Regolamento per il corpo degli agenti di custodiaTitolo III

Art. 66

Lingua, termini e modi da usarsi

In vigore dal 17 mar 1938
È obbligatorio l'uso della lingua italiana, ed è vietato l'uso non solo delle lingue straniere, ma anche dei dialetti regionali. Tra i superiori ed inferiori è obbligatorio il « lei ». Quando si chiama a nome un graduato si deve indicare il grado, senza altro titolo. I graduati trattano i loro dipendenti con modi dignitosi e cortesi, ma senza familiarità.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1937-12-30;2584#art-rpi-66

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Lingua, termini e modi da usarsi (Art. 66 Regolamento per il Corpo degli agenti di custodia degli istituti di prevenzione e di pena.) — Testo vigente | Portale Normativo