Art. 1

In vigore dal 13 mar 1928
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Veduta la domanda con cui il podestà di Paganico, in esecuzione delle deliberazioni 15 ottobre e 19 novembre 1927, chiede l'autorizzazione a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima e a mutare, di conseguenza, la denominazione del comune in «Civitella Paganico»; Veduti i pareri favorevoli espressi dal Commissario prefettizio per l'Amministrazione provinciale di Grosseto con deliberazione 31 ottobre 1927 e dalla Commissione Reale per la stessa Amministrazione provinciale con deliberazione 30 dicembre 1927; Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, nonché la legge 4 febbraio 1926, n. 237; Abbiamo decretato e decretiamo: Il Comune di Paganico è autorizzato a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima ed a mutare la propria denominazione in «Civitella Paganico». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 5 febbraio 1928 - Anno VI VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 25 febbraio 1928 - Anno Vi Atti del Governo, registro 269, foglio 236. - Casati.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1928-02-05;223#art-1

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