Art. 1

In vigore dal 13 apr 1929
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382; Veduto il R. decreto 22 dicembre 1927, n. 2521, con cui i comuni di Germagno, Loreglia, Luzzogno, Fornero, Massiola, Sambughetto e Forno, in provincia di Novara, sono stati riuniti in unico Comune denominato « Valstrona »; Veduto il R. decreto-legge 24 gennaio 1929, n. 106, con cui è stata disposta la riaggregazione alla provincia di Novara del comune di Campello Monti; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Il comune di Campello Monti è aggregato a quello di Valstrona. Le condizioni di tale aggregazione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, saranno determinate dal prefetto di Novara, sentita la Giunta provinciale amministrativa. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 febbraio 1929 - Anno VII VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 21 marzo 1929 - Anno VII Atti del Governo, registro 282, foglio 132. - Sirovich.
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Art. 1 Aggregazione del comune di Campello Monti a quello di Valstrona. — Testo vigente | Portale Normativo