Art. 1
In vigore dal 2 mar 1926
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Vista la deliberazione 16 ottobre 1925, con cui la Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Trento, con i poteri del Consiglio provinciale, ha espresso parere per l'aggregazione del comune di San Lugano a quello di Trodena ai sensi dell'art. 119 della legge comunale e provinciale;
Viste le deliberazioni dei Consigli comunali di Trodena e San Lugano, rispettivamente in data 27 giugno e 23 novembre 1924;
Udito il parere del Consiglio di Stato, le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate;
Visti la legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, il relativo regolamento nonché il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di San Lugano, in provincia di Trento, è aggregato a quello di Trodena.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 21 gennaio 1926.
VITTORIO EMANUELE.
Federzoni.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addì 12 febbraio 1926.
Atti del Governo, registro 245, foglio 115. - Faini.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1926-01-21;184#art-1