Regolamento
Art. 44
In vigore dal 21 set 1938
Sono abrogati gli articoli 229-bis, 232, l'ultimo comma dell'articolo 234 e l'ultimo comma dell'articolo 234-ter dello stesso regolamento, al cui titolo IV è aggiunto un nuovo capo IV portante la rubrica: «Composizione dell'equipaggio di taluni aeromobili - Cumulo di mansioni» e costituita dai seguenti articoli:
«Art. 252. - Ai fini del presente articolo:
a) «notte» è il periodo di tempo che ha inizio un'ora dopo il tramonto del sole, e che termina un'ora prima del sorgere del sole;
b) «viaggio al disopra dell'alto mare» è quello durante il quale un aeromobile, seguendo la linea diretta, può trovarsi a più di cento chilometri dalla costa.
Ogni aerodina munita di un organo motopropulsore, adibita a servizio di trasporto pubblico internazionale, che debba compiere un viaggio senza scalo, nel corso del quale debba percorrere:
a) di giorno: una distanza superiore a centosessanta chilometri;
b) di notte: una distanza superiore a venticinque chilometri;
deve avere a bordo, come ufficiale di rotta persona che sia in possesso di un brevetto di ufficiale di rotta.
L'ufficiale di rotta deve essere in possesso del brevetto di prima classe, se l'aerodina debba compiere un viaggio senza scalo il cui percorso sia:
a) di giorno: una distanza superiore a mille chilometri interamente al disopra dell'alto mare o di regioni che non siano provviste di conveniente segnalazione e protezione radioelettrica e che siano riconosciute come tali dalle autorità competenti;
b) di notte: una distanza superiore a mille chilometri.
Le funzioni di ufficiale di rotta possono essere disimpegnate dal pilota, se questi è titolare di un brevetto di ufficiale di rotta; salvo il caso in cui, di notte, l'itinerario percorso non segua una rotta provvista di conveniente segnalazione o protezione radioelettrica, e riconosciuta come tale dalle autorità competenti.
Tuttavia, quando è obbligatoria la presenza di un ufficiale di rotta di prima classe, il pilota può disimpegnarne le funzioni solo se si trovi a bordo un secondo pilota che possa, all'occorrenza, assumere il governo dell'aeromobile.
Quando, oltre al pilota, debba trovarsi a bordo di una aerodina un altro membro del personale di condotta, questi, ove possegga il necessario brevetto di ufficiale di rotta, può disimpegnare le mansioni dell'ufficiale di rotta.
«Art. 252-bis. - Il personale di condotta dei dirigibili è formato, al minimo, nel modo seguente:
a) Per i viaggi di durata inferiore a dodici ore:
l° per i dirigibili di cubatura inferiore ai 6000 metri cubi:
un titolare di brevetto di pilota di dirigibile di terza classe;
2° per i dirigibili di cubatura da 6000 a meno di 20.000 metri cubi:
un titolare di brevetto di pilota di dirigibile di seconda classe e un titolare di brevetto di pilota di dirigibile di terza classe;
un timoniere;
un motorista per ogni gruppo-motore semplice o doppio;
3° per i dirigibili di cubatura da 20.000 metri cubi in su:
un titolare di brevetto di pilota di dirigibile di prima classe e un titolare di brevetto di pilota, di dirigibile di terza classe:
due timonieri;
un motorista per ogni gruppo-motore semplice o doppio.
b) Per i viaggi di durata uguale o superiore a dodici ore, la sopraindicata composizione del personale di condotta è così modificata:
1° per i dirigibili di cubatura inferiore a 6.000 metri cubi:
due titolari, invece di uno solo, di brevetto di pilota di dirigibile di terza classe;
2° per i dirigibili di cubatura di almeno 6.000 metri cubi e inferiore a 20.000 metri cubi:
un titolare di brevetto di pilota di dirigibile seconda classe;
due titolari di brevetto di pilota di dirigibile di terza classe;
due timonieri;
due motoristi per ogni gruppo motore semplice o doppio;
3° per i dirigibili di cubatura da 20.000 metri cubi in su:
un titolare di brevetto di pilota di dirigibile di prima classe;
due titolari di brevetto di pilota di dirigibile terza classe;
quattro timonieri;
due motoristi per ogni gruppo motore semplice o doppio.
Per potere disimpegnare le mansioni di pilota di dirigibile di seconda o di terza classe, un pilota di dirigibile di prima classe deve possedere anche i requisiti minimi di attitudine fisica prescritti per tali categorie.
In ogni ascensione diurna o notturna di ogni dirigibile di cubatura di almeno 20.000 metri cubi, deve trovarsi a bordo un ufficiale di rotta di prima classe, tanto se questi sia un pilota quanto se sia un altro membro del personale di condotta.
«Art. 252-ter. - Il pilota comandante di aeromobile, sia solo a bordo oppure con altre persone di equipaggio, non può esercitare cumulativamente alcuna altra mansione, eccettuata quella di ufficiale di rotta, prevista dall'art. 252. Le altre persone di equipaggio, titolari dei necessari brevetti e delle relative licenze, possono esercitare cumulativamente non più di due mansioni».
«Art. 252-quater. - Gli aeromobili capaci di trasportare dieci o più persone, equipaggio compreso, o destinati ad effettuare un lungo viaggio, in servizio sulle linee aeree civili, debbono avere sempre a bordo due piloti, uno dei quali può anche essere munito del brevetto di secondo grado ».
«Art. 252-quinquies. - Il Ministero dell'aeronautica ha facoltà di imporre, per determinati tipi di aeromobili adibiti a pubblico trasporto, l'obbligo della presenza a bordo di un motorista di aeromobile».
Visto, d'ordine di Sua Maestà il Re d'Italia
Imperatore d'Etiopia:
Il Ministro per l'aeronautica:
Mussolini
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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