Art. 9
In vigore dal 8 ott 1941
Per le prove pratiche di trasmissione e di ricevimento si osservano le seguenti norme:
Le prove di trasmissione e di ricevimento tanto radiotetelegrafiche quanto radiotelefoniche sono eseguite con gli apparecchi normalmente impiegati a bordo degli aeromobili usando per la ricezione un radioricevitore a cuffia, di tipo normale adatto allo scopo;
nella prova di ricezione il testo deve essere scritto in modo facilmente leggibile. Le parole incomprensibili sono considerate come non esistenti;
gli errori non corretti della trasmissione come quelli della ricezione sono tollerati fino al limite massimo di otto.
Non ottengono l'approvazione quei candidati la cui trasmissione non risulti chiara e regolare.
Il computo degli errori è fatto in conformità dei criteri che seguono:
a) ogni segnale (lettera, cifra o segno di interpunzione) ricevuto o trasmesso erroneamente conta per un errore;
b) se in una parola ricevuta o trasmessa vi sono più errori se ne contano due;
c) ogni parola omessa nella trasmissione o nella ricezione è calcolata per due errori.
Per la prova di ricezione come per quelle di trasmissione è assegnata ai candidati riconosciuti idonei la qualifica di «ottimo» di «buono» o di «sufficiente».
L'assegnazione di cui sopra è basata sui criteri che seguono:
a) numero degli errori commessi (criterio da applicare per tutte le prove);
b) qualità della voce e della pronuncia (criterio applicabile per la sola prova di trasmissione radiotelefonica);
c) calligrafia (criterio da applicarsi per la prova di ricezione tanto radiotelegrafica che radiotelefonica);
d) corretta formazione dei caratteri e regolare distanza dei segni (criterio limitato alla prova di trasmissione radiotelegrafica).
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1941-08-08;992#art-9