Art. 1

In vigore dal 19 mag 1928
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: I comuni di Gadesco e Pieve Delmona, in provincia di Cremona, sono uniti in unico Comune denominato «Gadesco-Pieve Delmona» con la sede municipale nella frazione «Cà dè Mari» di Gadesco. Le condizioni di tale unione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, saranno determinate dal prefetto, sentita la Giunta provinciale amministrativa. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 aprile 1928 - Anno VI VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 2 maggio 1928 - Anno VI Atti del Governo, registro 272, foglio 12. - Casati.
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Art. 1 Riunione dei comuni di Gadesco e Pieve Delmona in un unico Comune denominato «Gadesco-Pieve Delmona». — Testo vigente | Portale Normativo