Art. 1

In vigore dal 7 gen 1940
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA E DI ALBANIA IMPERATORE D'ETIOPIA Volendo che la casa di via Paolo da Cannobio n. 25 a Milano, la quale dal 1914 al 1922 ospitò la Redazione e l'Ammiuistrazione del «Popolo d'Italia», e che il salone sito al primo piano dello stabile di piazza San Sepolcro n. 9, dove ebbe luogo la storica adunata del 23 marzo 1919, siano particolarmente conservati all'ossequio degli Italiani, oltre che tutelati come edifici di importante interesse storico; alla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'educazione nazionale; Abbiamo decretato e decretiamo: Articolo unico. La casa di via Paolo da Cannobio n. 25 a Milano e il salone dello stabile di piazza San Sepolcro n. 9 sono dichiarati monumenti nazionali. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 16 novembre 1939-XVIII VITTORIO EMANUELE BOTTAI Visto, il Guardasigilli: GRANDI Registrato alla Corte dei conti, addì 20 dicembre 1939-XVIII Atti del Governo, registro 416, foglio 87. - MANCINI
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urn:nir:stato:regio.decreto:1939-11-16;1876#art-1

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Art. 1 Dichiarazione di monumento nazionale della casa di via Paolo da Cannobio n. 25 e del salone dello stabile di piazza San Sepolcro n. 9. — Testo vigente | Portale Normativo