Art. 2
In vigore dal 11 feb 1987
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o settembre 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 febbraio 1987.
Per la Commissione
Frans ANDRIESSEN
Vicepresidente
(1) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.
(2) GU n. L 367 del 31. 12. 1985, pag. 39.
(3) GU n. L 381 del 31. 12. 1981, pag. 1.
(4) GU n. L 248 del 17. 9. 1985, pag. 5.
(5) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 75.
ALLEGATO
L'allegato del regolamento (CEE) n. 3800/81 è modificato come segue:
I. Al titolo I, sottotitolo I, il punto « II. Repubblica federale di Germania » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):
2. Regierungsbezirk Trier:
alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Blauer Spaetburgunder N.
II. Al titolo I, sottotitolo I, il punto « IV. Francia » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):
6. Dipartimento delle Alpes-Maritimes:
alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * ).
7. Dipartimento dell'Ardèche:
punto A:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée N e Aranel B ( * * * * );
punto B:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée N e Aranel B ( * * * * ).
11. Dipartimento dell'Aude:
punto A:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Liliorila B, Perdea B e Semebat N,
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * );
punto B:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Liliorila B, Perdea B e Semebat N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * * ).
12. Dipartimento dell'Aveyron:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Segalin N.
13. Dipartimento delle Bouches-du-Rhône:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée, Aranel B ( * * * * * * ) e Chasselas.
15. Dipartimento del Cantal:
punto A:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arinarnoa N. Liliorila B, Perdea B, Segalin N e Semebat N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Segalin N.
19. Dipartimento della Corrèze:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Segalin N.
20. Dipartimenti della Haute-Corse e della Corse du Sud:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Chenin B;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ).
24. Dipartimento della Dordogne:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ) e soppressa la varietà Segalin N.
26. Dipartimento della Drôme:
punto A:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée N e Aranel B ( * * * * * );
punto B:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée N e Aranel B ( * * * * ).
30. Dipartimento del Gard:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arinarnoa N. Liliorila B, Perdea B, Segalin N e Semebat N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée N, Aranel B ( * * * * * * ) e Gros Vert B; la varietà Segalin N è soppressa.
31. Dipartimento della Haute-Garonne:
alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * * ).
32. Dipartimento del Gers:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Petit Courbu B;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * * ).
33. Dipartimento della Gironde:
alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ).
40. Dipartimento delle Landes:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Petit Courbu B;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ).
46. Dipartimento del Lot:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ) e soppressa la varietà Segalin N.
47. Dipartimento del Lot-et-Garonne:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ) e soppressa la varietà Segalin N.
64. Dipartimento dei Pyrénées-Atlantique:
alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Petit Courbu B.
66. Dipartimento dei Pyrénées-Orientales:
anziché
« Le stesse varietà del dipartimento del Gard. Inoltre la varietà Tourbat B è raccomandata »,
leggi
« Le stesse varietà del dipartimento del Gard. Tuttavia, la varietà Tourbat B è raccomandata e le varietà Alphonse Lavallée N e Chasselas B non fanno parte delle varietà di viti autorizzate ».
79. Dipartimento delle Deux-Sèvres:
alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arinarnoa N, Liliorila B, Perdea B e Semebat N.
81. Dipartimento del Tarn:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ).
82. Dipartimento del Tarn-et-Garonne:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Segalin N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ) e soppressa la varietà Segalin N.
83. Dipartimento del Var:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alphonse Lavallée e Aranel B ( * * * * ).
84. Dipartimento del Vaucluse:
alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Aranel B ( * * * * * ).
85. Dipartimento della Vandée:
alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arinarnoa N, Liliorila B, Perdea B e Semebat N.
86. Dipartimento della Vienne:
alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Liliorila B, Perdea B e Semebat N.
III. Al titolo I, sottotitolo I, il punto « V. Italia » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):
16. Provincia di Mantova:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Pinot grigio G, Pinot nero N e Sauvignon B.
17. Provincia di Milano:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono soppresse le varietà Ancellotta N, Freisa N e Malvasia istriana B;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Ancellotta N, Freisa N, Pinot bianco B, Pinot grigio G e Pinot nero N.
22. Provincia di Trento:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Chardonnay B;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Chardonnay B ( * * ).
26. Provincia di Treviso:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Franconia N e Tocai rosso N.
34. Provincia di Bologna:
alla classe delle varietà di viti autorizzate:
- è aggiunta la varietà Pinot grigio G;
- è soppressa la sigla ( * ) che figura dopo le varietà Mostosa B e Terrano N.
36. Provincia di Forlì:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Mostosa B e Terrano N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Mostosa B ( * ) e Terrano N ( * ).
40. Provincia di Ravenna:
- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Mostosa B e Terrano N;
- alla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Mostosa B ( * * ) e Terrano N ( * * ) ed è soppressa la sigla ( * * ) figurante dopo la varietà Ancellotta N.
44. Provincia di Grosseto:
alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Pinot bianco B e Sauvignon B.
67. Provincia di Chieti:
alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Moscato bianco B.
68. Provincia dell'Aquila:
alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Moscato bianco B.
IV. Al titolo II, il punto « III. Francia », numero 1, è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):
a) alla classe delle varietà raccomandate sono soppresse le varietà:
Clairette (tutte le varietà), Jaoumet B, Madeleines (tutte le varietà), Mireille B, Muscat d'Alexandrie B, OEillade N, Olivette B, Perlette B, Sultanine B e Valensi N;
b) alla classe delle varietà autorizzate sono aggiunte le varietà:
Clairette (tutte le varietà), Jaoumet B, Madeleines (tutte le varietà), Mireille B, Muscat d'Alexandrie B, OEillade N, Olivette B, Perlette B, Sultanine B e Valensi N.
V. Al titolo IV, lettera B, il punto « III. Francia » è modificato come segue: è aggiunta la varietà Gravesac.
( * * * * )Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1986 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79.
( * * * * * * ) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1986 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79.
( * * * * )Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1986 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79.
( * * * * * )Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1986 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79.
( * * * * * * ) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1986 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79.
( * * * * * )Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1986 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79.
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