Art. 1

In vigore dal 9 mar 1929
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Veduto il R. decreto 29 novembre 1925, n. 2316, con cui è stato staccato dal comune di Dicomano ed aggregato a quello di Londa il territorio delle frazioni Vicorati, Londa e Petroio; Veduti i progetti di delimitazione territoriale e di ripartizione patrimoniale concordati, in esecuzione del succitato decreto, fra i rappresentanti dei comuni di Dicomano e di Londa, nonché delle frazioni interessate; Veduta la deliberazione 8 novembre 1928, n. 1413, della Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Firenze e la deliberazione 28 novembre 1928, n. 2632, della Giunta provinciale amministrativa; Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, numero 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, nonché il R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: . Il confine fra i comuni di Dicomano e di Londa è delimitato in conformità della pianta planimetrica vistata dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Firenze, la quale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1929-01-03;70#art-1

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