Art. 1
In vigore dal 9 mar 1933
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA.
Veduta la domanda in data 14 dicembre 1932 con cui il podestà di Teramo, in esecuzione della propria deliberazione in data 29 ottobre 1931, chiede l'autorizzazione ad attribuire la denominazione di «San Nicolò a Tordino» ad un agglomerato di abitazioni sorte in vicinanza della stazione ferroviaria di Castellalto-Canzano;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Teramo con la deliberazione in data 19 aprile 1932;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, numero 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957, nonché la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Teramo è autorizzato ad attribuire la denominazione di «San Nicolò a Tordino» all'agglomerato edilizio sorto in prossimità della stazione ferroviaria di Castellalto-Canzano.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 23 gennaio 1933 - Anno XI
VITTORIO EMANUELE
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Registrato alla Corte dei conti, addì 17 febbraio 1933 - Anno XI
Atti del Governo, registro 329, foglio 106. - Mancini.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1933-01-23;54#art-1