Art. 1
In vigore dal 2 set 1933
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Vedute le deliberazioni 24 dicembre 1932 e 5 maggio 1933, del podestà di Mizzole, nonché 18 gennaio e 13 maggio 1933, rispettivamente del commissario prefettizio e del podestà di Verona, con le quali viene proposta l'aggregazione del comune di Mizzole al comune di Verona;
Veduto il parere espresso dal Rettorato della provincia di Verona nell'adunanza del 23 maggio 1933;
Udito il Consiglio di Stato - sezione prima - il cui parere in data 27 giugno 1933. si intende nel presente decreto riportato;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957, nonché la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Mizzole è aggregato al comune di Verona.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addì 13 luglio 1933 - Anno XI
VITTORIO EMANUELE
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Registrato alla Corte dei conti, addì 8 agosto 1933 - Anno XI
Atti del Governo, registro 335, foglio 40. - Mancini.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1933-07-13;1016#art-1