Norme generali per l'ordinamento dei servizi sanitari e del personale sanitario degli ospedali›Capo II
Art. 41
In vigore dal 9 nov 1938
Compiuto il lavoro, ciascun concorrente, a pena di nullità, senza apporvi la propria firma o altro contrassegno lo pone entro una busta, unitamente ad altra di minor formato, debitamente chiusa, nella quale abbia scritto il proprio cognome, nome e paternità; dopo di che, chiusa anche la busta più grande, la consegna ad un commissario presente.
La busta è firmata sul rovescio da un commissario e dal segretario, che vi pone l'indicazione del mese, giorno ed ora di consegna.
Al termine di ogni giorno, tutte le buste sono raccolte in uno o più pieghi suggellati e firmati dal presidente della commissione giudicatrice, da uno dei membri e dal segretario, al quale vengono consegnate per la custodia.
I pieghi sono aperti, alla presenza della commissione, quando essa deve procedere all'esame degli scritti.
Il riconoscimento dei nomi deve essere fatto dopo che tutti gli scritti sono stati esaminati e giudicati.
Storico versioni
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