Art. 1

In vigore dal 7 feb 1926
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Vedute le domande in data 11 maggio 1919 e 21 agosto 1925 con cui la maggioranza degli elettori residenti nella frazione San Bartolomeo del comune di Sala Comacina chiede l'aggregazione della frazione stessa al comune di Colonno; Veduti il relativo progetto di delimitazione territoriale, predisposto dall'ing. Costantino Ferrario e vistato in data 21 ottobre 1920 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Como, nonché i certificati di pubblicazione di tale progetto; Vedute le deliberazioni 23 marzo 1919 e 19 marzo 1922, con le quali il Consiglio comunale di Colonno ha espresso voto favorevole alla aggregazione della frazione San Bartolomeo; Vedute le deliberazioni 8 settembre 1919 e 23 agosto 1925 del Consiglio comunale di Sala Comacina; Veduto il parere favorevole espresso, con i poteri del Consiglio provinciale della Regia commissione per la straordinaria amministrazione della provincia di Como in adunanza del 15 marzo 1923 e riconfermato in quella del 1° ottobre 1925; Veduto il parere della Giunta provinciale amministrativa in data 14 ottobre 1925; Udito il parere del Consiglio di Stato le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate; Veduti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839; Abbiamo decretato e decretiamo: . La frazione San Bartolomeo è staccata dal comune di Sala Comacina ed aggregata a quello di Colonno.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1925-12-13;2472#art-1

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