Art. 1
In vigore dal 17 lug 1934
N. 979. R. decreto 17 maggio 1934, col quale, sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro per l'interno, viene provveduto alla dichiarazione formale dei fini delle seguenti Confraternite:
Roma - Arciconfraternita di S. Antonio di Padova.
Roma - Confraternita dei devoti di Gesù Cristo al Calvario e di Maria SS. Addolorata a sollievo delle Anime Sante del Purgatorio.
Roma - Arciconfraternita di Gesù, Maria e Giuseppe e per le anime più bisognose del Purgatorio.
Roma - Arciconfraternita della Madonna del Carmine alle Tre Cannelle.
Roma - Arciconfraternita di S. Maria dell'Orto.
Roma - Arciconfraternita del Preziosissimo Sangue e SS. Vergine del Rosario.
Roma. Arciconfraternita di S. Rocco.
Roma - Arciconfraternita del SS. Sacramento in S. Eustachio.
Roma - Arciconfraternita del SS. Sacramento in S. Lorenzo in Lucina.
Roma - Arciconfraternita del SS. Sacramento in S. Andrea Ap. e Francesco di Paola alle Fratte e della Madonna del Divino Amore.
Roma - Confraternita del SS. Sacramento ed Anime Sante.
Roma - Confraternita del SS. Sacramento e Cinque Piaghe di N. S.
Gesù Cristo in S. Lorenzo in Damasco.
Roma - Arciconfraternita di S. Spirito in Sassia.
Roma - Arciconfraternita delle S.S. Stimmate di S. Francesco.
Roma - Confraternita Urbana dei Nobili Aulici.
L'Opera Pia elemosiniera, attualmente amministrata dall'Arciconfraternita delle S.S. Stimmate di S. Francesco in Roma viene distaccata dall'Arciconfraternita stessa e concentrata nella Congregazione di carità di Roma.
visto, il Guardasigilli: DE FRANCISCI.
Registrato alla Corte dei conti, addì 20 giugno 1934 - Anno XII
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1934-05-17;979#art-1