Art. 1
In vigore dal 28 giu 1927
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta l'istanza 14 febbraio c. a. con cui il podestà di Forno di Rivara, in esecuzione della propria deliberazione in data 29 ottobre u. s., chiede l'autorizzazione al mutamento di denominazione del comune in quella di «Forno Canavese»;
Visto il parere favorevole espresso dal Commissario straordinario per l'amministrazione della provincia di Torino in data 15 aprile corrente anno;
Vista la lettera in data 10 maggio c. a., n. 397703, con cui il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale poste e telegrafi - dichiara che nulla osta al proposto mutamento di denominazione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Forno di Rivara, in provincia di Torino, è autorizzato a modificare la propria denominazione in «Forno Canavese».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 19 maggio 1927 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addì 11 giugno 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 261, foglio 46. - Ferretti.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1927-05-19;869#art-1