Art. 1
In vigore dal 11 apr 1929
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Visto il Nostro decreto 21 giugno 1928, n. 1685;
In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382,
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il territorio pertinente al comune di Dasà anteriormente all'emanazione del R. decreto 21 giugno 1928, n. 1685, è distaccato dal comune di Acquaro ed è ricostituito in Comune autonomo con denominazione e capoluogo «Dasà».
Al prefetto di Catanzaro, sentita la Giunta provinciale amministrativa, è demandato di provvedere al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari fra il comune di Dasà e quello di Acquaro in dipendenza della suaccennata variazione di circoscrizione.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 11 febbraio 1929 - Anno VII
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addì 11 marzo 1929 - Anno VII
Atti del Governo, registro 282, foglio 71. - Sirovich.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1929-02-11;258#art-1