Art. 1

Il regolamento (CEE) n. 771/74 è modificato come segue:

In vigore dal 25 feb 1986
1) Il testo dell'articolo 6 bis è sostituito dal testo seguente: « Articolo 6 bis La rivelazione del tenore di THC e il prelievo di campioni ai fini di tale rilevazione vengono operati secondo il metodo unico per tutta la Comunità descritto nell'allegato C. » 2) È aggiunto il seguente allegato C: « ALLEGATO C METODO COMUNITARIO PER LA DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DEL D9 THC DELLE VARIETÀ DI CANAPA 1. Oggetto e campo d'applicazione Questo metodo serve a determinare il tenore di D9 tetraidrocannabinolo (D9 THC) delle varietà di canapa (cannabis sativa L.), al fine di verificare l'osservanza delle condizioni di cui all', paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 619/71. 2. Principio Determinazione quantitativa mediante cromatografia in fase gassosa (CFG) del D9 THC dopo estrazione col solvente adatto. 3. Strumenti - cromatografo in fase gassosa munito di un rivelatore a ionizzazione di fiamma; - colonna di vetro di 2,50 m di lunghezza e 3,2 mm (1/8 di pollice) di diametro riempita di una fase stazionaria di tipo fenil-metil-silicone (ad es. OV 17 al 3 %) impregnata su supporto adeguato. 4. Prelievo e riduzione del campione Prelievo del campione Prelevare in una popolazione (canapacciaia) di una determinata varietà di canapa almeno 500 piante, preferibilmente in diversi punti, esclusi i bordi. Effettuare i prelievi in pieno giorno alla fine della fioritura. L'insieme costituito da questi prelievi mescolati deve essere rappresentativo della partita. Essiccare il materiale ricavato a temperatura ambiente. Riduzione del campione Il campione prelevato nel modo sopra indicato verrà eventualmente ridotto a 500 piedi; questo campione ridotto deve essere rappresentativo del campione inizialmente prelevato. Suddividere il campione ridotto di cui sopra in due parti, di cui una verrà inviata al laboratorio incaricato di determinare il tenore di D9 THC, l'altra verrà invece utilizzata per effettuare, eventualmente, una controanalisi. 5. Reattivi - etere di petrolio (40/65 °C) o solvente di polarità vicina; - D9 tetraidrocannabinolo (D9 THC), cromatograficamente puro; - soluzione etanolica allo 0,1 % (P/V) di androstene 3-17 dione, cromatograficamente pura. 6. Preparazione del campione per l'analisi di laboratorio Per la determinazione del tenore di D9 THC, occorre prelevare, dal materiale vegetale che costituisce l'esemplare di campione ricevuto, il terzo superiore delle piante; eliminando da detto terzo gli steli e i semi. Il materiale vegetale rimasto viene essiccato in un forno ad una temperatura non superiore a 40 °C e portato a peso costante. 7. Estrazione Il materiale destinato all'analisi trattato come descritto nel precedente punto 6 viene ridotto in polvere semifina (passato ad un setaccio da 1 000 maglie/cm2). Estrarre con 30-40 ml di etere di petrolio (40-65 °C) 2 g di polvere ben mescolata. Lasciare a contatto per 24 ore, poi sottoporre ad agitazione meccanica per un'ora e, infine, filtrare. Il residuo viene sottoposto a due estrazioni nelle stesse condizioni. Far evaporare a secco le soluzioni di etere di petrolio. Riprendere il residuo con 10 ml di etere di petrolio. L'estratto così preparato viene poi sottoposto all'analisi quantitativa mediante cromatografia in fase gassosa. 8. Analisi quantitativa mediante cromatografia in fase gassosa a) Preparazione delle soluzioni da dosare Il residuo di estrazione, ripreso con 10 ml di etere di petrolio, viene sottoposto ad un'analisi quantitativa per la determinazione del suo tenore di D9 THC. Per tale determinazione si utilizza la tecnica dello standard interno e si calcola la superficie dei picchi. Far evaporare a secco 1 ml della soluzione di etere di petrolio. Riprendere il residuo con 2 ml di una soluzione etanolica allo 0,1 % di androstene 3-17 dione (standard interno con tempo di ritenzione nettamente superiore a quello dei vari cannabinoidi e, in particolare, circa doppio di quello del D9 THC). Curva di taratura: 0,10 - 0,25 - 0,50 - 1,0 e 1,5 mg del D9 THC in 1 ml di soluzione etanolica allo 0,1 % di androstene 3-17. b) Dati relativi agli strumenti 1.2 // Temperatura del forno: // 240 ° C // temperatura dell'iniettore: // 280 ° C // temperatura del rivelatore: // 270 ° C // Flusso di azoto: // 25 ml/mn // flusso di idrogeno: // 25 ml/mn // flusso di aria: // 300 ml/mn Volume iniettato: 1 ml della soluzione etanolica finale. Il tempo di ritenzione relativo del D9 THC viene calcolato rispetto all'androstene. 9. Modo di esprimere i risultati Il risultato è espresso in g di D9 THC per 100 g del campione di laboratorio, essiccato fino a peso costante. Tolleranza ammessa: 0,03 g/100 g ».
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