Art. 1

In vigore dal 25 mar 1936
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Visto l'art. 2 del R. decreto-legge 17 febbraio 1927-V, n. 216, col quale, nel trasferire il capoluogo del comune di Predappio alla frazione Dovia, è stata attribuita al comune stesso la denominazione «Predappio Nuova»; Ritenuta l'opportunità di cambiare le denominazioni del comune di Predappio Nuova e del suo capoluogo in «Predappio» e quella della frazione Predappio in «Predappio Alta»; Viste le deliberazioni 4 gennaio 1936-XIV, n. 2, del podestà di Predappio, e 23 stesso mese, n. 432, del Rettorato della provincia di Forlì; Visto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Le denominazioni del comune di Predappio Nuova e del suo capoluogo sono cambiate in «Predappio». La frazione Predappio assume la denominazione di «Predappio Alta». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sta inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 20 febbraio 1936 - Anno XIV VITTORIO EMANUELE Mussolini Visto, il Guardasigilli: Solmi. Registrato alla Corte dei conti, addì 7 marzo 1936 - Anno XIV Atti del Governo, registro 370, foglio 50. Mancini.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1936-02-20;327#art-1

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