Art. 1
In vigore dal 16 set 1939
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Ritenuta la necessità che la denominazione del comune di Pecetto, in provincia di Alessandria, venga distinta da quella dell'omonimo comune appartenente alla provincia di Torino;
Veduta la relativa deliberazione del podestà di Pecetto in data 17 dicembre 1938-XVII;
Veduto il parere espresso dal Rettorato della provincia di Alessandria in adunanza del 30 dicembre successivo;
Veduto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, numero 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Pecetto, in provincia di Alessandria, assume la denominazione di e «Pecetto di Valenza».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addì 6 luglio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: Grandi
Registrato alla Corte dei conti, addì 30 agosto 1939 XVII
Atti del Governo, registro 412, foglio 91. - Mancini
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1939-07-06;1233#art-1