Art. 9
Il regolamento (CEE) n. 997/81 è modificato come segue:
In vigore dal 18 feb 1986
1. Il testo dell', paragrafo 2, secondo comma, è sostituito dal seguente:
« Tuttavia, l'indicazione facoltativa di cui all', paragrafo 3, lettera i), dello stesso regolamento, dei termini "Landwein", "vin de pays", 'vino tipíco", "vino de la tierra", " onomasía katá parádosi", "oínos topikós" e, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "Vinho da mesa regional" è raggruppata con le indicazioni obbligatorie di cui al paragrafo 1, primo comma ».
2. Il testo dell'articolo 1 bis, paragrafo 2, è sostituito dal seguente:
« 2. Qualora, in applicazione dell'articolo 54, paragrafo 2 o 3, del regolamento (CEE) n. 337/79, sull'etichetta di un vino da tavola figuri un'indicazione geografica non accompagnata dalla dicitura "Landwein", "vin de pays", "vino tipíco", "vino de la tierra", "onomasía katá parádosi" ou "oínos topikós", o, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "vinho de mesa regional", tale indicazione geografica è iscritta in caratteri uniformi e di pari dimensioni. L'altezza dei caratteri non può essere superiore a quella dei caratteri utilizzati per la dicitura "vino da tavola" ».
3. L' è modificato come segue:
a) Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
« 1. Le diciture "vino di qualità prodotto in una regione determinata" o "v.q.p.r.d." o una dicitura equivalente in un'altra lingua ufficiale della Comunità o, eventualmente:
- "Qualitaetswein" e "Qualitaetswein mit Praedikat",
- "appellation d'origine contrôlée", "appellation contrôlée" e "appellation d'origine vin délimité de qualité supérieure",
- "denominazione di origine controllata" e "denominazione di origine controllata e garantita",
- "marque nationale",
- "onomasía proeléfseos elenchoméni", "onomasía proeléfseos anotéras poiótitas",
- "denominación de origen" e "denominación de origen calificada",
- e, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "denominação de origem", "denominação de origem controlada" e "indicação de proveniencia regulamentada",
di cui all'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 338/79, sono indicate sull'etichetta in caratteri le cui dimensioni non superino quelle dei caratteri utilizzati per indicare la regione determinata.
Le diciture specifiche tradizionali di cui al primo comma, salvo quelle di cui al primo e quarto trattino, sono indicate sull'etichetta immediatamente sotto il nome della regione determinata. Tuttavia, quando sull'etichetta dei v.q.p.r.d. francesi recanti la dicitura "appellation contrôlée" o dei v.q.p.r.d. greci figura il nome di un'azienda, di una varietà di vite o di un marchio, il nome della regione determinata è ripetuto tra i termini "appellation" e contrôlée" o dopo i termini "onomasía proeléfseos", il tutto indicato in caratteri dello stesso tipo, delle stesse dimensioni e dello stesso colore.
Sull'etichetta, le diciture specifiche tradizionali di cui al primo comma sono indicate per esteso, senza abbreviazioni. In tutti gli altri casi, possono essere utilizzate le abbreviazioni seguenti:
- "Q.b.A.", "Q.b.A.m.Pr.,",
- "A.O.C." e "V.D.Q.S.",
- "D.O.C." e "D.O.C.G.",
- "M.N.",
- "O.P.E." e "O.P.A.P.",
- "D.O." e "D.O.C.",
- a partire dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "I.P.R.".
In deroga all', paragrafo 1, primo comma, i termini "marque nationale" possono figurare su un'etichetta complementare ».
b) Al paragrafo 3 sono aggiunte le lettere seguenti:
« e) per quanto riguarda i v.q.p.r.d. spagnoli:
- "Vino noble";
f) per quanto riguarda i v.q.p.r.d. portoghesi, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo:
- "superior.",
- "escolha" ».
c) Il testo del paragrafo 3, penultimo comma, è sostituito dal seguente:
« Le diciture di cui alle lettere a), b), c), d), e) e f) sono indicate in caratteri di dimensioni uguali o inferiori a quelle dei caratteri utilizzati per indicare la regione determinata ».
4. All', paragrafo 3, primo comma, dopo l'ultimo trattino sono aggiunti i trattini seguenti:
« - "viticultor", "cosechero", "explotación agraria",
- a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "proprietario viticultor" ».
5. All', paragrafo 1, dopo l'ultimo trattino sono aggiunti i trattini seguenti:
« - "Abadía", "Caserío", "Castillo", "Castro", "Hacienda", "Heredad", "Masía", "Monasterio", "Pago", "Palacio", "Pazo", "Predio", "Senorío", "Solar",
- a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "Palácio", "Solar", "Paço", "Quinta", "Casa", "Vila" ». 6. Il testo dell', paragrafo 1, primo comma, è sostituito dal seguente:
« 1. Ogni stato membro produttore comunica alla Commissione, per quanto riguarda i vini da tavola designati come "Landwein", "vin de pays", "vino tipíco", "vino de la tierra", "onomasía katá parádosi" ou "oínos topikós", o, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "vinho de mesa regional" in conformità dell', paragrafo 3, lettera i) del regolamento (CEE) n. 355/79:
- al più presto dopo la sua compilazione, l'elenco dei nomi delle unità geografiche più piccole dello stato membro ai sensi dell', paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 355/79, che possono essere utilizzati, nonché le regole che disciplinano l'uso delle diciture e dei nomi di cui sopra,
- le modifiche successive apportate all'elenco e alle disposizioni di cui al trattino precedente ».
7. L' è modificato come segue:
a) Al paragrafo 1 è aggiunta la lettera seguente:
« e) La designazione di un vino da tavola spagnolo può essere completata:
i) dai termini seguenti:
- "Vino afrutado"
- "Vino joven"
- "Vino nuevo"
ii) per i vini rossi, da uno dei termini seguenti:
- "Aloque"
- "Cárdeno"
- "Clarete"
- "Granate"
- "Guinda"
- "Morada"
- "Ojo de gallo"
- "Piel de cebolla"
- "Teja"
- "Tinto"
iii) per i vini rosati, da uno dei termini seguenti:
- "Carmín"
- "Cereza"
- "Naranja"
- "Rosicler",
iv) per i vini bianchi, da uno dei termini seguenti:
- "Amarillo"
- "Ámbar"
- "Blanco de uva blanca"
- "Blanco de uva tinta"
- "Dorado"
- "Gris"
- "Leonado"
- "Oro"
- "Oro oscuro"
- "Pajizo"
- "Pálido"
- "Topacio"
- "Tostado"
- "Verdoso" ».
b) Al paragrafo 2 sono aggiunte le lettere seguenti:
« d) della Spagna, soltanto i termini:
- "Corazón"
- "Chacolí"
- "Doble pasta"
- "Lágrima"
- "Primicia"
- "Vendimia seleccionada"
- "Vendimia temprana"
- "Vino de consagrar"
- "Vino enverado"
- "Vino de misa"
- "Vino de yema"
e) del Portogallo, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione, soltanto i termini:
"Vinho leve," ».
c) Al paragrafo 3 sono aggiunte le lettere seguenti:
« d) per i vini spagnoli:
1.2 // - "Vino afrutado" // "Amarillo" // - "Vino joven" // "Ámbar" // - "Vino nuevo" // // - "Aloque" // "Blanco de uva blanca" // - "Cárdeno" // "Blanco de uva tinta" // - "Clarete" // "Dorado" // - "Granate" // "Gris" // - "Guinda" // "Leonado" // - "Morada" // "Oro" // - "Ojo de gallo" // "Oro oscuro" // - "Piel de cebolla" // "Pajizo" // // "Pálido" // - "Teja" // "Topacio" // - "Tinto" // "Tostado" // // "Verdoso" // - "Carmín" // // - "Cereza" // "Corazón" // - "Naranja" // "Chacolí" // // "Doble pasta" // - "Rosicler" // // - "Lágrima" // "Vino de consagrar" // - "Primicia" // "Vino enverado" // - "Vendimia seleccionada" // // - "Vendimia temprana" // "Vino de yema" ».
e) Per i vini portoghesi, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo:
« - "Garrafeira",
- "Vinho novo" ».
d) Il testo del paragrafo 6, primo comma, è sostituito dal seguente:
« 6. In applicazione dell', paragrafo 2, lettera h), dell', paragrafo 2, lettera k), dell'articolo 27, paragrafo 2, lettera i) e dell'articolo 28, paragrafo 2, lettera k), del regolamento (CEE) n. 355/79, possono essere indicati, secondo i casi, i termini seguenti: a) "sec", "trocken", "secco" o "asciutto", "dry", "toer", "xirós ", "seco", soltanto a condizione che il vino in causa abbia un tenore di zucchero residuo:
- di 4 g/l al massimo oppure
- di 9 g/l al massimo quando il tenore di acidità totale, espresso in g/l di acido tartarico, non è inferiore di più di 2 g/l al tenore di zucchero residuo;
b) "demi-sec", "halbtrocken", "abboccato", "medium dry", "halvtoer", "imíxiros", "semiseco" o, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "meio seco", soltanto a condizione che il vino in causa abbia un tenore di zucchero residuo superiore a quello di cui alla lettera a) ma non superiore, al massimo, a:
- 12 g/l oppure
- 18 g/l quando il tenore di acidità totale è fissato in applicazione del secondo comma, primo trattino;
c) "moelleux", "lieblich", "amabile", "medium", "medium sweet", "halvsoed", "imíglykos", "semidulce" o, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "meio doce", soltanto a condizione che il vino in causa abbia un tenore di zucchero residuo superiore a quelli di cui alla lettera b) ma non superiore al massimo a 45 g/l;
d) "doux", "suess", "dolce", "sweet", "soed", »nxnins", "dulce" o, a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo, "doce", soltanto a condizione che il vino in causa abbia un tenore di zucchero residuo non inferiore a 45 g/l ».
8. Il testo dell'articolo 16, paragrafo 2, lettera c), è sostituito dal seguente:
« c) le seguenti informazioni relative all'invecchiamento del vino:
i) per quanto riguarda i vini originari della Comunità:
- "vin vieux" per i v.q.p.r.d. francesi, purché siano rispettate le disposizioni francesi in ordine all'utilizzazione di tale dicitura,
- "vecchio" o "invecchiato" per i v.q.p.r.d. italiani, purché siano rispettate le disposizioni italiane in ordine all'utilizzazione di tali diciture,
- "káva" o "cave" per i vini de tavola o i v.q.p.r.d. greci, purché siano rispettate le disposizioni greche in ordine all'utilizzazione di tali diciture,
- "vino viejo", "vino añejo", "vino de crianza", "cosecha . . .", "añada . . .", "reserva", "gran reserva", per i v.q.p.r.d. spagnoli, purché siano rispettate le disposizioni spagnole in ordine all'utilizzazione di tali diciture,
- "velho" per i v.q.p.r.d. portoghesi, purché siano rispettate le disposizioni portoghesi in ordine all'utilizzazione di tale dicitura;
ii) per quanto riguarda i vini originari dei paesi terzi:
- "vin vieux" per i vini importati originari del Marocco recanti una delle indicazioni geografiche che figurano nell'allegato II, punto XII, purché siano rispettate le disposizioni marocchine in ordine all'utilizzazione di tale dicitura,
- una dicitura in lingua inglese che precisi il numero di anni di invecchiamento in fusti o in bottiglie per i vini importati originari degli Stati Uniti,
- "staro vino" per i vini importati originari della Iugoslavia recanti una delle indicazioni geografiche che nell'allegato II, punto XVIII, purché siano rispettate le condizioni iugoslave in ordine all'utilizzazione di tale dicitura ».
9. L'articolo 17 è modificato come segue:
a) Al paragrafo 1 è aggiunta la lettera seguente:
« g) per i vini "embotellado en origen", "embotellado en propiedad", "embotellado en la explotación agraria", "embotellado por el cosechero", "embotellado por el productor", "embotellado por la cooperativa" ».
b) Al paragrafo 3 è aggiunta la lettera seguente:
« d) per i vini spagnoli "embotellado en la zona de producción" ».
10. All'articolo 19, primo comma, secondo trattino, sono aggiunti i trattini seguenti:
« - para uso alimentario,
- próprio para contacto com géneros alimentícios" a decorrere dalla seconda tappa dell'adesione del Portogallo ».
11. All'articolo 22, dopo il paragrafo 2 sono aggiunti i paragrafi seguenti:
« 2. bis I vini e i mosti di uve originari
- della Spagna, designati e presentati in conformità delle disposizioni comunitarie in materia di vini importati nonché delle disposizioni spagnole in vigore anteriormente al 1o gennaio 1986,
- del Portogallo, designati e presentati in conformità delle disposizioni comunitarie in materia di vini importati nonché delle disposizioni portoghesi in vigore prima della seconda tappa dell'adesione
la cui designazione e presentazione non siano conformi alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 355/79 e del presente regolamento per quanto riguarda i prodotti comunitari, possono essere detenuti ai fini della vendita, messi in circolazione ed esportati sino ad esaurimento delle scorte. 2.ter Le etichette recanti indicazioni
- conformi alle disposizioni comunitarie relative ai prodotti importati in provenienza dalla Spagna in vigore anteriormente al 1o marzo 1986
o
- conformi alle disposizioni spagnole in vigore anteriormente a tale data ma non conformi alle disposizioni comunitarie relative ai prodotti originari della Comunità,
possono essere utilizzate sino al 31 dicembre 1986.
2.quater Le etichette recanti indicazioni
- conformi alle disposizioni comunitarie relative ai prodotti importati in provenienza dal Portogallo in vigore anteriormente all'inizio della seconda tappa dell'adesione,
o
- conformi alle disposizioni portoghesi in vigore anteriormente a tale data ma non conformi alle disposizioni comunitarie relative ai prodotti originari della Comunità,
possono essere utilizzate sino al 31 dicembre del primo anno della seconda tappa dell'adesione ».
12. Nell'allegato I, sono soppressi il punto 3. SPAGNA, nonché la relativa nota a piè di pagina.
13. Nell'allegato II, sono soppressi il capitolo VII SPAGNA, nonché la relativa nota a piè di pagina.
14. All'allegato III è aggiunto il seguente punto VII:
»VII. SPAGNA
1.2 // // // Airén // Manchega // Albariño // // Albillo // // Bobal // Tinto de Requena // Brancellao // // Cabernet franc // // Cabernet Sauvignon // // Caiño // // Cayetana // // Chardonnay // // Diego // // Doña Blanca // Moza fresca // Espadeiro // // Ferrón // // Gamay // // Garnacha // Garnacho, Lladoner, Tinto Aragonés // Garnacha Blanca // // Garnacha tintorera // Tintorera // Garrido fino // // Gewuertztraminer // // Godello // // Graciano // // Listán // // Listán negra // // // // Loureiro // Loureira // Macabeo // Viura, Alcañon // Malbec // // Malvar // // Malvasía Riojana // Rojal blanco, Subirat // Manto Negro // // Mazuela // Crujillón, Samsó // Mencía // // Merlot // // Merseguera // Exquitxagos // Monastrell // Morastel, Moristel, Alcayata // Moscatel // // Moscatel de grano menudo // Moscatel dorado // Mueller-Thurgau // // Negramoll // // Ondarrabi beltza // // Ondarrabi zuri // // Palomino // Palomino fino // Pansa blanca // // Pansa negra // // Pansa valenciana // Vinater, Vinyater // Pardilla // // Parellada // Montonec // Pedro Ximénez // Pero Ximen // Picapoll // // Pinot // // Planta fina de Pedralba // // Prieto Picudo // // Riesling // Riesling renano // Rufete // // Sauvignon // // Sirah // // Souson // // Sylvaner // // Tempranillo // Cencibel, Tinto fino, Ull de Llebre, Tinto del País, Jacivera, Tinto de Toro // Torrontes // // Treixadura // // Verdejo // // Verdil // // Xarel-lo // // Zalema » //
15. Nell'allegato IV è soppresso il capitolo XVIII. SPAGNA.
Storico versioni
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