Art. 1
In vigore dal 26 nov 1925
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Visto il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3251;
Visti i progetti, predisposti d'ufficio dal Sottoprefetto di Rovereto, per la delimitazione del confine e le sistemazioni dei rapporti patrimoniali fra i comuni di Brentonico e Mori in seguito al distacco dal primo e l'aggregazione al secondo della frazione Loppio;
Visti i pareri favorevoli espressi sui detti progetti dai Commissari prefettizi per la provvisoria amministrazione dei due Comuni nonché dalla rappresentanza della frazione;
Vista la deliberazione 23 giugno 1925, con la quale la Commissione Reale per l'amministrazione straordinaria della provincia di Trento, con i poteri del Consiglio provinciale, ha dato parere favorevole sul progetto di delimitazione del confine;
Visto il parere favorevole espresso su entrambi i progetti dalla Giunta provinciale amministrativa di Trento, in adunanza dell'11 luglio 1925;
Visto il parere del Consiglio di Stato le cui considerazioni s'intendono nel presente decreto riportate;
Visti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il confine fra i comuni di Brentonico e Mori è stabilito in conformità della pianta topografica redatta a cura del Sottoprefetto di Rovereto e vistata in data 20 febbraio 1925 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Trento.
Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fa parte integrante del presente decreto.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1925-09-26;1886#art-1