Testo completo della Convenzione
Art. 3
In vigore dal 24 mag 1933
Le condizioni tecniche a cui dovrà corrispondere il cavo italiano dall'Italia all'America del Sud dovranno essere tali da permettere la corrispondenza in duplice, con l'uso degli apparati più perfezionati, con una velocità non inferiore a quella che si ottiene sui migliori cavi transatlantici, di simile lunghezza, in esercizio.
Il progetto tecnico dovrà essere tempestivamente comunicato alla Amministrazione telegrafica, la quale potrà fare assistere un suo funzionario agli esperimenti che si eseguiranno durante la fabbricazione del cavo ed anche alla posa del medesimo a spese della Compagnia «Italcable».
Il cavo in Italia approderà ad Anzio, nel punto che sarà determinato dall'Amministrazione telegrafica italiana.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1923-02-08;427#art-tcd-3