11-25 %
2: moderatamente defogliati
26-60 %
3: gravemente defogliati
> 60 %
4: morti
PERCENTUALE DI ALBERI SCOLORATI
classe di
scoloramento
percentuale di
scoloramento
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non scolorati
0-10 %
1: lievemente scolorati
11-25 %
2: moderatamente scolorati
26-60 %
3: gravemente scolorati
> 60 %
PERCENTUALE DI ALBERI DANNEGGIATI (DEFOGLIAZIONE E SCOLORAMENTO COMBINATI)
Classe di danni combinati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0:
alberi non danneggiati
I:
lievemente danneggiati
II:
moderatamente danneggiati
III:
gravemente danneggiati
IV:
morti
FWG:L888UMBI07.95
FF: 9999; SETUP: 01; Hoehe: 141 mm; 121 Zeilen; 1032 Zeichen;
Bediener: HELM BS: .F; MC: P; Pr.: C;
Kunde:
MODULO TA1+2
Danni totali alle foreste di conifere in base alla defogliazione e allo scoloramento
CONIFERE
CLASSIFICAZIONE
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
conifere
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
in % di area forestale totale:
100
numero di alberi osservati:
PERCENTUALE DI ALBERI DEFOGLIATI
classe di
defogliazione
percentuale di
aghi perduti
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi defogliati
0-10 %
1: lievemente defogliati
11-25 %
2: moderatamente defogliati
26-60 %
3: gravemente defogliati
> 60 %
4: morti
PERCENTUALE DI ALBERI SCOLORATI
classe di
scoloramento
percentuale di
aghi scolorati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non scolorati
0-10 %
1: lievemente scolorati
11-25 %
2: moderatamente scolorati
26-60 %
3: gravemente scolorati
> 60 %
MODULO TA3
Danni totali alle foreste di conifere in base a valutazioni combinate
CONIFERE
CLASSIFICAZIONE
PERCENTUALE DI ALBERI DANNEGGIATI (DEFOGLIAZIONE E SCOLORAMENTO COMBINATI)
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
totale
delle
conifere
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie:
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
in % di area forestale totale:
100
numero di alberi osservati:
classe di danni combinati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
I0:
alberi non danneggiati
III:
lievemente danneggiati
III:
moderatamente danneggiati
III:
gravemente danneggiati
IV:
morti
EWG:L888UMBI08.97
FF: 9999; SETUP: 01; Hoehe: 245 mm; 180 Zeilen; 1545 Zeichen;
Bediener: HELM BS: .C; MC: P; Pr.: C;
Kunde:
MODULO TB1+2
Danni totali alle foreste di latifoglie in base alla defogliazione e allo scoloramento
LATIFOGLIE
CLASSIFICAZIONE
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
latifoglie
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie:
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
in % di area forestale totale:
100
numero di alberi osservati:
PERCENTUALE DI ALBERI DEFOGLIATI
classe di
defogliazione
percentuale di
foglie perdute
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non defogliati
0-10 %
1: lievemente defogliati
11-25 %
2: moderatamente defogliati
26-60 %
3: gravemente defogliati
> 60 %
4: morti
PERCENTUALE DI ALBERI SCOLORATI
classe di
scoloramento
percentuale di
foglie scolorate
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non scolorati
0-10 %
1: lievemente scolorati
11-25 %
2: moderatamente scolorati
26-60 %
3: gravemente scolorati
> 60 %
MODULO TB3
Danni totali alle foreste di latifoglie in base a valutazioni combinate
LATIFOGLIE
CLASSIFICAZIONE
PERCENTUALE DI ALBERI DANNEGGIATI (DEFOGLIAZIONE E SCOLORAMENTO COMBINATI)
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
latifoglie
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie:
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
in % di area forestale totale:
100
numero di alberi osservati:
classe di danni combinati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
I0:
alberi non danneggiati
III:
lievemente danneggiati
III:
moderatamente danneggiati
III:
gravemente danneggiati
IV:
morti
EWG:L888UMBI09.97
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 252 mm; 183 Zeilen; 1566 Zeichen;
Bediener: HELM Pr.: B;
Kunde: Ital
MODULO A1+2
Stato sanitario delle principali specie di conifere in base alla defogliazione e allo scoloramento
CONIFERE
Unità regionale:
CLASSIFICAZIONE
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
conifere
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
in % di area forestale del'unità regionale
100
numero di alberi osservati:
PERCENTUALE DI ALBERI DEFOGLIATI
classe di
defogliazione
percentuale di
aghi perduti
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi defogliati
0-10 %
1: lievemente defogliati
11-25 %
2: moderatamente defogliati
26-60 %
3: gravemente defogliati
> 60 %
4: morti
PERCENTUALE DI ALBERI SCOLORATI
classe di
scoloramento
percentuale di
aghi scolorati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non scolorati
0-10 %
1: lievemente scolorati
11-25 %
2: moderatamente scolorati
26-60 %
3: gravemente scolorati
> 60 %
MODULO
A3
Stato sanitario delle principali specie di conifere in base a valutazioni combinate
CONIFERE
Unità regionale:
CLASSIFICAZIONE
PERCENTUALE DI ALBERI DANNEGGIATI (DEFOGLIAZIONE E SCOLORAMENTO COMBINATI)
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
conifere
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie:
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
In % di area forestale dell'unità regionale:
100
numero di alberi osservati:
classe di danni combinati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
I0:
alberi non danneggiati
III:
lievemente danneggiati
III:
moderatamente danneggiati
III:
gravemente danneggiati
IV:
morti
EWG:L888UMBI10.98
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 252 mm; 185 Zeilen; 1616 Zeichen;
Bediener: HELM Pr.: B;
Kunde: Tab Ital
MODULO B1+2
Stato sanitario delle principali specie di latifoglie in base alla defogliazione e allo scoloramento
LATIFOGLIE
Unità regionale:
CLASSIFICAZIONE
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
latifoglie
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
in % di area forestale del'unità regionale
100
numero di alberi osservati:
PERCENTUALE DI ALBERI DEFOGLIATI
classe di
defogliazione
percentuale di
foglie perdute
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi defogliati
0-10 %
1: lievemente defogliati
11-25 %
2: moderatamente defogliati
26-60 %
3: gravemente defogliati
> 60 %
4: morti
PERCENTUALE DI ALBERI SCOLORATI
classe di
scoloramento
percentuale di
foglie scolorati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
0: alberi non scolorati
0-10 %
1: lievemente scolorati
11-25 %
2: moderatamente scolorati
26-60 %
3: gravemente scolorati
> 60 %
MODULO B3
Stato sanitario delle principali specie di latifoglie in base a valutazioni combinate
LATIFOGLIE
Unità regionale:
CLASSIFICAZIONE
PERCENTUALE DI ALBERI DANNEGGIATI (DEFOGLIAZIONE E SCOLORAMENTO COMBINATI)
Alberi fino a 59 anni di età
Alberi di 60 anni e più
Totale
delle
latifoglie
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9) = da
(3) a (8)
(10)
(11)
(12)
(13)
(14)
(15)
(16) = da
(10) a (15)
(17) =
(9) + (16)
specie:
altre
totale
altre
totale
totale
generale
superficie per specie:
In % di area forestale dell'unità regionale:
100
numero di alberi osservati:
classe di danni combinati
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
%
I0:
alberi non danneggiati
III:
lievemente danneggiati
III:
moderatamente danneggiati
III:
gravemente danneggiati
IV:
morti
EWG:L888UMBI11.98
FF: 8UIT; SETUP: 01; Hoehe: 256 mm; 187 Zeilen; 1649 Zeichen;
Bediener: HELM Pr.: C;
Kunde:
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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