Art. 1
In vigore dal 7 mag 1929
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382;
Veduto il R. decreto 25 ottobre 1928, n. 2526, con cui sono state aggregate al comune della Spezia parti del territorio dei comuni di Vezzano Ligure e Arcola;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il confine fra il comune della Spezia e quello di Vezzano Ligure, quale risulta dalla pianta topografica annessa al R. decreto 25 ottobre 1928, n. 2526, è rettificato, nel tratto compreso fra la strada di 1ª classe n. 3 e San Venerio, nel senso che, anziché il tracciato a sud del Monte Brigola, segue la mulattiera che, partendo dalla strada anzidetta, raggiunge, attraverso le località «Tria» e «Il Monte», la quota 230 presso San Venerio.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 18 marzo 1929 - Anno VII.
VITTORIO EMANUELE.
MUSSOLINI.
Visto, il Guardasigilli: ROCCO.
Registrato alla Corte dei conti, addì 15 aprile 1929 - Anno VII.
Atti del Governo, registro 283, foglio 108. - SIROVICH.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1929-03-18;487#art-1