Regolamento
Art. 36
In vigore dal 19 ago 1909
Quando gli incanti seguono a schede segrete, ciascun offerente rimette la sua offerta in piego suggellato a chi presiede agli incanti presso l'ufficio indicato nell'avviso d'asta.
Ciascuna offerta deve essere accompagnata dal certificato dei seguiti depositi del decimo del prezzo e dell'ammontare presuntivo delle spese contrattuali.
Ricevute tutte le offerte, quegli che presiede agli incanti, nel giorno e nell'ora stabiliti nell'avviso d'asta, apre i pieghi in presenza dei concorrenti, legge o fa leggere ad alta voce le offerte.
L'aggiudicazione ha luogo a favore di colui la cui offerta sia la maggiore e raggiunga almeno il prezzo indicato nell'avviso d'asta.
L'aggiudicazione ha luogo quando anche vi fosse una sola offerta, purchè questa non sia inferiore al prezzo prestabilito per gli incanti.
In casi speciali l'Amministrazione può prescrivere che le offerte a schede segrete si ricevano simultaneamente in più luoghi da indicarsi negli avvisi d'asta. Nel giorno e nell'ora stabiliti negli avvisi medesimi, le autorità, delegate ricevono le offerte ed aprono i pieghi che le contengono in presenza dei concorrenti, compilandone processo verbale. Indi trasmettono le offerte a chi presiede gli incanti, il quale, fatto il confronto di ciascuna delle offerte ricevute o pervenutegli col mezzo indicato nell'avviso d'asta, proclama l'aggiudicazione in favore del migliore offerente, ovvero dichiara l'incanto di nessun effetto.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1909-06-17;454#art-r-36