Art. 1

In vigore dal 25 nov 1926
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Viste le deliberazioni 12 giugno 1926 del Commissario prefettizio di Trento, 17 ottobre 1925 e 5 luglio 1926 rispettivamente del Consiglio comunale e del podestà di Cadine, 25 ottobre 1925 del Consiglio comunale di Sardagna, 15 novembre 1925 del Consiglio comunale di Meano, 28 novembre 1925 rispettivamente del Commissario prefettizio di Sopramonte e del Consiglio comunale di Gardolo, 1° dicembre 1925 dei Consigli comunali di Ravina e Romagnano, 16 dicembre 1925 del Consiglio comunale di Cognola, 4 gennaio 1926 del Consiglio comunale di Villazzano, 7 gennaio 1926 del Commissario prefettizio di Mattarello, 2 e 28 maggio 1926 rispettivamente del Consiglio comunale e del podestà di Povo, con le quali si chiede l'unione dei Comuni suddetti nell'unico comune di Trento e se ne stabiliscono le condizioni; Vista la deliberazione in data del 22 giugno 1926, con la quale la Reale commissione per la straordinaria amministrazione della provincia di Trento, con i poteri del Consiglio provinciale, ha espresso parere favorevole per l'unione dei Comuni anzidetti; Udito il parere del Consiglio di Stato, le cui determinazioni si intendono nel presente decreto riportate; Vista la legge comunale e provinciale ed il relativo regolamento, nonché il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839; Abbiamo decretato e decretiamo: I comuni di Cadine, Cognola, Gardolo, Mattarello, Meano, Povo, Romagnano, Ravina, Sardagna, Trento e Villazzano sono uniti nell'unico comune di Trento, alle condizioni stabilite nelle deliberazioni sopracitate. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a San Rossore, addì 16 settembre 1926. VITTORIO EMANUELE. Federzoni. Visto, il Guardasigilli: Rocco, Registrato alla Corte dei conti, addì 27 ottobre 1926. Atti del Governo, registro 253, foglio 150. - Coop

Note all'articolo

  • Il Regio Decreto 4 novembre 1926, n. 1858 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Ai Comuni aggregati a quello di Trento col suindicato Nostro decreto 16 settembre 1926, n. 1798, e' aggiunto quello di Sopramonte".

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urn:nir:stato:regio.decreto:1926-09-16;1798#art-1

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Art. 1 Aggregazione al comune di Trento di dieci Comuni limitrofi. — Testo vigente | Portale Normativo