Art. 1
In vigore dal 22 apr 1933
N. 251. R. decreto 7 marzo 1933, col quale, sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro, Ministro per l'interno, viene disposto che le seguenti Confraternite della provincia di Alessandria passino alla dipendenza dell'Autorità ecclesiastica, per quanto riguarda il funzionamento e l'amministrazione, ai termini dell'art. 29, lettera c), del Concordato con la Santa Sede:
1. Confraternita della SS. Annunziata, in Calliano Monferrato;
2. Confraternita di S. Rocco, in Bandita di Cassinelle;
3. Confraternita del SS. Sacramento e Rosario, in Dernice;
4. Confraternita di S. Biagio, in Lu Monferrato;
5. Confraternita di S. Sebastiano Martire, in Denice;
6. Confraternita dello Spirito Santo, in Oviglio;
7. Confraternita della SS. Annunziata, in Rocca d'Arazzo;
8. Confraternita della SS. Trinità, in Stazzano;
9. Confraternita della SS. Trinità, in Vargo di Stazzaino;
10. Confraternita di S. Maria, in Portico di Voltaggio;
11. Confraternita di S. Giovanni Battista, in Morsasco;
12. Confraternita della SS. Trinità;
13. Confraternita di S. Maria Casagrande, in Alessandria.
Visto, il Guardasigilli: DE FRANCISCI.
Registrato alla Cotte dei conti, addì 27 marzo 1933 - Anno XI
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1933-03-07;251#art-1