Art. 1

In vigore dal 24 gen 1929
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: I comuni di Bardino Nuovo, Bardino Vecchio e Tovo San Giacomo sono riuniti in unico Comune con capoluogo e denominazione «Tovo San Giacomo». Le condizioni di tale riunione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, saranno determinate dal prefetto di Savona, sentita la Giunta provinciale amministrativa. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 dicembre 1928 - Anno VII VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 5 gennaio 1929 - Anno VII Atti del Governo, registro 280, foglio 10. - Sirovich.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1928-12-06;2971#art-1

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Art. 1 Riunione dei comuni di Bardino Nuovo, Bardino Vecchio e Tovo San Giacomo in un unico Comune con capoluogo e denominazione « Tovo San Giacomo ». — Testo vigente | Portale Normativo