Art. 1

In vigore dal 27 mag 1927
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA In virtù dei poteri conferiti al Governo dal R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383; Veduto l' della legge 23 dicembre 1926, n. 2246; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Il comune di Pione, quale risulta costituito dall' della legge 23 dicembre 1926, n. 2246, è aggregato a quello di Bardi. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 aprile 1927 - Anno V VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addì 11 maggio 1927 - Anno V Atti del Governo, registro 260, foglio 74. - Ferretti.
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Art. 1 Aggregazione del comune di Pione a quello di Bardi. — Testo vigente | Portale Normativo