Art. 1

In vigore dal 31 dic 1927
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383; Veduta la lettera n. 410815 in data 7 novembre 1927 del Ministero delle comunicazioni - Direzione generale delle poste e dei telegrafi; Sulla proposta del Capo del Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: I comuni di Marmentino e di Pezzoro sono aggregati quello di Tavernole-Cimmo, il quale assume la denominazione di «Tavernole sul Mella». Le condizioni di tale aggregazione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, saranno determinate dal prefetto di Brescia, sentita la Giunta provinciale amministrativa. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a San Rossore, addì 17 novembre 1927 - Anno VI VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 14 dicembre 1927 - Anno VI Atti del Governo, registro 267, foglio 114. - Sirovich.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1927-11-17;2275#art-1

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Art. 1 Aggregazione dei comuni di Marmentino e di Pezzoro a quello di Tavernole-Cimmo, che assume la denominazione di «Tavernole sul Mella». — Testo vigente | Portale Normativo